a chi interessa, una conferenza di Elena Pontiggia del 2011 dal titolo:
https://www.albanianews.it/cultura/arte/1904-riscoprire-ibrahim-kodra
” RISCOPRIRE KODRA ” (VEDI SOPRA)

senza titolo, tempera su tela 60×80 cm —1952
Idoli suonatori, olio su tela 65×92 cm –1957

Paesaggio, olio su tela 50x70cm —1960

Pesci, olio su tela 60×80 cm— 1961

Composizione, olio su tela 60×100 cm 1962

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IBRAHIM KODRA ( (Ishëm, in Albania 1918 – Milano 2006
Ibrahim Kodra nasce nel 1918 a Ishmi, un antico villaggio dell’Albania. A vent’anni vince una borsa di studio, assegnatagli dalla Regina d’Albania e dal governo italiano, e giunge a Milano, dove vivrà il resto della vita. Negli anni Quaranta studia a Brera con Funi e diventa amico soprattutto di Cassinari.
Apre il suo primo studio a Milano nel 1944 e per un certo periodo abita in via Solferino 11. Partecipa al gruppo “Oltre Guernica”. Nel 1947 fa parte del gruppo “Linea”, e negli anni successivi espone regolarmente alla Galleria Bergamini. Stringe intanto amicizia con Testori, suo grande estimatore, Marco Valsecchi, Raffaele De Grada e altri intellettuali e artisti. Muore a Milano nel 2006.

MUSEO DELLA PERMANENTE — MILANO– 14 OTTOBRE 2017

MILANO, VIA FILIPPO TURATI 34
Dal 15 ottobre: IBRAHIM KODRA e i suoi compagni di strada: ’50 e ’60.
29 settembre 2017
IBRAHIM KODRA e i suoi compagni di strada: ’50 e ’60.
a cura di Elena Pontiggia
in collaborazione con la Fondazione Ibrahim Kodra
inaugurazione con conferenza 14 ottobre ore 17
apertura mostra 15 ottobre- 5 novembre 2017
Sabato 14 ottobre alle ore 17, il Museo della Permanente di Milano inaugura “IBRAHIM KODRA e i suoi compagni di strada: gli anni ‘50 e ‘60”. La mostra comprende una trentina di opere della Fondazione Ibrahim Kodra e intende riscoprire una stagione dimenticata dell’artista, quella degli anni Cinquanta e Sessanta. E’ il periodo in cui Kodra, giunto a Milano nel 1938, si avvicina all’informale dopo un periodo astratto-geometrico vicino al neocubismo e al concretismo del M.A.C. La sua pittura di colore e di gesto si carica però di echi e memorie, giungendo al recupero di una figuralità onirica e fantastica.
La mostra si allarga inoltre a una serie di opere, appartenenti alla collezione del Museo della Permanente, che rievocano il clima artistico della Milano dell’epoca. Sono esposte opere del periodo astratto-concreto di Birolli, Cassinari, Ajmone; del realismo esistenziale di Ceretti, Romagnoni, Vaglieri, Martinelli, Bodini; di Meloni e Peverelli; della stagione informale di Francese, Chighine, Milani, Sturla, De Romans; di Pietro Cascella.
Il giorno dell’inaugurazione, in occasione della Tredicesima edizione della Giornata del Contemporaneo,Elena Pontiggia terrà una conferenza dal titolo “Ibrahim Kodra, nella Milano degli anni Cinquanta e Sessanta” alle ore 17 (con proiezione di diapositive).
orari tutti i giorni, 9.30-19.00
ingresso libero
Ufficio Stampa
Cristina Moretti ufficiostampa@lapermanente.it | Anna Miotto anna.miotto@lapermanente.it
tel. 02 6551445

