video, 10.41 ( INCOMPLETO ) — Il Caffè dell’Arte Contemporanea 07- LA FIGURA UMANA – Il corpo come specchio dell’esistenza – Gabriella Belli

 

 

 

    La figura umana

    La condizione esistenziale e il corpo

    Bacon, Freud, Sutherland, Richter

    Gabriella Belli.

    Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia.

    La figura umana è stata da sempre rappresentata nell’arte in molteplici modi e con significati diversi. Ogni epoca ha avuto dei modelli a cui gli artisti si sono ispirati per le loro esecuzioni, frutto di una specifica visione dell’uomo e della sua collocazione nel mondo.

    Se nel Medioevo il ritratto era l’occasione per rappresentare l’iconografia di santi e figure sacre, nel Rinascimento la nuova centralità dell’uomo, porta agli artisti a raffigurare l’essere umano attraverso la descrizione fedele del suo aspetto fisico e della sua psicologia.

    Nel corso dei secoli successivi, si afferma la grande ritrattistica ufficiale, con cui il potere legittima agli occhi del mondo la propria autorità: TizianoVelasquez Goya si fanno interpreti delle aspirazioni di grandezza di nobili ed ecclesiastici.

    “Si può dire che un grido sia un’immagine di orrore, ma io ero in realtà interessato a dipingere il grido più che l’orrore”. (F. Bacon)

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