IL MANIFESTO 14 novembre 2025 — agg. 17.33
https://ilmanifesto.it/cavallucci-marini-rovesciamenti-di-ruoli-sessuali-in-fondo-al-mare
Cavallucci marini, rovesciamenti di ruoli sessuali in fondo al mare

Andrea Capocci – (Roma, 1973) è fisico, insegnante e giornalista. Ha lavorato all’università di Fribourg (Svizzera) e di Roma.
https://x.com/andcapocci– link X
Il collasso delle barriere coralline

Cavalluccio marino – Pexels photo
Partorire invece di deporre le uova presenta molti vantaggi per una specie. Le uova possono essere mangiate da un predatore, seccarsi al sole o cadere da un nido. Per questo molte specie ovipare – non solo tra i mammiferi – si sono convertite al viviparismo nel corso dell’evoluzione. Si sopravviveva di più.
viviparismo– Treccani
https://www.treccani.it/enciclopedia/viviparita_(Enciclopedia-Italiana)/
In tutte le specie il compito di partorire è toccato alla femmina, con le (poche) gioie e i (molti) dolori che comporta l’incarico. Con una sola eccezione: i singnatidi, la famiglia di pesci a cui appartengono i cavallucci marini, i pesci pipa e i draghi di mare.
In queste specie è infatti il maschio a portare avanti la gravidanza, in una sacca interna simile all’utero in cui gli embrioni vengono nutriti e accuditi fino al parto.

FINORA QUESTA STRANISSIMA inversione dei ruoli era poco compresa e poneva diversi enigmi ai biologi. Affidare a un sesso o all’altro la gravidanza infatti non è solo una questione di equità sociale ma soprattutto di fisiologia.
L’organismo viviparo che ospita l’embrione deve avere un sistema immunitario assai sofisticato in grado di distinguere il nascituro da altre minacce esterne e non ucciderlo prima ancora della nascita – è una delle scoperte al centro dell’ultimo Nobel per la medicina.
Questa straordinaria capacità di modulare la reazione immunitaria solitamente è basata su un gene denominato foxp3 presente sul cromosoma X, che non a caso è uno di quelli che determina il sesso.
In una specie vivipara come la nostra, portare avanti una gravidanza nel corpo maschile pone dunque barriere biologiche difficilmente sormontabili. E allora come fanno i cavallucci marini?
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bibliografia:
nature ecology & evolution, 11 novembre 2025
Meccanismi cellulari e molecolari della gravidanza maschile del cavalluccio marino ( traduz. automatica )
https://www.nature.com/natecolevol/
CON UNO STUDIO PUBBLICATO sull’ultimo numero della rivista Nature ecology & evolution, una collaborazione di diverse università cinesi e dell’università di Costanza (Germania) ha illuminato molti misteri che circondano la gravidanza maschile.
I ricercatori hanno dimostrato infatti che nei cavallucci marini il gene foxp3 proprio non esiste e malgrado ciò l’embrione non scatena una reazione auto-immune. Secondo gli autori della ricerca, un meccanismo alternativo a quello utilizzato da tutti gli altri organismi tiene a bada il sistema immunitario nei singnatidi.

un pesce-pipa delle Molucche, in Indonesia

AXEL MEYER, è professore di biologia evolutiva presso l’Università di Costanza, in Germania. Radcliffe Institute
Questa funzione probabilmente è svolta da ormoni maschili detti androgeni, secondo Axel Meyer, uno degli autori dello studio: «gli androgeni hanno spesso un effetto immunosoppressivo, cioè frenano la risposta immunitaria. Ciò potrebbe contribuire a questa tolleranza immunitaria unica».

un altro pesce-pipa
Gli stessi androgeni avrebbero favorito anche la formazione della «sacca» composta da tessuti diversi dalla placenta femminile, ma che hanno la stessa funzione.
È come se, al momento di imboccare (evolutivamente) la via del parto, le cavallucce marine abbiano detto «non guardate noi» e affidato la questione ai maschi. E quelli, con molti ormoni a disposizione ma senza utero, hanno pasticciato un po’ finché non hanno trovato il modo di farsene uno.
Si chiama «convergenza evolutiva»: lo sviluppo indipendente di strutture biologiche simili in organismi geneticamente lontani tra loro.
Il volo, emerso in modo autonomo in uccelli, insetti e pipistrelli, ne è un ottimo esempio.

un drago di mare in mezzo alle rocce

un altro drago di mare

un altro ancora sempre ” drago di mare ”
LE FOTO SONO TUTTE E TRE DI GETTY IMAGES/ LINK:::
https://www.gettyimages.it/search/2/image?phrase=sea+dragon
Il rovesciamento dei ruoli dei singnatidi si associa anche a un diverso assetto sociale. Tra i pesci-pipa le abitudini sessuali sono infatti peculiari: mentre in ogni stagione riproduttiva i maschi vengono ingravidati da una sola partner, le femmine si accoppiano con un numero di maschi assai più variabile.
Si chiama poliandria e sulla terraferma si incontra di rado. Ma in fondo al mare la rivoluzione dei sessi è già realtà.
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una sola immagine del lago di Costanza in Germania… dove lavora Axel Meyer

un’altra..

nel link trovate quasi 60.000 foto di questa regione (59.995 ) :
https://www.gettyimages.it/search/2/image?phrase=constance
LA CARTINA: / link
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Uno di questi giorni, magari domani, veniamo in questa cittadina sul lago ( vedi sopra ) che si chiama Friedrichshafen:-
–siamo nel Baden-Wuttember.. che, a quanto pare, è la zona dove finiamo sempre.. vero Donatella ?



Che belle foto!
Che rivoluzionari i cavallucci marini!