Grazie infinite a :::: Robi99 @Robi9915 – che ci racconta in modo straordinario, pieno di immagini, la storia di quella che fu chiamata : ” OPERAZIONE TOMBOLA “, un raid nelle retrovie tedesche situate nelle province di Reggio Emilia e Modena, oltre la linea Gotica

 

 

 

Flag of Italian Committee of National Liberation.svg

bandiera del Comitato di liberazione nazionale, 1943-1947.

F l a n k e r

 

 

 

 

Hills, Planes ^ Mountains - Albinea (RE) Italy - September 19, 2011 - panoramio.jpg

PIANO, COLLINE, MONTAGNE DI ALBINEA ( REGGIO EMILIA )

Giorgio Galeotti, 2011

 

 

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Robi99

@Robi9915

Padrona di niente e serva di nessuno

 

 

Noris, una giovane donna emiliana dai capelli neri e dagli occhi verde smeraldo; David,suonatore di cornamusa in kilt, delle Highlands; Victor, biondo e algido ex tenente dell’Armata Rossa. Sono solo alcuni tra i singolari e, unici per tanti aspetti, personaggi che hanno dato

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vita a uno dei più pittoreschi e cinematografici assalti alle forze tedesche, durante la fase finale della Seconda Guerra Mondiale. Albinea, paesino alle porte di Reggio Emilia diventato al tempo centro strategico per la sorveglianza della Linea Gotica occidentale tedesca,

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è il luogo in cui tutto inizia: le ragazze del paese, Noris fra queste, incessantemente osservano e riportano informazioni tra Villa Rossi (foto) e Villa Calvi, entrambe sedi del quartier generale tedesco, e la Casa del Lupo, una vecchia stalla apparentemente disabitata, ma

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12:03 AM · 27 mar 2021Twitter for Android

brulicante di antifascisti delle più svariate forme. Paracadutisti inglesi, partigiani italiani, disertori tedeschi e prigionieri di guerra russi, riusciti a fuggire. Alla guida di questo piccolo esercito scombinato, il maggiore inglese Roy Farran, che fu in grado

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organizzare, coordinare e motivare uomini e donne di lingue e provenienza diverse. Si decise che questo gruppo di combattenti sarebbe potuto entrate in paese dopo il tramonto per sferrare un attacco ai tedeschi, nel cuore della notte.

Il capitano Roy Farran con una mitragliatrice tedesca in mano. Poston (Capt) No 1 Army Film & Photographic Unit –

 

 

Il maggiore pensò anche a come fare per evitare eventuali rappresaglie sui civili di Albinea. L’attacco sarebbe iniziato al suono di un mad piper scozzese, David Kirkpatrick (rigorosamente nel suo kilt) così da sembrare un attacco militare. 140 italiani dalle tendenze politiche miste, più o meno100 russi e solo 40

 

 

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uomini della SAS addestrati, tutti legati da un profondissimo sentimento antifascista. E anche una ventina di donne, partigiane, staffette preziose e vero e proprio corpo di Intelligence. Il gruppo era veramente variopinto non solo per la diversa estrazione geografica, anche

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 per la molteplicità di colori, di stoffe, acconciature, barbe, cappelli, bandane e fazzoletti rossi al collo  che i suoi membri sfoggiavano: nacque dunque il Battaglione Alleato. Nonostante a Farran fu vietato dai suoi superiori di procedere (sembrava infatti che i tedeschi

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stessero per attaccare le forze partigiane), l’inglese non si tirò indietro. Quel gruppo cosi bizzarro era tanto felice di poter scrivere una pagina di storia della Resistenza, che non si poteva non sfruttare tanta motivazione.

Il pomeriggio del 26 Marzo 1945, con la ricognizione e le informazioni preziose di Noris -che per Farran “valeva 10 partigiani maschi”- nell’apparente normalità di un pomeriggio albinetano di guerra, prese il via ufficialmente l’Operazione Tombola. La strategia fu semplice ma efficace, ognuno doveva far la sua parte e quel che sapeva far meglio: il cecchinaggio preciso di Victor e dei russi, la velocità e la conoscenza dei posti, persino al buio, per i montanari italiani, il fuoco di copertura per gli inglesi.

La cornamusa suonò “Higland Laddie” nella notte del 27 Marzo, e la sparatoria iniziò. Tutto durò per un tempo indefinito, di frastuono e confusione generale, per concludersi con la ritirata dei tedeschi che finalmente lasciarono le belle residenze  occupate. Farran contò circa 60 morti tra i nazisti, e circa 5 o 6 nel Battaglione Alleato.

