ANGELO MOLICA FRANCO ( notizie in fondo ) :: La baronessa Frieda, la reale storia (erotica) di “Lady Chatterley” con David Lawrence — IL FATTO QUOTIDIANO DEL 27 MAGGIO 2020

 

 

Frieda

 Annabel Abbs

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Federica Aceto
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 19 maggio 2020
Pagine: 384 p., Rilegato
21 euro, prezzo pieno

Nottingham, 1907. I coniugi Weekley formano una coppia insolita. Il mite Ernest non spicca per il suo fascino, ha origini umili ed è uno studioso di etimologia barricato in un mondo di prevedibili radici e desinenze. Frieda – la baronessa Von Richthofen – è di una bellezza straordinaria, discende da una famiglia di aristocratici tedeschi, e la sua personalità non potrebbe essere piú lontana da quella del marito: è raffinata, brillante, spontanea. Ernest e Frieda hanno tre bambini, Monty, Elsa e Barby, e convivono serenamente nella loro modesta dimora a due passi dalla foresta di Sherwood. Ultimamente, però, Frieda è giú di tono. Ernest le suggerisce allora di andare a trovare sua sorella a Monaco per distrarsi un po’. Monaco, 1907. Quando arriva nella città bavarese, Frieda ha l’impressione di aver riacquistato la vista dopo anni passati al buio di un’esistenza mediocre. Nei caffè bohémien scopre le idee radicali di anarchici e artisti d’avanguardia, nel salotto della sorella Elisabeth una nuova teoria rivoluzionaria, la psicoanalisi, e una prassi dissoluta, il libero amore. Frieda si innamora perdutamente dell’amante di Elisabeth, il medico Otto Gross – seguace di un certo Freud –, e sogna di trasferirsi con lui nella comunità utopica di Monte Verità. Al termine del suo soggiorno a Monaco, seppur ripiombata nello squallore del suo ménage familiare, Frieda rinuncia alla fuga: non può abbandonare i suoi figli. Nottingham, 1912. Sono passati cinque anni, ma Frieda non ha dimenticato Monaco e quel turbinio di emozioni che la faceva sentire viva. La relazione con Ernest la avvilisce e il suo ruolo di madre devota le sta stretto, nonostante l’amore incondizionato che nutre per i bambini. Frieda ancora non sa che l’incontro casuale con un giovane poeta dai capelli rossi è destinato a cambiare il corso della sua vita. E la storia della letteratura.

 

 

IL FATTO QUOTIDIANO DEL 27 MAGGIO 2020

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/05/27/la-baronessa-frieda-la-reale-storia-erotica-di-lady-chatterley-con-david-lawrence/5814865/

 

The trial of Lady Chatterley's lover | Tatler

BARONESS FRIEDA VON RICHTHOFEN

FOTO DA : https://www.tatler.com/article/the-trial-of-lady-chatterleys-lover

 

 

La baronessa Frieda, la reale storia (erotica) di “Lady Chatterley” con David Lawrence

 

La baronessa Frieda, la reale storia (erotica) di “Lady Chatterley” con David Lawrence

 

Chi ha ispirato lo scrittore

 

 

RICHARD MADDEN AND HOLLIDAY GRAINGER IN THE BBC ADAPTATION OF LADY CHATTERLEY’S LOVER IN 2015

 

 

David Herbert Lawrence: non solo "L'amante di Lady Chatterley"

 

Angelo Molica Franco

 

Nottingham, 1912. È primavera: in un anfratto ombroso del bosco attorno la fumosa città industriale, due ragazzi hanno da poco fatto l’amore e si rotolano nudi sul prato madido di rugiada. Lui incastona delle viole del pensiero tra i peli pubici di lei. “Sto facendo un arazzo floreale!” dice, e scoppiano a ridere.

