ANSA.IT   27 novembre 2025 –  20.31 ::: Il gatto domestico giunto in Europa dal Nord Africa 2000 anni fa. Si è poi diffuso con l’Impero Romano + altro

 

 

 

ANSA.IT   27 novembre 2025 –  20.31
https://www.ansa.it/canale_scienza/notizie/ragazzi/news/2025/11/27/il-gatto-domestico-giunto-in-europa-dal-nord-africa-2000-anni-fa_66477e62-b377-44bb-be4b-a295f7a61705.html

 

 

Il Viaggio Millenario del Gatto Domestico: Dall'Africa del Nord all'Europa al Seguito dell'Impero Romano

foto e testo da:  EDU NEWS 24– 28 novembre 2025 / link al fondo

 

** I Romani riconobbero subito la funzionalità dei gatti nella lotta contro i roditori sia nei magazzini delle legioni che nelle città, tanto da favorirne la diffusione e l’allevamento. La storia del gatto domestico si intreccia così in modo inscindibile con quella dell’espansione imperiale romana.

All’interno dei territori controllati dall’Impero Romano, la lotta contro i roditori era una priorità strategica, specie nei centri di approvvigionamento e nelle basi militari. Il gatto e Impero Romano formarono dunque un connubio duraturo: i felini si rivelarono alleati preziosi nel preservare le scorte alimentari e nel ridurre il rischio di epidemie veicolate da topi e ratti.

In alcuni casi, il gatto domestico fu addirittura rappresentato in statuette o mosaici come emblema di prosperità e tutela domestica, segno del suo profondo radicamento nella vita quotidiana e simbolica romana.

Vie di propagazione principali:

  • Navi commerciali e militari del Mediterraneo
  • Carovane lungo le vie consolari
  • Attività portuali su fiumi e presso depositi militari–

 

foto e testo riportato sopra da:

EDU NEWS 24– 28 novembre 2025
https://edunews24.it/ricerca/il-viaggio-millenario-del-gatto-domestico-dallafrica-del-nord-alleuropa-al-seguito-dellimpero-

 

 

 

Il gatto domestico giunto in Europa dal Nord Africa 2000 anni fa.

Si è poi diffuso con l’Impero Romano

 

 

Il Dna antico dimostra che il gatto domestico è giunto in Europa 2.000 anni fa dal Nord Africa (fonte: Patrizia Serventi, ERC-Felix project) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Prime migrazioni #feline ai tempi dell’Impero romano–
Copertina di Science per studio di #Roma #TorVergata
da : 
MeteoWeb  @MeteoWeb_eu

Il gatto domestico non è arrivato in Europa nel Neolitico con i primi agricoltori giunti dal Medio Oriente, ma è stato introdotto più tardi (circa 2.000 anni fadal Nord Africa e si è poi diffuso seguendo gli spostamenti dell’esercito dell’Impero romano.

Lo dimostra l’analisi di 87 genomi di gatti antichi e moderni, condotto da un team internazionale guidato dall’antropologo Claudio Ottoni e dal biologo Marco De Martino dell’Università di Roma Tor Vergatapubblicato dalla rivista Science, che a questa ricerca ha dedicato la copertina.

Precedenti studi genetici avevano dimostrato che il gatto selvatico africano (Felis lybica lybica), attualmente diffuso in Nord Africa e nel Vicino Oriente, è l’antenato dei gatti domestici.

 

La sepoltura di un gatto insieme allo scheletro completo di un essere umano risalente al 7500 a.C. a Cipro ha portato all’ipotesi che i gatti fossero stati domesticati nel Levante, durante il Neolitico preceramico (9600-7000 a.C.). I gatti potrebbero aver svolto il ruolo di controllori di animali infestanti e parassiti attirati dalle raccolte di grano delle prime comunità agricole.

 

Una visione più tradizionale, basata su testimonianze iconografiche e funerarie risalenti al 2200 a.C. circa, indicava l’Egitto faraonico come luogo originario della domesticazione dei gatti. Tentativi di rendere i gatti domestici in Egitto potrebbero anche essere precedenti, nel periodo predinastico, intorno al 3700 a.C., come dimostra una sepoltura di due esemplari adulti e di quattro gattini nel sito di Hierakonpolis.

“I nostri risultati – commenta Ottoni – suggeriscono che la diffusione dei gatti domestici sia avvenuta diversi millenni dopo il Neolitico, e probabilmente dal Nord Africa piuttosto che dal Levante.

Le civiltà mediterranee durante il I millennio a.C. furono probabilmente i principali responsabili dello spostamento di F. l. lybica, che coinvolse almeno due popolazioni geneticamente distinte di origine nordafricana. Una popolazione – prosegue – comprendeva probabilmente gatti selvatici dell’Africa nord-occidentale che furono introdotti in Sardegna e fondarono le attuali popolazioni di gatto selvatico sull’isola. La seconda popolazione, che si è diffusa durante il periodo romano imperiale, contribuì al patrimonio genetico dei gatti domestici moderni europei”.

 

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EDU NEWS 24– 28 novembre 2025
https://edunews24.it/ricerca/il-viaggio-millenario-del-gatto-domestico-dallafrica-del-nord-alleuropa-al-seguito-dellimpero-

 

 

 

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VIDEO, 2.24

Bastet – la dea gatto della mitologia egiziana — link  sotto

da:

Storia e Mitologia Illustrate / LINK

 

*** SU YOUTUBE ci sono almeno altri due video su  Bastet ++ lunghi

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