
Gigi (Roma, 2 novembre 1940 – Roma, 2 novembre 2020)
Foto autografata di Gigi Proietti

Proietti nel 2020 –foto Quirinale.it
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Murales di Gigi Proietti a via Tonale (Monte Sacro) Roma
LA CANZONE
TESTO DA :
ROCKOL.IT
https://testicanzoni.rockol.it/testi/me-vie-da-piagne-gigi-proietti-ctid-24290574
Me vie’ da piagne, ma che sarà?
Che me significa ‘sta novità?
L’omo nun piagne, ma io perché
Me metto a piagne davanti a te
Pure si soffre e se sente mori’
L’omo nun po’ comportasse così
L’omo è forte, nun se piega
L’omo è omo chi lo nega
Dice: “Nun piagne, pe’ carità”
“Sinnò ce perdi de dignità”
L’omo ce perde, dimme perché
Che c’ho da perde si ho perso a te
L’omo ce perde, dimme perché
Che c’ho da perde si ho perso a te
nota sulla commedia da cui la canzone ::
La Commedia di Gaetanaccio è una commedia musicale di Luigi Magni, in dialetto romanesco, rappresentata nel 1978 presso il teatro Brancaccio di Roma, con Gigi Proietti.
Narra le vicende di un burattinaio, Gaetanaccio, che vive nella più assoluta povertà per colpa di un governo ingiusto e tirannico.
Le canzoni, pur a volte con musiche allegre, presentano generalmente un fondo amaro, adattandosi alle capacità espressive di Gigi Proietti. I titoli dei dodici brani che compongono l’opera sono: Burattinata, Scusate la domanda, Patisce er core mio, Tango della morte, L’amore è un uccelletto, Ninna Nanna, Me possino…, So’ innocente, Me viè da piagne, Notte de senza luna, Me so bevuta fiume, Je damo.
Verrà riproposta da Giorgio Tirabassi (nel ruolo del protagonista), nella stagione 2018/19 del Teatro Eliseo di Roma, per la regia di Giancarlo Fares. Tra gli interpreti Carlotta Proietti, figlia di Gigi Proietti
IL TEATRO BRANCACCIO

link :
IL TEATRO BRANCACCIO:
STORICO SPAZIO NEL PALCOSCENICO ROMANO ~

foto dell’interno del Teatro Brancaccio di Roma :
https://teatrobrancaccio.it/il-teatro-brancaccio/
Inaugurato nel 1916.
Nei decenni vi si esibirono grandi attori molto cari alla città come Ettore Petrolini, Totò, Aldo Fabrizi, Anna Magnani, Giuseppe Di Stefano, oltre a musicisti di ogni genere, da Fabrizio De André a Jimi Hendrix (1968), da Louis Armstrong a Adriano Celentano.
Dopo anni di decadenza il teatro – proprietà del Comune di Roma – fu restaurato e riaperto nel 1978 da Gabriele Lavia e Gigi Proietti (Gigi Proietti, Tutto sommato: Qualcosa mi ricordo, Rizzoli 2013 ) .
Dal 2001 al 2007 Gigi Proietti ne ha tenuto la direzione artistica, passata poi a Maurizio Costanzo. In seguito il teatro fu diretto da Stage Entertainment. Dal 2012 il Brancaccio è affidato al Direttore artistico Alessandro Longobardi, già Direttore della Sala Umberto di Roma.
Dopo la ristrutturazione lo spazio teatrale del Brancaccio permette la realizzazione di allestimenti diversissimi, dall’opera lirica e balletto (il Brancaccio ha svolto per alcuni anni la funzione di “succursale” del Teatro Costanzi, come sede dedicata prevalentemente al balletto), al teatro di prosa.
Al secondo piano ospita anche una sala secondaria da circa 100 posti con programmazione indipendente, chiamata Brancaccino (nel recente passato, sotto la direzione artistica di Proietti e Costanzo, per il Brancaccino è stata utilizzata la denominazione nuovo Teatro Morgana, con chiaro riferimento al nome originario della sala principale).
– Opera propria
foto da:

Mi addolora che Proietti non ci sia più: mi manca davvero.