Il 27 Marzo celebriamo i nostri Bastardi senza Gloria, tanto sconosciuti quanto indispensabili per la Liberazione. Folkloristici, diversi, incazzati e belli come l’Antifascismo di tutto il mondo

 

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DA WIKIPEDIA :

La cornamusa era suonata da David Kirkpatrick (1924-2016), detto “il cornamusiere pazzo” (mad piper), un volontario scozzese del 2º Highland Light Infantry che venne paracadutato con il suo tradizionale kilt.

Tre i morti ci furono::

anche 5 soldati tedeschi antinazisti della base di Albinea che avevano prestato sostegno segreto all’Operazione Tombola tramite il parroco di Albinea agli alleati ed ai partigiani, furono dopo pochi giorni dall’attacco scoperti dalla Gestapo, torturati e fucilati dalle SS. A loro pure è eretto un monumento ad Albinea per l’universalità della Democrazia che vide anche il sacrificio di soldati tedeschi liberi.

 

Durante la seconda parte della missione, vi fu uno scontro a fuoco il 21 aprile presso Torre Maina di Maranello, dove venne ucciso il parà del SAS Justo Balerdi, conosciuto con il nome di battaglia “Robert Bruce”, originario dei Paesi Baschi.[ Repubblicano e antifascista già nella Guerra di Spagna del 1936/39, arruolatosi poi nella Legione straniera francese, Bruce fu l’unico basco ma non l’unico spagnolo antifascista ad aver combattuto nelle file del SAS durante la seconda guerra mondiale.

L’operazione Tombola continuò fino al 23 aprile, con l’interruzione di strade e il sabotaggio di diverse installazioni. Come conseguenza di ciò, vi furono circa 300 tedeschi uccisi e 200 catturati. Inoltre, diversi militari dell’aeronautica alleata, che erano stati nascosti dalla popolazione, poterono rientrare nelle linee amiche.

 

 

 

 

L’OPERAZIONE TOMBOLA NELLA CULTURA :

 

Il bracciale di sterline - Matteo Incerti,Valentina Ruozi - copertina

CORSIERO  EDITORE, LUGLIO 2020

La vera storia di cento uomini e donne provenienti da tutta Europa, che scesero dal cielo e dai sentieri dell’Appennino reggiano, guidati dalle magiche note di una cornamusa scozzese, per attaccare il quartier generale della Linea Gotica. Il loro coraggio contribuì ad accelerare l’avanzata degli alleati e la fine della guerra e della dittatura. In quell’inferno due bambine ricevettero in dono due bracciali di sterline. Da Operazione Tombola nacquero cinque amori per la vita. Sessantasei anni dopo, grazie a internet, il filo d’Arianna della storia riunisce dieci protagonisti di allora: si intrecciano così amori, ideali, sogni, e come in una favola quei bracciali rivelano alle due bambine di un tempo, diventate nonne, la storia di due coraggiosi soldati.

 

Nel 2010 il giornalista del Fatto Quotidiano Matteo Incerti riuscì a rintracciare il cornamusiere David Kirkpatrick, scoprendo così la sua incredibile storia. Nell’aprile 2011 Matteo Incerti e Valentina Ruozi pubblicarono il libro Il bracciale di sterline, con i dettagli dell’operazione Tombola e i profili dei protagonisti.

 

 

Il paradiso dei folli

ALIBERTI EDITORE

 

 

Il romanzo storico si apre nell’aprile 2011, quando Rocky Riojas, veterano americano protagonista de “II bracciale di sterline” ritorna in Italia dopo 68 anni per la presentazione del romanzo che parla della sua storia. Recatosi a Monte Cassino, dove combattè nel febbraio 1944, si mette a piangere davanti al grande portone dell’abbazia sul quale campeggia la scritta “pax”. Un flashback riporta il lettore nel 1943, in piena seconda guerra mondiale, e ripercorre le battaglie e i momenti salienti di quel conflitto, rivissuti attraverso le storie vere dei diversi protagonisti: l’invasione alleata in Sicilia, l’armistizio, lo sbarco degli americani a Salerno, le incredibili fughe di prigionieri alleati da treni in corsa verso i lager nazisti. E poi ancora, la battaglia di Monte Cassino, lo sbarco di Anzio, il D-DAY in Normandia, la battaglia di Francia e quella sulla linea gotica. Per terminare con due missioni segrete portate a termine dal SAS britannico e dai partigiani italiani: l’operazione Gallia e l’operazione Tombola, due azioni spericolate che riuniscono i vari personaggi.

 

 

Una seconda pubblicazione del 2014 di Incerti, Il paradiso dei folli, si focalizza sull’esperienza bellica e postbellica di diversi membri di questa operazione segreta.

