Castell’Arquato (Castell Arquä in dialetto piacentino) è un comune italiano di 4 577 abitanti ( dati agosto 2022 ) della provincia di Piacenza in Emilia-Romagna.
Situato sulle prime alture della val d’Arda, è caratterizzato da un borgo medioevale arroccato lungo la collina che domina la vallata. Il centro storico si trova sulla riva sinistra del torrente Arda, mentre sulla sponda opposta si è sviluppato un quartiere residenziale.
Dista circa 30 km da Piacenza, 42 km da Cremona e 45 km da Parma.
Castell’Arquato ha il titolo di città d’arte, è stato insignito della bandiera arancione dal Touring Club Italiano e fa parte del club de I borghi più belli d’Italia.
in questa così dettagliata cartina dal misterioso link: duepassidalmistero.com
mostra il tracciato piacentino della famosa VIA FRANCHIGENA (secondo l’itinerario riconosciuto dal Comitato Scientifico Europeo relativo al percorso compiuto dall’arcivescovo Sigerico) coincide con quella che fu la più importante via di comunicazione della diocesi piacentina quando, nel Medioevo, si estendeva da Casteggio a Borgo Val di Taro, essendosi costituita dall’accorpamento delle città romane di Piacenza e Velleia. L’itinerario della Via Francigena si incanalò quindi in un sistema di percorrenze che le relazioni su base locale aveva tracciato. Lo stesso vale per l’itinerario Romeo di Bobbio, di origine altomedievale, il cui tracciamento non può disgiungersi dalle esigenze di comunicazione del regno longobardo prima (per il tracciato che collegava Pavia, la capitale del Regno, con Bobbio- La Spezia-Roma) e della regione diocesana in seguito.
(ch. un bel modo di spiegare come si formarono le strade che poteva essere intuitivo a pensarci..)

BERCETO
Su questa via sorsero numerose abbazie e ospizi per i pellegrini e sono molti i luoghi intrisi di culti locali.
se volete seguire questi tracciati vi consiglio di cuore di aprire il link sotto per non perdere meraviglie —
due passi nel mistero.com
http://www.duepassinelmistero.com/tracciato_piacentino_della_via_f.htm
HOMEPAGE DI MARISA UBERTI ( e altri )
https://www.duepassinelmistero2.com/home/

PALAZZO DEL PODESTA’ – XIII sec. ( 1293 ) o Palazzo Pretorio

il paese di Castell’Arquato con la Rocca Viscontea


la campagna intorno

Piazza del Municipio, la piazza principale
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Colleggiata della Chiesa di Santa Maria Assunta- Lato nord e Portico del Paradiso
– Opera propria
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Facciata della Collegiata
– Opera propria
Sorta nel 1122 sul luogo occupato da una precedente chiesa risalente al 758 e crollata a seguito di un terremoto nel 1117, presenta tre navate e due accessi: uno nella facciata e uno sul lato nord. Il campanile, originariamente non previsto nel progetto e aggiunto nel XIII secolo, si trova sopra la navata inferiore di sinistra. La chiesa subì pesanti interventi di restauro tra il settecento e la prima metà del novecento: nel settecento l’interno venne intonacato completamente, una volta decorata con stucchi andò a sostituire il tetto a capriate e finestre di forma rettangolare presero il posto delle monofore. Gli interventi del novecento, guidati dall’arciprete Cagnoni, portarono alla riscoperta degli affreschi quattrocenteschi situati nella cappella di santa Caterina, la ricostruzione della loggetta dedicata a san Giovanni e della quarta absidiola contenente al suo interno una vasca ad immersione risalente all’VIII secolo, il ripristino degli absidi minori, il rifacimento della facciata e il recupero del soffitto a capriate.

Navata centrale
– Opera propria
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Cappella di Santa Caterina d’Alessandria
– Opera propria
La Cappella di Santa Caterina con pregiati affreschi – il ciclo dedicato alla santa – situato risalente al XV secolo e attribuito a pittori di scuola toscana.

Absidi
– Opera propria
foto e testo continuano nel link :
https://it.wikipedia.org/wiki/Castell%27Arquato#/media/File:Collegiata_di_Santa_Maria_Assunta_(Castell’Arquato)_-_lato_nord_1_2022-07-16.jpg

il Chiostro della Colleggiata

La Colleggiata e il Palazzo dei Visconti o Rocca Viscontea

in questa foto la ” Rocca ” si vede meglio
Eretta per volontà di Luchino Visconti tra il 1342 e il 1349, la Rocca passa nel 1404 agli Scotti, poi a Filippo Visconti. Nel 1466 entra nel patrimonio degli Sforza che la tengono sino al 1707, anno nel quale viene inglobata nel Ducato di Parma e Piacenza.

una foto un po’ sbiadita che la vede dall’alto
entrambe le foto sono
da : https://www.castellidelducato.it/castellidelducato/castello.asp?el=rocca-viscontea-di-castellarquato-in-val-darda-gioiello-dei-castelli-del-ducato-di-parma-piacenza
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Pusterla (Vigolo Marchese, Castell’Arquato)
Il borgo di Vigolo Marchese è collocato a 132 m s.l.m., sulle sponde del torrente Chiavenna, dove le ultime propaggini collinari dell’Appennino ligure lasciano il posto alla pianura Padana, e si trova a circa 6 km di distanza da Castell’Arquato, in direzione nord-ovest
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chiesa e battistero di Vigolo Marchese, Castell’Arquato
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Facciata e lato sud della chiesa di San Giovanni di Vigolo Marchese, Castell’Arquato
– Opera propria
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Pusterla di Vigolo Marchese, Castell’Arquato–lato est
– Opera propria
Una bottega a Castell’Arquato

Lo stemma del paese
in questo link di Getty Images trovate tre pagine ( o due e un po’ ) di foto di castell’Arquatoche non abbiamo potuto pubblicare, almeno non tutte
