Amiternum ( ” sui lati del fiume Aterno ” ), splendidissima civitas –è un’antica città italica fondata dai Sabini prima dell’VIII secolo a. C. – Nel 290 a. C. i Romani con il console Dentato conquistarono tutta la Sabina con la città di Amiternum.

 

 

 

Amiternum era un’antica città italica fondata dai Sabini, geograficamente posta tra UmbriaLazio e Abruzzo, delimitata dal corso del fiume Tevere a sud-ovest, dal fiume Nera a nord-ovest, dagli Appennini a nord-est e dal fiume Aniene e dal Cicolano a sud-est;  attraversata dall’antica via Salaria (oggi SS4 Salaria).

I Sabini è una popolazione preromana indoeuropea di ceppo osco umbro. Le rovine della città di Amiternum sorgono nei pressi di San Vittorino e Preturo, a circa 11 km a nord dell’Aquila.

Oggi è possibile vedere solamente un teatro, un anfiteatro e la pianta di una domus, che costituiscono il sito archeologico principale di epoca romana, ma altre importanti testimonianze, tra cui una villa d’epoca romana, sono state rinvenute recentemente nell’area circostante, nei pressi di Coppito e Pizzoli.

La città ha dato i natali ad uno dei maggiori storici romani, Sallustio, ed è stata sede di diocesi.
Pur essendo sopravvissuta alla caduta dell’Impero romano d’Occidente, Amiternum visse un periodo di grande decadenza fino a scomparire completamente nel XIII secolo.

 

 

 

 

una parte del teatro

Ra Boe / Wikipedia

 

 

La città di Amiternum (il cui nome deriva da ambitus/amb-, «intorno», e Aternus, stando quindi a significare «sui lati del fiume Aterno»), da non confondersi con la contemporanea Amiternum sannita, precede di molto l’epoca romana e fu una delle più importanti città sabine. Secondo Marco Porcio Catone, è proprio da un villaggio nelle vicinanze di Amiternum, Testruna, che trae le sue origini il popolo dei Sabini. L’antico centro italico si sviluppava sui lati del colle oggi chiamato San Vittorino ed era un importante centro di scambi tra il Tirreno e l’Adriatico. Gli amiternini vinsero una guerra contro gli aborigeni al tempo di Romolo (fine dell’VIII secolo a.C.), conquistando le loro città più importanti, Lista e Cutiliae, in un attacco notturno e furono la popolazione che dominò l’alta valle dell’Aterno fino al VI secolo a.C.

 

L’antica regione dei Sabini, la Sabina

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La pianta dell’antica Sabina:. Amiternum è sopra il IIII
autore sconosciuto

La Sabina antica riguardavail territorio compreso fra Tevere, Nera, Aterno, Aniene, con le città di Reate (Rieti), Nursia (Norcia), Amiternum (presso Aquila), Trebula Mutuesca (Monteleone Sabino), Eretum (a NE.)

 

 

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Estensione Sabina tra VI e III secolo a.C.
Eda967 – Opera propria

 

 

 

 

Nel 290 a.C., durante la loro espansione nell’Italia centro-meridionale, i romani, guidati dal console Manio Curio Dentato, conquistarono l’intero territorio dei Sabini, compresa Amiternum.

 

 

Ra Boe / Wikipedia

 

 

 

 

L’ingresso alla Cavea del teatro
Lasacrasillaba – Opera propria

 

 

 

 

 

 

sullo sfondo la cittadina
Ra Boe / Wikipedia

 

 

 

 

 

 

 

DA BENI CULTURALI- ARCHEOABRUZZO /AMITERNUM — link sotto

 

 

http://www.archeoabruzzo.beniculturali.it/AmiternumVisita.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vista panoramica del teatro di Amiternum.
Lasacrasillaba – Opera propria

 

 

 

 

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Rovine di Amiternum, vicino all‘Aquila
Lasacrasillaba – Opera propria

 

 

 

 

 

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L’anfiteatro di Amiternum.
Lasacrasillaba – Opera propria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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