 

Le origini italiane dell'amante di Lady Chatterley

Lawrence e Frieda

 

 

Lui è un appena ventenne David Herbert Lawrence e lei, più grande di dodici anni, è la baronessa tedesca Frieda von Richthofen, sposata con il professor Ernest Weekley e madre di tre bambini. Lawrence ancora non lo sospetta, ma si trova di fronte alla donna che rivoluzionerà la sua vita, la sua carriera di scrittore, nonché la letteratura del Novecento.

 

 

Frieda von Richthofen photo #2 - Sualci Quotes

 

 

Come racconta la scrittrice inglese Annabel Abbs nell’affabulante Frieda (Einaudi), dopo due mesi dal loro incontro, la donna scappa con il giovane David verso la Monaco di inizio ’900 (quella dei fratelli Weber, del dottor Otto Gross) dove sta nascendo il “movimento erotico” per la liberazione del corpo.

 

 

Picture    Interactive Timeline - The University of Nottingham

 

Personal archive of 20th century author DH Lawrence saved ...

 

 

La loro è una coppia bohémienne: vivono in grandi case ospiti di amici ricchi, soprattutto in Italia tra la Lombardia e la Toscana, viaggiano in tutto il mondo (Messico, Australia, Stati Uniti), litigano furiosamente e poi fanno la pace. Intanto, Frieda divorzia dal primo marito e sposa David.

 

 

NPG x140425; D.H. Lawrence; Frieda Emma Johanna Maria Lawrence ...

 

 

È lei la Lady Chatterley dell’eponimo romanzo, il più celebre e contestato di Lawrence, ma non è solo questo. Senza Frieda non ci sarebbe stato proprio nessun Lawrence scrittore, che invece è stato così influenzato dalla sua presenza da scolpire un modello di libertà femminile (che si specchia in Ursula Brangwen di Donne innamorate, Kate Leslie di Serpente piumato e molte altre) capace di rivoluzionare il clima morale del suo tempo.

 

 

 

Frieda: The Original Lady Chatterley by Annabel Abbs review – DH ...

 

 

Eh già, perché se c’è un’esistenza volta a vendicare la cagione di tutte le muse, questa è la vita di Frieda. Omero aveva avvisato tutti già nel Proemio dell’Iliade, quando nell’invocatio a Calliope scriveva: “Cantami, o Diva, del Pelìde Achille/ l’ira funesta”. Nell’antica Grecia le muse erano fondamentali, l’unico tramite per la creazione, la forza attiva del loro lavoro e da esse gli artisti desideravano ricevere l’ispirazione e la grazia.

 

Frieda | Nottingham UNESCO City of Literature

 

 

Poi con Virgilio – che nell’Eneide scrive “Canto le armi e l’eroe” – la musa scompare, per riapparire, depotenziata alla stregua di un’immobile icona, sotto forma di fragile madonna cortese.

 

Da Alfonsine a Tredozio la vera STORIA DELL'AMANTE DI LADY CHATTERLEY

 

E a ben pensarci, anche Beatrice, Laura e Fiammetta appaiono piuttosto passive rispetto all’atto della creazione. Frieda le vendica tutte poiché ebbe un ruolo centrale anche nella scrittura, nella revisione e nella scelta dei titoli dei romanzi di Lawrence (Figli e amanti, L’arcobaleno, Donne innamorate e, ovviamente, L’amante di Lady Chatterley) senza smettere mai la sua esistenza anticonformista: vedova di Lawrence, sposò un militare italiano più giovane di lei, continuando a collezionare amori e amanti.

 

 

 

QUALCOSA SULL’AUTORE DELL’ARTICOLO ::

 

Angelo Molica Franco (@AngeloMoliFra) | Twitter

Angelo Molica Franco è giornalista e traduttore letterario. Collabora alle pagine culturali del Venerdì di Repubblica, il Fatto Quotidiano e Vogue. Ha curato tradotto diversi libri di di Colette: Prigioni e paradisiLe ore lungheMi piace essere golosaLa Stella del vespro.

 

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