ANGELO INGANNI ( Milano, 1807 — Gussago ( Brescia ), 1880 )– — Un grande vedutista dell’Ottocento — + altro

 

 

DONATELLA scrive:

Che bella questa Milano dei Navigli! Fa pensare e dà dispiacere la scomparsa dell’acqua in una città nata proprio perché circondata dalle acque dei fiumi e poi dai canali costruiti dall’uomo.

 

 

 

Angelo-Inganni- – Veduta-del-naviglio-di-san-Marco-1835
-olio-su-tela-
Mediocredito-Lombardo.jpg

 

DA : 
https://blog.urbanfile.org/2017/12/28/xxxmilano-storia-la-citta-ottocentesca-di-angelo-inganni/angelo-inganni-veduta-del-naviglio-di-san-marco-1835-olio-su-tela-mediocredito-lombardo/

 

 

 

 

File:Angelo Inganni – Veduta del Naviglio di San Marco, 1835.jpg

Angelo Inganni – Veduta del Naviglio di San Marco, 1835

Gallerie d’Italia – Milano Piazza Scala

https://it.wikipedia.org/wiki/File:Angelo_Inganni_%E2%80%93_Veduta_del_Naviglio_di_San_Marco,_1835.jpg

 

 

 

Angelo Inganni, 1834 — Attraversamento del fiume
Vienna, Museo di Storia Militare

 

 

 

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Nevicata ai navigli
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
https://www.ilpiccolo.it/cronaca/un-inganni-di-meta-800-e-orologi-da-collezione-le-star-dellasta-alla-stadion-c15gya1t

 

 

 

Milano | Storia: la città ottocentesca di Angelo Inganni - Urbanfile

 

Angelo Inganni – “Veduta del naviglio di San Marco dalla terrazza di Ca’ Medici”, 1837, olio su tela, collezione privata

Milano | Storia: la città ottocentesca di Angelo Inganni – Urbanfile / link

 

 

 

 

 

Angelo Inganni | Notturno di Piazza del Duomo a Milano, 1865

 

 

 

 

 

 

 

due quadri sopra da :

https://www.fineartphotographyvideoart.com/2014/12/Angelo-Inganni.html

 

 

 

 

 

DALLO STESSO LINK –STORIA DI ANGELO INGANNI:

 

Nato a Brescia, Angelo Inganni (1807-1880) apprese le basi dell’arte dal padre Giovanni e dal fratello maggiore Francesco, con i quali lavorò fin da giovane alle decorazioni ad affresco.
Distintosi durante il servizio militare come disegnatore e ritrattista, fu notato dal maresciallo Radetzky che lo fece ammettere all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 1833.
L’opera che presentò regolarmente alle esposizioni di Brera dal 1834-1859 costituisce una vasta serie di vedute urbane di Milano che catturano tutti i dettagli della sua architettura e includono somiglianze di persone reali.
Questo nuovo approccio alla pittura prospettica si rivelò un grande successo sia presso il pubblico che presso la critica, come dimostrano numerose commissioni prestigiose, tra cui quella dell’imperatore austriaco nel 1839.
Inganni espose vedute di varie città italiane in esposizioni nazionali e internazionali.
Fu negli anni Cinquanta dell’Ottocento, soprattutto dopo il suo ritorno a Brescia, che iniziò a produrre opere di genere di ispirazione fiamminga con nuovi soggetti tratti dalla vita rurale e significativi effetti di luce.
Affrescò le chiese di San Marco e San Carlo a Milano e la chiesa parrocchiale di Gussago.
Nel 1856, tre anni dopo la morte della sua prima moglie, sposò la sua allieva e modella di lunga data, Amanzia Guérillot, che era di ventuno anni più giovane di lui.
Si stabilirono nei pressi di Gussago e spesso collaborarono a tele e lavori decorativi di piccole dimensioni.
Morì lì nel 1880.
Nella sua attenzione alla realtà, sa cogliere anche luminosità notturne, giornate gelide invernali, scenette nella strada.

 

 

***********

da finestre sull’arte.info/ link sotto

 

Come rinasce un capolavoro: Il Giardino di Villa Richiedei di Angelo Inganni a Gussago ( Brescia )

Questo articolo è gratuito per te fino al 01/12/2025
 Il giardino di villa Richiedei è uno dei capolavori di Angelo Inganni e della pittura lombarda dell’Ottocento. Ecco come è tornato a splendere grazie a un accurato restauro che lo ha restituito alla sua comunità.

