Michele Gambirasi :: Un generale per la Striscia: anche l’Italia nel comando Usa. ” Stivali sul campo “- Pur senza comunicazioni ufficiali, personale militare è arrivato in Israele per sedersi al comitato di Trump per la ricostruzione. I ministri di Germania e Gran Bretagna hanno diffuso comunicati sul ruolo nelle operazioni– IL MANIFESTO 26 ottobre 2025

 

 

IL MANIFESTO 26 ottobre 2025

https://ilmanifesto.it/un-generale-per-la-striscia-anche-litalia-nel-comando-usa

 

 

Un generale per la Striscia: anche l’Italia nel comando Usa.

 

 

Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio visita il Cmcc - Fadel Senna/Pool Photo via AP

Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio visita il Cmcc – Fadel Senna /Pool Photo via API

 

File:Ashdod Israel Map.png
ASHOOD SULLA COSTA

 

È arrivato anche un generale italiano con il proprio staff a prendere parte alle attività di pianificazione del Cmcc (Civili-Military Coordination Center), la struttura inaugurata dalle forze armate statunitensi lo scorso 17 ottobre a Kiryat Gat, una ventina di chilometri dalla Striscia di Gaza nei pressi di Ashdod, in Israele.

 

Sergio Cardea

Sergio Cardea

 

LA STRUTTURA è stata pensata dagli Usa come centro logistico e militare con l’obiettivo di monitorare l’implementazione del cessate il fuoco a Gaza e sorvegliare l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia: a capo dell’ala militare è stato posto il generale Patrick Frank, mentre per la parte civile è stato richiamato dallo Yemen l’ambasciatore statunitense Steven Fagin. Con loro sono stati chiamati anche rappresentanti degli altri paesi partner che intendono sostenere il piano di pace presentato dal presidente Usa Trump.

Una sorta di «coalizione dei volenterosi» sul terreno israelo-palestinese, a cui attualmente avrebbero preso parte, oltre a Usa e Israele, anche Danimarca, Canada, Giordania, Germania, Regno unito, Emirati arabi, Cipro, Grecia, Australia, Spagna e, per l’appunto, Italia.

Nelle comunicazioni, affidate da «fonti qualificate» alle agenzie senza un comunicato ufficiale, si è parlato genericamente di un generale italiano arrivato a Kiryat Gat venerdì, mentre i diplomatici dell’ambasciata italiana a Tel Aviv e del consolato a Gerusalemme già stanno lavorando con il centro.

Deve trattarsi del generale di brigata Sergio Cardea, comandante dell’Italian Joint Force Headquarters (Jfhq), una struttura dell’esercito alle dipendenze del Comando operativo di vertice interforze (Covi), creata nel 2007 per intervenire nelle aree di crisi nel mondo.

 

L’ITALIA HA CONFERMATO da giorni la propria disponibilità a inviare un proprio contingente nella Striscia, dietro una mandato delle Nazioni unite e compiuti i passaggi parlamentari che l’operazione richiederebbe. Una risoluzione di questo tipo ancora non c’è e dunque l’informazione sull’arrivo del generale italiano a Kiryat Gat è ancora ufficiosa. Utile il raffronto con le informazioni rese da altri governi europei al momento di prendere parte alla missione. Il ministro della Difesa tedesco ha fatto sapere sabato scorso che tre unità militari, tra cui un generale di brigata, avrebbero preso parte al Cmcc. «Il governo federale tedesco supporta il piano in 20 punti, contribuendo alla stabilizzazione del cessate il fuoco.

