-dopo varie propagande, inizia con una frase di Giorgio Bocca sul giornalismo che Formigli commenta
apri qui
https://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/piazzapulita-12-09-2025-610061
intorno al min. 5 – un bel servizio sui giornalisti a Gaza, vari morti e numero morti totali a Gaza.
13.48 Emanuela Pala di Piazza Pulita dalla Flotilla di Augusta
21.52 — Michele Serra – sempre ” simpatico ” ( a me, ch. )
36.30 ca — Formigli intervista Enrico Mentana ..
discutono sulla definizione di genocidio
+++ 52.00– imperdibile:
EYAL WEIZAMAN ( Haifa, Israele, 1970 )- direttore e fondatore di Forensic Arquitecture ( 2010 ), presso la Goldsmiths University of London, che ha svolto ricerche per Amnesty International , Human Rights Watch , Medici senza frontiere (MSF), la Croce Rossa ( CICR ) e le Nazioni Unite.
Nel febbraio 2020, Weizman è stato informato via e-mail che il suo diritto di viaggiare negli Stati Uniti nell’ambito di un programma di esenzione dal visto era stato revocato. Successivamente è stato informato da un funzionario dell’ambasciata statunitense a Londra che un algoritmo aveva identificato una minaccia alla sicurezza a lui correlata.
Nel 2007 è stato membro fondatore del collettivo architettonico Decolonizing Architecture (DAAR) a Beit Sahour in Cisgiordania, Palestina.
da : https://en.wikipedia.org/wiki/Eyal_Weizman
ripeto il link di PIAZZA PULITA– min. 52 ca
https://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/piazzapulita-12-09-2025-610061
L’AUTORE FA UN AMPLIAMENTO DEL CONCETTO DI GENOCIDIO A PARTIRE DALLA PALESTINA. MI E’ SEMBRATO PIU’ CHE CONVINCENTE, MENTANA NON SI E’ CONVINTO: LUI ( Mentana ) HA L’IDEA CHE IL GENOCIDIO SIA QUANDO QUALCUNO PRENDE PRIGIONIERI E AMMAZZA TUTTI I MASCHI DI UNA RAZZA PER ESTINGUERLA-
*** ma da dove l’avrà presa ?
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LA DEFINIZIONE DI GENOCIDIO DI RAPHAEL LEMKIN che ha formulata la definizione adottata dall’ONU
Mi sembra che questa faticosa e sofferta definizione di “genocidio” sia un passo in avanti per tutti gli uomini. I progressi mentali, di coscienza, sono sempre faticosissimi e lentissimi a livello collettivo, però ci sono: un filo di luce nelle tenebre. Mi ha colpito la vita dell’uomo che ha definito il termine “genocidio”: dovrebbe essere conosciuto da tutti come un grande dell’Umanità.