CORSIERI EDITORE, GIUGNO 2020

 

Toscana, primi di marzo 1945. Lo scozzese David Kirkpatrick, piper del 2° High Light Infantry, si annoia a pelar patate dietro le linee. Carattere bizzarro e burrascoso, non si contano le volte in cui è stato punito per insulti ai superiori, insubordinazione e sbornie. Da oltre la Linea Gotica le truppe scelte di Sua Maestà chiedono l’invio di un suonatore di cornamusa per una missione segreta contro un importantissimo obiettivo nemico. Kirkpatrick si offre volontario e si paracaduta sull’Appennino reggiano indossando il suo kilt. Da allora, per tutti, sarà “the mad piper”, il suonatore matto.
Come per magia, la musica della sua cornamusa contribuisce a evitare la terribile rappresaglia nazista contro i civili di Albinea, un paese alle porte di Reggio Emilia. Ma per sessantacinque lunghi anni, lui non saprà di essere diventato un eroe e soffrirà tremendamente per gli incubi provocati da quella notte. Fino a che, in un giorno d’estate del 2010, una lettera dall’Italia trasforma gli ultimi anni della sua vita in una bellissima favola. Una favola di pace, musica e amicizia nata nel buio della guerra. Questa è la sua storia.

 

Infine, nell’ultima opera del 2017, Il suonatore matto, è dedicata alla biografia di David “mad piper” Kirkpatrick, morto l’anno precedente. Il bracciale di sterline di Incerti e Ruozi e Il suonatore matto, scritto da Incerti sono stati ripubblicati nel 2020 da Corsiero editore.

Il comandante della missione, Roy Farran, pubblicò nel 1986 le sue memorie nel libro Operation Tombola.

La BBC ha raccontato nel 2011 la vicenda di Roy Farran e Michael Lees nell’episodio SAS Italian Job della serie televisiva Secret War condotta da Alisdair Simpson. L’operazione è stata narrata anche nella miniserie televisiva Great SAS missions del 2004.

Nel marzo 2012 i Modena City Ramblers hanno pubblicato l’album collettivo Battaglione Alleato, interamente dedicato all’Operazione Tombola e ispirato al libro Il bracciale di sterline. Al cornamusiere scozzese David “mad Piper” Kirkpatrick è dedicato il terzo brano della raccolta, intitolato Al Pivarol C’al Vin Dal Ciel (The Brave Scottish Piper).

 

DA: 

https://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Tombola

 

 

 

SEGUE DA:

 

CANZONI CONTRO LA GUERRA

2012

 

https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=40885&lang=it

 

 

Al Pivarol C’al Vin Dal Ciel (The Brave Scottish Piper)– Modena City Ramblers

 

 

 

 

Luca Serio Bertolini: chitarra acustica, coro; Franco D’Aniello: tin whistle, coro; Luciano Gaetani: e-pipe; Massimo Ice Ghiacci: basso, coro; Francesco Fry Moneti: mandolino, banjo, violino, coro; Davide Dudu Morandi: voce; Leonardo Sgavetti: fisarmonica; Roberto Zeno: batteria, coroTesto, musica e produzione artistica: MCR Registrato e mixato da Carloenrico Pinna @ Esagono Recording Studio, Rubiera (RE), dicembre 2010

 

 

Tutti i brani di Battaglione Alleato (2012):tratto dal libro “II bracciale di sterline . Cento bastardi senza gloria. Una storia di guerra e di passioni” di Matteo Incerti e Valentina Ruozi

Battaglione Alleato MCR

 

 

CD1

1. Introduzione (Modena City Ramblers e Bruno Cappagli)
2. Avevamo vent’anni (Canto del volontario della libertà) (Modena City Ramblers)
3. Al Pivarol C’al Vin Dal Ciel (The Brave Scottish Piper) (Modena City Ramblers)
4. C’era (Rossopiceno)
5. Bastardi e pezzenti (Nuju)
6. This Time (Lion D)
7. Molto stanco (Luca Serio & the Yonders)
8. Modena (Dudu & i semi del male)
9. Ofelia Neri staffetta partigiana (Logici Zen)10.Libertà e Foresta (Elizabeth)
11.Non era un animale (Luca Giovanardi)
12.Gino (Mutina Golem)
13.Notturno prima della battaglia (Leo Sgavetti)

 

CD2
1. Partigiano Hans (Popinga)
2. Tombola (Jason McNiff)
3. 27 marzo (set) (Ned Ludd)
4. Gordon, Glauco (Modena City Ramblers)
5. 22 ore (Ned Ludd)
6. L’amore altrove (Massimo Ice Ghiacci)
7. Gufo nero (Modena City Ramblers)
8. Noris, Imelde (Morandi, Ghiacci, Pinna)
9. Cinque tedeschi ad Albinea (Bertolini, Ghiacci)
10.La libertà è disobbedienza (Elizabeth e Modena City Ramblers)
11.Nozze partigiane (Fryda)
12.Testamento partigiano (Milo Brugnara)
13.Avevamo vent’anni (Canto del volontario della libertà) (al fuoco di bivacco)

 

 

 

piper

 

Si paracadutò in kilt sul Cusna. Il suono della cornamusa dell’allora diciannovenne David Kirkpatrick, nella notte del 27 marzo 1945, guidò Alleati e partigiani all’assalto del comando nazista di Botteghe.

