
Bonajuto, il più vecchio artigiano del cioccolato

a destra, Cannoli e Mpanatigghi ( =Il biscotto tipico modicano che al suo interno “nasconde” la carne. Mescolata al cioccolato, al miele, alle mandorle e alla cannella il controfiletto di manzo c’è ma non si vede né si sente. Il suo nome deriva dalle mpanadas spagnole ed era un modo per conservare la carne in un epoca in cui il frigorifero non c’era-– BONAJUTO).
Le empanadas sono dei fagottini di pasta ripieni di verdure e/o carne e/o formaggio, originari della Spagna e tipici dei diversi paesi dell’America Latina e delle Filippine.
Le origini vengono fatte risalire alla Galizia, dove fin da epoche remote rappresentavano il pranzo che pescatori, contadini e pellegrini portavano con loro.
(1 ) In un bassorilievo nel portico della Gloria della cattedrale di Santiago di Compostela si trova la prima rappresentazione di un’empanada così come se ne trova menzione ( 2.) nelle Cantigas de Santa Maria risalenti al XIII secolo-

Quella del Pórtico de la Gloria è la prima rappresentazione conosciuta dell’ empanada galiziana / ECG
La sua origine risale al VII secolo, durante l’arrivo dei Goti nella Penisola Iberica . Questo popolo, proveniente dal nord Europa, portò con sé non solo le sue tradizioni e i suoi costumi, ma anche la sua competenza culinaria, tra cui la venerata ricetta dell’empanada .
I maestosi capitelli delle colonne e le sculture del Pórtico de la Gloria , opera del Maestro Mateo, sono testimoni silenziosi della ricca tradizione artistica e spirituale del periodo medievale . Tuttavia, è l’arco di destra, noto come Arco del Giudizio Universale , a suscitare particolare interesse per la raffigurazione dei tormenti e delle punizioni dell’inferno. In questa scena di dannazione e redenzione, una figura si distingue dalle altre: un ghiottone che sfida le minacce del fuoco eterno mentre gusta una succulenta empanada galiziana.
Questa scena apparentemente banale ambientata nel contesto del Giudizio Universale, raffigurata da una figura scolpita con una corda al collo che lotta per assaggiare un pezzo di questa prelibatezza, rivela il profondo legame tra l’empanada e la vita quotidiana dell’epoca. Per i galiziani, questa rappresentazione è la più antica immagine conosciuta di un’empanada . L’Arco del Giudizio Universale, concepito per intimidire i peccatori, diventa così un palcoscenico in cui gastronomia e spiritualità si intrecciano in modi inaspettati.
TESTO DA:
EL CORREO GALLEGO.ES / SANTIAGO / 26 -04- 2024
https://www.elcorreogallego.es/santiago/2024/04/26/empanada-esculpida-portico-gloria-manjar-godos-trajeron-galicia-101588336.html
2.
canto a Santa Maria, Stella del Giorno — 2.30 min.
se vuoi, apri qui
| Cantiga 100, “Santa Maria, Strela do Dia” da Cantigas de Santa Maria |
https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Makemi

centro di Modica al crepuscolo


Il Maestro dei cioccolati della Bonajuti fa un’accurata scelta..
Modica è una città che risale al neolitico, il suo centro antico, dopo il terremoto del 1693, è stato ricostruito in uno stile Barocco particolare ed è stato riconosciuto dall’Unesco come patrimonio universale della Cultura, ma Modica è famosa in tutto il mondo anche per il suo cioccolato..

La cattedrale di san Giorgio a Modica nel suo particolare stile barocco

Alcuni dei vari tipi di cioccolato prodotti dalla Pasticceria Bonajuti a Modica

Vista di Modica con la cattedrale al centro

Modica verso sera con la cattedrale
foto di Modica del settembre 2024 con la cattedrale e la torre dell’orologio– e il castello

immagine della più vecchia pasticceria di Modica, quella di Bonajuti

anzi, ” la più antica di tutta la Sicilia ” !

torta di zucchine al cioccolato e mandarinetto

Torta di melanzane con pomodoro e basilico avvolta in una sfoglia sottile

Interno del Duomo di San Pietro a Modica rifatto in stile barocco dopo il terremoto

una stradina in discesa a Modica

Cosaruciaru in siciliano significa “cosa dolce”, e in effetti la dolcezza dei fagioli di Scicli è una delle loro caratteristiche distintive, così come il colore caratteristico e la buccia sottile. Il Cosaruciaru è un fagiolo cannellino di colore bianco crema, con una macchia bruno-rossastra attorno all’ilo. I semi di questo ecotipo sono stati tramandati di generazione in generazione all’interno delle famiglie sciclitane, molte delle quali si guadagnavano da vivere coltivando primizie in serra, una caratteristica della ricca economia agricola locale.
Fino agli anni ’50 questo fagiolo veniva coltivato nei terreni umidi e alluvionali vicino al fiume Modica-Scicli, in quelle che erano conosciute come cannavate. I coltivatori, chiamati ciumarari da “ciume”, parola dialettale che significa fiume, vendevano i fagioli nel negozio del paese.
CARTINA SCICLI

SCICLI
cartina Enjoy Sicily
Scicli è un comune italiano di 26 828 abitanti del libero consorzio comunale di Ragusa, in Sicilia.
Scicli – Veduta
– Scicli, Ragusa, Italy
![]()
Palazzo Beneventano
– Opera propria
Palazzo Conti
– Opera propria
Veduta esterna di Palazzo Conti, a Scicli (RG)
![]()
Palazzo Fava, Scicli
– Opera propria
TUTTE LE FOTO DELLA SICILIA SONO SOPRATTUTTO DI
GETTY IMAGES — che ne ha fino a 7.570 solo su Modica
https://www.gettyimages.it/search/2/image?page=3&phrase=modica&sort=best&license=rf%2Crm
IL LINK DELLA ANTICA DOLCERIA VI CONSIGLIO DI APRIRLO PER LUSTRARVI..LA BOCCUCCIA:

I dolci e numerose architetture della Sicilia esprimono un godimento lussurioso.