Quando nel pomeriggio – alle 16:04 – il ministro Nordio consegnava ai cronisti la nota stampa, il Falcon 900 italiano alle 11:14 CET (1014z) ha lasciato Roma Ciampino che
alle 12:15 CET (1115z) stava già a Torino Caselle pronto a imbarcare Osama Najim ‘Al Masri’ Habish ( 21.42 CET )
Nel pomeriggio la nota stampa del ministero si annunciava attendista sul caso (“considerato il carteggio complesso”), temporalmente segnata al gerundio (“Nordio sta valutando”): quando in realtà il ‘rider’ volante dei servizi era stato già organizzato dall’Italia molto tempo prima, decollando da Ciampino alle 11:14 del mattino.
F900 I-CARG
#Almasri #Habish #Migranti #Libia #Lybia
arrivo a Tripoli: alle 21.14
NELLO SCAVIO – AVVENIRE
Grazie a
@scandura
scopriamo che il ricercato per i peggiori crimini di guerra e contro i diritti umani viene gentilmente accompagnato con un jet italiano dedicato. La caccia ai trafficanti? Sarà per un’altra volta.
nello scavo @nelloscavo
12.05 22 gennaio 2025
E ora fiesta. Legittimato dalle autorità italiane, in grado di gabbare giustizia internazionale e Interpol, ora sarà più forte di prima.
nello scavo @nelloscavo
22.53 — 21 gennaio 2015
In estrema sintesi. Qualunque sia il colore di chi governa, in Italia i criminali libici ricercati dalla Giustizia internazionale possono stare tranquilli. Casomai si scoprisse che siete qui, un modo per tornare in fretta a casa lo si trova 2017 Bija (silenzio per 2 anni) 2025 AlMasri (silenzio per 3 giorni)
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E’ incredibile quanto velocemente funzioni la giustizia italiana quando c’è da “liberare” un criminale libico, soprattutto non migrante.