+ 972 MAGAZINE + collaborazione di / link : L’assassino di Awdah Hathaleen si aggira indisturbato nel villaggio di Umm Al-Khair, governatorato di Hebron, Cisgiordania meridionale + altro – ( Awdah Hathaleen, vedi art. sg. )

 

 

 

 

SEGUE DA :  Rivista +972

 

In collaborazione con


https://www.972mag.com/awdah-hathaleen-umm-al-khair-hunger-strike/

 

 

*** il corpo di  Awdah Hathaleen era stato sequestrato dai soldati e portato via ; dopo una sciopero della fame delle donne del villaggio e un’invocazione scritta alle autorità israeliane, è stato restituito e sepolto.

L’assassino di Awdah Hathaleen si aggira indisturbato nel suo villaggio.

 

Awdah Hathaleen e il figlio maggiore, Watan, a Umm Al-Khair, in Cisgiordania, marzo 2021. (Emily Glick)
+ un’altra foto al fondo in cui gioca a pallone con un ragazzino.

 

 

 

mappa dal link : https://mapcarta.com/N4507414425

dal link :
Umm al-Khair è un villaggio palestinese situato nel governatorato di Hebron, nello Stato di Palestina, nella Cisgiordania meridionale . Nel 2008 era abitato da cinque famiglie, circa 70 persone. Nel 2017, la popolazione del villaggio era di 686 persone.

 

 

Cisgiordania - Localizzazione


HEBRON SI TROVA NELLA CISGIORDANIA DEL SUD
https://it.wikipedia.org/wiki/Cisgiordania#/media/File:Control_status_of_the_West_Bank_as_per_the_Oslo_Accords.svg

 

 

 

 

*** NEL LINK LA STORIA SG. E’ MOLTO PIU’ RICCA PERCHE’ HO  FATTO DEI SALTI — link

 

chiara _ il racconto potrà sembrare, comunque, troppo lungo, o anche noioso,  ma è-  a nostro parere- da tanti dettagli della loro vita– da loro raccontata — che – pur restando nelle nebbie– riusciamo un po’ a immedesimarci in questa gente così straziata fino a morirne  ( di fame e di dolore ).

 

 

Ieri, appena una settimana dopo aver sparato mortalmente all’attivista palestinese Awdah Hathaleen, il colono israeliano Yinon Levi era di nuovo sulla scena del crimine, nel villaggio palestinese di Umm Al-Khair, nella Cisgiordania occupata. Levi stava dirigendo con calma la sua squadra di scavo sullo stesso terreno privato palestinese dove aveva premuto il grilletto. Era come se nulla fosse accaduto.

Lunedì scorso, Levi è stato brevemente arrestato e poi posto agli arresti domiciliari. Ma venerdì è stato liberato: nell’udienza sul suo arresto, il giudice Chavi Toker del tribunale di Gerusalemme ha stabilito che Levi aveva “impedito un evento che coinvolgeva decine di [palestinesi] che lanciavano pietre”, mentre la polizia ha affermato che il proiettile che ha trafitto il polmone di Hathaleen non è mai stato recuperato. Questo è stato sufficiente perché il tribunale ordinasse l’immediato rilascio di Levi.

“L’assassino è venuto e si è piazzato proprio accanto alle nostre case per supervisionare il proseguimento dei lavori [che stavano avvenendo quando ha sparato ad Awdah]”, ha detto Tariq Hathaleen, cugino di Awdah. “Mi fa venire la nausea. Questo è il massimo dell’oppressione, qualcosa che non avevamo mai sperimentato prima.

“Se Yinon ( il colono ) avesse ucciso un cane, avrebbe dovuto affrontare conseguenze più dure”, ha aggiunto.

