ANSA.IT — 29 GIUGNO 2024 – 10.07
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Nel computer più antico un calendario dell’anno lunare
La macchina di Anticitera studiata con i metodi statistici usati per le onde gravitazionali
di Elisa Buson
Le più moderne tecniche statistiche usate per lo studio delle onde gravitazionali fanno luce sul funzionamento del più antico computer analogico al mondo: si tratta della macchina di Anticitera, il sofisticato calcolatore astronomico in bronzo costruito dagli antichi Greci per predire le eclissi, le fasi lunari, la posizione del Sole e dei cinque pianeti allora noti.
Lo studio, pubblicato dagli astronomi di Glasgow su Horological Journal, dimostra con un calcolo probabilistico quello che doveva essere il numero dei fori presenti in un ingranaggio ormai eroso dal tempo, suggerendo che veniva probabilmente utilizzato per tracciare l’anno lunare.
Il meccanismo di Anticitera è un rompicapo che sfida gli studiosi fin dal giorno del suo ritrovamento, avvenuto nel 1901 in un relitto di epoca romana affondato vicino all’isola greca di Anticitera, a nord-ovest di Creta.
Solo un terzo dell’antico calcolatore è stato recuperato, per di più frammentato in 82 pezzi. Nel 2020 lo studio ai raggi X di una ruota del meccanismo ha rivelato nuovi dettagli riguardanti alcuni fori regolarmente distanziati che si trovano sotto la ruota. Le prime analisi avevano suggerito che il numero dei fori originariamente presenti fosse compreso tra 347 e 367.
Incuriositi dalla questione, gli astronomi dell’Università di Glasgow hanno provato a risolvere il mistero ricorrendo agli strumenti statistici che solitamente utilizzano per analizzare i segnali captati dal rilevatore di onde gravitazionali Ligo, che misura le minuscole increspature dello spazio-tempo causate da massicci eventi astronomici come la collisione dei buchi neri. I loro calcoli indicano come altamente probabile che la ruota contenesse 354 o 355 fori in un cerchio di raggio 77,1 millimetri, e che i fori fossero posizionati con straordinaria precisione. Questi numeri suggeriscono dunque che la ruota servisse per segnare i giorni del calendario lunare.
nota ––
sulla macchina di Antecitera
La macchina di Anticitera è un congegno meccanico che era stato datato tra il 150 e il 100 a.C., mentre uno studio pubblicato nel 2022 ritiene che la calibrazione iniziale sia del 23 dicembre 178 a.C. È ritenuto il più antico calcolatore meccanico conosciuto.
La macchina fu ritrovata nel 1900 grazie alla segnalazione di un gruppo di pescatori di spugne che, persa la rotta a causa di una tempesta, erano stati costretti a rifugiarsi sull’isoletta rocciosa di Anticitera.
Al largo dell’isola, alla profondità di circa 43 metri, scoprirono il relitto di una nave mercantile romana, naufragata nel secondo quarto del I secolo a.C. e adibita al trasporto di oggetti di prestigio, tra cui statue in bronzo e marmo.
La macchina risultò anzitutto essere un antichissimo calcolatore per il calendario solare e lunare, le cui ruote dentate potevano riprodurre un rapporto vicino a quello necessario per ricostruire il moto della Luna in rapporto al Sole . Negli ultimi decenni è stato appurato che la macchina calcolava anche il moto dei pianeti, di cui venivano fornite le coordinate angolari, e prevedeva le eclissi.
Ad Alessandria d’Egitto infatti, durante l’ellenismo, operarono molti studiosi che si dedicarono anche ad aspetti tecnologici realizzando macchine e automi : l’unicità della macchina di Anticitera risiede nel fatto che è l’unico congegno progettato in quel periodo arrivato ai giorni nostri.
di più nel link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Macchina_di_Anticitera
ANCITERA ( dal greco – / anti – di fronte a- Creta _Citera ) o anche CERIGOTTO, diminutivo di Cerigo, affermatosi durante il dominio veneziano–
è una piccola isola greca del mar Ionio compresa nell’arcipelago delle Isole Ionie e situata a sud del Peloponneso tra Creta e Cerigo.
E’ nota soprattutto per diversi reperti di età classica rinvenuti presso il cosiddetto relitto di Anticitera , tra cui la macchina e l’efebo-
L’Efebo di Anticitera;
bronzo c. 340–330 a.C.,
Museo archeologico mazionale
di Atene.
Testa di filosofo
QUALCHE FOTO DELL’ISOLA
Jimmyoneill di Wikipedia in inglese
una delle calette della piccola isola Antecitera
da : https://greciamia.it/
ANTICITERA, L’ISOLA GRECA CHE OFFRE 23MILA EURO A CHI SI TRASFERISCE- L’obiettivo, in particolare, è quello di attirare famiglie con bambini e riaprire la scuola chiusa da ben 24 anni. Chi si trasferirà potrà ricevere fino a 23mila euro in tre anni sottoforma di un versamento mensile da circa 500 euro al mese. In più, riceverà una casa e un appezzamento di terra da coltivare.
Requisiti:
- essere giovani, possibilmente operai, allevatori, fornai, pescatori e muratori;
- avere figli;
- prendere la residenza sull’isola.
26 settembre 2023
da : https://www.immobiliare.it/
seguono foto da : + articolo
18 giugno 2019
https://www.repubblica.it/
TORNIAMO ALLE BELLE COSE TROVATE SULLA NAVE ROMANA DAI PESCATORI DI SPUGNE VERSO IL 1900-1901
Ugualmente questa statua in pietra dello stesso fotografo di sopra.
una foto dei primi pescatori di spugne che ritrovarono il relitto- 1900-1901
foto di sconosciuto
giro girotondo casca il mondo …
Tilemahos Efthimiadis from Athens, Greece
Opera propria
–
foto di Francesco Bini
stesso fotografo
Questi reperti sono tutti conservati nelel Museo archeologico nazionale di Atene
tutta la ricerca sul relitto di Ancitera è da:
https://it.wikipedia.org/wiki/Relitto_di_Anticitera#Scoperta_e_recupero_dei_manufatti:~:text=nel%20Museo%20archeologico%20nazionale%20di%20Atene)
Le statue così corrose dal mare hanno un fascino particolare: sono sfuggenti e quasi ci suggeriscono i fantasmi delle persone reali che un tempo furono così raffigurate.