Quelle note, come per una magia guerriera, fecero credere ai tedeschi che gli inglesi erano alle porte di Reggio e che l’attacco fosse stato condotto primariamente da loro e non dai partigiani. La sua musica, unita al sacrificio di tre giovani paracadutisti britannici, fece così un piccolo miracolo: evitò una feroce rappresaglia nazista ad Albinea che sarebbe costata la vita di centinaia di civili. Di lui si erano perse le tracce. Si conosceva solo il cognome, citato in rapporti e qualche vecchio libro. In molti lo credevano morto.

Invece David ha 86 anni e vive a Qirvan, in Scozia, in un piccolo villaggio di pescatori di ottomila anime sulla costa occidentale di fronte all’Irlanda. In questi 67 lunghissimi anni ha continuato a fare quello che fece allora, suonare la sua cornamusa.

He’s the brave Scottish piper coming from the skies
While the pipes are calling
He’s the brave Scottish piper coming from the skies
While the pipes are calling

Nott nigra per al mount, un colp ed schopp a la luna
A ghe un Inglels c’al se bute al m’aspeta in dla pradeina
L’e la c’al piga al tel e a me a’m per na dona
Perche al post dal breghi lo’ al ga la gona!


Ma quand ag sun a reint a ved na gran berba
Un curtel in man e na brota ghegna seria
Ag deg “Me soun n’amig” e “Gufo Nero” e la parola
Per un goslein ed grapa da bagneres bein la gola


Albazeta, plocc e guasa tot al de so e zo
Traar e bombi adre ai crocc
Da Botteghe so a Castlaran
Da Montfiurein zo fin a Scandian


Ariver le al comand an l’è mia a see un pass
E la streda la se slonga cun al “Sten” c’am tira a bas
“Mo sa drovet per sparer chet ghe sol na piva ta spala?
“Fa du gest e ag som capi al sra 1’orchestra quand as bala!


“Pivarol, ma te t’al se c’sa vol dir fer la guera?
La furia ta di occ cla imbibess ed mort la tera?”
Am dis “boy, guerda i me occ e po’ guerda che da mez,
Che sota in du maroun c’an stan mia in dia pantaloun!


“Albazeta, plocc e guasa tot al de so e zo
Traar e bombi adre ai crocc
Da Botteghe so a Castlaran
Da Montfiurein zo fin a Scandian


He’s the brave Scottish piper coming from the skies
While the pipes are calling
He’s the brave Scottish piper coming from the skies
While the pipes are calling

inviata da DonQUijote82 – 27/3/2012 – 20:59

 

 

 

VERSIONE IN ITALIANO

 

 

IL PIVAROLO CHE VENNE DAL CIELO

 

Lui è il coraggioso piper scozzese, che scende dal cielo
mentre le cornamuse chiamano
Lui è il coraggioso piper scozzese, che scende dal cielo
mentre le cornamuse chiamano

Notte nera per il monte, un colpo di schioppo alla luna
C’è un inglese che si è buttato, mi aspetta nella pratina.
È là che piega il telo e a me pare una donna
perché al posto delle braghe lui ha una gonna!

Ma quando ci son vicino vedo una gran barba,
un coltello in mano e uno sguardo e davvero serio.
Gli dico “Io sono un amico” e “Gufo Nero” è la parola
per un goccio di grappa da bagnarsi bene la gola.

Umidità, fango, guazza, tutto il giorno su e giù
a sparare e tirare bombe dietro ai crucchi.
Da Botteghe su a Castellarano,
da Montefiorino giù fino a Scandiano.

Arrivare là al comando non è abbastanza fare un passo
e la strada si allunga con lo “Sten”che tira in basso.
“Ma cosa adoperi per sparare che c’hai solo la cornamusa in spalla?”
Fa due gesti e ci siam capiti, è l’orchestra quando si balla!

“Pivarolo, ma tu lo sai cosa vuol dire far la guerra?
La furia negli occhi che impregna di morte la terra?”Mi dice “Ragazzo, guardami negli occhi e poi guarda qui in mezzo,
qui sotto ci son due maroni che non stanno nei pantaloni!”

Umidità, fango, guazza, tutto il giorno su e giù
a sparare e tirare bombe dietro ai crucchi.
Da Botteghe su a Castellarano,
da Montefiorino giù fino a Scandiano.

Lui è il coraggioso piper scozzese, che scende dal cielo
mentre le cornamuse chiamano
Lui è il coraggioso piper scozzese, che scende dal cielo
mentre le cornamuse chiamano

 

 

SE VOLETE, QUESTA BELLA STORIA CONTINUA NEL LINK :

https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=40885&lang=it

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