In questo quadro la prossima settimana le Forze armate schiereranno due ufficiali di stato maggiore, nonché un generale di brigata», ha scritto il ministero tedesco. Che poi ha aggiunto che i tre opereranno «in uniforme ma disarmati», e che l’impiego dei soldati non è passato dal parlamento perché «non è previsto il loro coinvolgimento in un’operazione armata». +

Dichiarazioni simili sono arrivate lunedì scorso anche da parte del Segretario della Difesa britannico John Healey, che ha detto di aver nominato, su richiesta americana, «un ufficiale di prim’ordine a due stelle in qualità di vice comandante. La Gran Bretagna svolgerà un ruolo di riferimento, contribuendo con la sua esperienza e le sue competenze specialistiche laddove possibile». Poi anche Healey ha assicurato che il contingente britannico, composto da una piccola squadra di funzionari esperti in pianificazione, non opererà all’interno della Striscia.

 

AL MOMENTO lo stato della discussione al Cmcc sarebbe quello della pianificazione: le branche da dividere e mettere all’opera sarebbero diverse, dall’intelligence alla sicurezza, dalla ricostruzione alla governance. L’intento sarebbe quello di programmare il ruolo di ciascuna delegazione nei lavori del comitato, che al momento non ha ricevuto ancora nessun mandato da parte di un’istituzione internazionale per operare nell’aerea.

Quello che servirebbe è una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu, che legittimi le operazioni della forza militare e definisca il mandato entro cui opera. Ma proprio ieri il presidente americano ha dato un’altra conferma dell’intenzione di procedere spediti con un contingente militare che aggiri ogni coinvolgimento delle organizzazioni internazionali, andando avanti con accordi privati negoziati direttamente da lui. «Presto», ha risposto Trump a chi gli chiedeva quando sarà dispiegata questa «forza di pace» nella Striscia.

E DOPO AVER incontrato l’emiro del Qatar in uno scalo del suo volo verso la Malesia, il capo della Casa bianca ha annunciato che anche al-Thani è pronto a inviare truppe a Gaza.

 

 

 

IL PORTO DI ASHOOD- VISTA AEREA

 

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Amos Meron – Opera propria

 

FOTO DA E NOTIZIE SUL PORTO

https://it.wikipedia.org/wiki/Porto_di_Ashdod

 

 

 

 

TOPSHOT-PALESTINIAN-ISRAEL-IRAN-LEBANON-CONFLICT

ASHOOT – DI NOTTE –ottobre 2024

GETTY IMAGES – 

 

 

2.600 Ashdod Israel Stock Photos, High-Res Pictures, and Images - Getty Images

GETTY IMAGES

 

 

Ashdod Immagini - Sfoglia 1,813 foto, vettoriali e video Stock | Adobe Stock

Adobe Stock

 

 

 

TOPSHOT-ISRAEL-PALESTINIAN-CONFLICT

TOPSHOT – This picture shows a battery of Israel’s Iron Dome air defence system in the southern city of Ashdod on May 13, 2023. Israeli air strikes battered Gaza again on May 13 in response to rocket fire from militants as deadly fighting resumed after a night of relative calm, despite efforts to secure a truce. (Photo by AHMAD GHARABLI / AFP) (Photo by AHMAD GHARABLI/AFP via Getty Images)

E’ una città sempre impegnata nel conflitto di Israele e Gaza e Israele ed altri vicini ( Libano, Siria ..)- In primo piano una abtteria dell’IRON DOME – il sitema di difesa dai missili che arrivano da Gaza, dal Libano, dagli Youthi..

 DA : getty images

 

 

 

chiudiamo con un’immagine — (  DUE ) della città in pace:::

 

Ashdod Beach Shoreline with hotels and Mediterranean Sea-Aerial

 

 

 

 

Amazing Landscapes of Israel, Views of the Holy Land

 

da :
ADOBE STOCK/ LINK

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1 risposta a Michele Gambirasi :: Un generale per la Striscia: anche l’Italia nel comando Usa. ” Stivali sul campo “- Pur senza comunicazioni ufficiali, personale militare è arrivato in Israele per sedersi al comitato di Trump per la ricostruzione. I ministri di Germania e Gran Bretagna hanno diffuso comunicati sul ruolo nelle operazioni– IL MANIFESTO 26 ottobre 2025

  1. DONATELLA scrive:

    La volontà di escludere l’ONU è fin troppo chiara.

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