 

 

 

 

Soldati israeliani si preparano a fare irruzione nella tenda funebre di Awdah Hathaleen, a Umm-Al Khair, Cisgiordania, 29 luglio 2025. (Oren Ziv)

 

 

 

 

 

Eid al-Hathaleen ( il fratello di  Awdah ) in piedi sulle macerie della sua casa dopo che è stata demolita dall’amministrazione civile israeliana, Umm Al-Khair, Cisgiordania occupata, 7 luglio 2024. (Emily Glick)

 

 

 

 

 

La prigione dove hanno passato la notte Eid al-Hathaleen ( il fratello di  Awdah ) ed altri del villaggio di  Umm Al-Khair dopo l’arresto.

 

 

La notte di giovedì è stata forse la peggiore di tutte. Di nuovo, si sono diffuse voci di un’altra tornata di arresti. Di nuovo, tutti sono andati a letto vestiti, esausti, chiedendosi chi sarebbe stato il prossimo. Ma questa volta, non è stato l’esercito a svegliare la famiglia di Hathaleen. È stata la voce del piccolo Mohammad Awdah Hathaleen.

Non ha ancora tre anni e ha già visto suo padre esalare l’ultimo respiro. “Papà! Papà!”, gemeva ancora e ancora. Sua madre, distrutta e insonne, lo teneva stretto e gli chiedeva dolcemente di cosa avesse bisogno, cosa potesse fare.

“Voglio il mio papà!” urlò. Sua zia cercò di distrarlo offrendogli del succo. “Non tu!” disse tra le lacrime. “Mio papà mi porterà il succo!” Continuò a piangere per 20 minuti finché il sonno non lo sopraffece.

La mattina dopo, si svegliò nello stesso modo, chiamando a gran voce il padre. Accanto a lui, il fratello maggiore Watan giaceva in silenzio, osservandolo con uno sguardo al tempo stesso impotente e comprensivo, il tipo di sguardo che nessun bambino dovrebbe avere. Non avendo ancora cinque anni, Watan sa già che suo padre non tornerà e che, per il bene di sua madre, non può crollare e urlare come il fratellino.

Alla fine, Mohammad si calmò. Alla luce del giorno, nella tenda del lutto, sedeva a giocare a shangai con gli altri bambini. A un osservatore superficiale, avrebbe potuto sembrare un qualsiasi altro bambino della sua età. Ma chi osservava attentamente poteva vedere come gli altri bambini lo trattavano: i più grandi gli portavano il gelato ogni volta che lo chiedeva, i più piccoli non litigavano mai con lui per i giocattoli.

 

 

 

 

QUALCHE IMMAGINE DEL VILLAGGIO DI UMM AL-KHAIR

da : https://living-archive.org/photogallery/umm-al-kaire-photo-gallery/?lang=en#bwg5/440

 

 

 

 

sembra triste anche lui..

 

 

 

 

 

 

 

Cartello : AIUTI UMANITARI E PROTEZIONE CIVILE  ( DEI CIVILI )

 

 

 

 

 

 

 

Quando  Israele distrugge le loro case vivono in baracche.

 

 

 

La loro casa ancora in piedi ai tempi della foto. Adesso ?

 

 

 

una bimba molto fiera, accanto una paesana del posto o la nonna assai  sofferente

 

 

 

 

Per caso, abbiamo trovato una foto del — adesso, purtroppo,  eroe palestinese —
Awdah Hathaleen ucciso dal colono Ynon Levi –  ( inizio della pagina )

 

 

 

 

 

Finiamo — per poter sopravvivere noi anche– con un’immagine di speranza: come vedete- un abitante del villaggio di Amm al-Kheir  fa volare un aquilone ben colorato..

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1 risposta a + 972 MAGAZINE + collaborazione di / link : L’assassino di Awdah Hathaleen si aggira indisturbato nel villaggio di Umm Al-Khair, governatorato di Hebron, Cisgiordania meridionale + altro – ( Awdah Hathaleen, vedi art. sg. )

  1. DONATELLA scrive:

    Penso che oltre alla strage, alla sofferenza, al martirio di questo popolo emerga una straordinaria volontà di resistenza.

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