 

apri qui :
https://www.finestresullarte.info/arte-antica/come-rinasce-capolavoro-gussano-dipinto-il-giardino-di-villa-richiedei-angelo-inganni

 

 

°°°°°

 

TRA BRESCIA E GUSSAGO 1850-1880

“Nello spirito di Gussago”

23/9/2023 – 7/1/2024

Chiesa di San Lorenzo
Piazza San Lorenzo 1
Gussago

 

°°°°°

 

 

 

Gussago — Brescia

 

 

 

Il castello di Gussago- — La cantina “Castello di Gussago La Santissima” medaglia d’oro al “The champagne and sparkling wine world championship”
da : https://www.radiobrunobrescia.it/2023/09/23/

 

 

 

undefined

La Santissima di Gussago
Cristian Lorini

 

 

 

 

Il complesso della Santissima a Gussago - © www.giornaledibrescia.it

Il complesso della Santissima  e la Chiesa dei morti a Gussago – © www.giornaledibrescia.it

I due edifici di Gussago sono gli unici due luoghi bresciani tra i primi 100 votati dagli italiani nella 12esima edizione del Censimento nazionale del Fai

DA : https://www.giornaledibrescia.it/cronaca/luoghi-del-cuore-fai-due-edifici-storici-di-gussago-nella-top-50-santissima-chiesa-morti-yqi9aphz

 

 

 

Santa Maria Assunta, o Chiesa dei Morti, a Piè del Dosso di Gussago - © www.giornaledibrescia.it

Santa Maria Assunta, o Chiesa dei Morti, a Piè del Dosso di Gussago – © www.giornaledibrescia.it

La chiesa dei Morti, di origini altomedievali legate al nucleo longobardo, fu modificata nel XI secolo, assumendo l’aspetto attuale nel 1470 con abbellimenti seicenteschi.

 

 

 

Gussago nella zona di Franciacorta

 

 

 

 

 

MAPPA DELLA ZONA VINICOLA FAMOSA DI FRANCIACORTA

 

 

 

 

Mappa MICHELIN Gussago - ViaMichelin

Cartina — ViaMichelin-
Gussago tra Brescia e Iseo

 

 

Le iscrizioni rupestri e il Lago d’Iseo

CARTINA  E TESTO DA AGLAIA VIAGGI,
Piazza Turati 6 — Cinisello Balsamo

 

 

 

 

segue da WIKIPEDIA– LINK AL FONDO::

 

IINCISIONI RUPESTRI DELLA VAL CAMONICA

 

 

undefined

Petroglifo di Rosa Camuna. Area di Foppe, R. 24, Riserva naturale Incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Nadro, Arte rupestre della Valle Camonica..

 

 

undefined

Figura che corre
Parco di Naquane – Capo di Ponte.

 

 

 

 

Scena di aratura con ierogamia. R. 12, Parco di Seradina e Bedolina. Capo di Ponte, Val Camonica

 

 

 

undefined

Composizione geometrica chiamata “mappa di Bedolina”. R.1, Parco di Seradina e Bedolina. Capo di Ponte, Italia

 

 

undefined

 

 

 

undefined

R. 2-3. Rosa camuna (evidenziata). Loc. Carpene, Sellero, Val Camonica, Italia.

 

 

 

undefined

Roccia al Coren de le Fate, Sonico, Val Camonica

 

 

 

undefined

Idolo di Sonico. Coren de le Fate, Sonico, Val Camonica

IMMAGINI DA:
LINK WIKIPEDIA

 

 

 DOVE SI TROVA LA VAL CAMONICA

 

Val Camonica - Wikivoyage, guida turistica di viaggio

WikiVoyage

Condividi
Questa voce è stata pubblicata in GENERALE. Contrassegna il permalink.

1 risposta a ANGELO INGANNI ( Milano, 1807 — Gussago ( Brescia ), 1880 )– — Un grande vedutista dell’Ottocento — + altro

  1. DONATELLA scrive:

    Che bella questa Milano dei Navigli! Fa pensare e dà dispiacere la scomparsa dell’acqua in una città nata proprio perché circondata dalle acque dei fiumi e poi dai canali costruiti dall’uomo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *