L’ombra della luce — Concerto a Bagdad 1992 — FRANCO BATTIATO –cantato in arabo tradotta da ALI RASHID — ** TUTTO IL CONCERTO per chi volesse..

 

 

*** ALI RASHID– vedi l’articolo precedente

 

Il Concerto di Baghdad fu uno spettacolo musicale che Franco Battiato tenne a Baghdad il 4 dicembre 1992.
Il concerto faceva parte dell’iniziativa umanitaria per l’infanzia irachena Un ponte per Baghdad.

 

Lo spettacolo si tenne al Teatro Nazionale iracheno. In quell’occasione Battiato venne accompagnato dall’orchestra de I Virtuosi Italiani e dall’Orchestra sinfonica nazionale d’Iraq. A dirigere l’orchestra fu Giusto Pio a parte per i brani Gilgamesh Schmerzen, diretti da Antonio Ballista, e Fogh in Nakhal diretto da Mohammad Othman.

 

Fogh in Nakhal, letteralmente “sopra le palme”, è un canto della tradizione popolare irachena, in lingua araba. È stato poi riproposto da Battiato nel suo album Caffè de la Paix, pubblicato nel 1993.

 

Il concerto non è mai uscito su CD, tuttavia alcuni brani isolati sono stati pubblicati all’interno di raccolte. L’ombra della luceSolo (dall’opera Gilgamesh) e Fogh in Nakhal sono presenti in Racconti d’Oriente, raccolta uscita insieme a il manifesto nel 1997.

 

 

 

 

CD pubblicato da Il Manifesto nel 1997

IMMAGINI SOPRA — VERSO LA STRATOSFERA  ( 1  nota  )

 

 

 

 

 

 

testo in italiano da ROCKIT.IT 

Album Come Un Cammello In Una Grondaia uscito nel 1990.

https://www.rockit.it/francobattiato/canzone/lombra-della-luce/231280

 

 

 

TESTO

 

Difendimi dalle forze contrarie,
la notte, nel sonno, quando non sono cosciente;
quando il mio percorso, si fa incerto.
E non abbandonarmi mai…
Non mi abbandonare mai!
Riportami nelle zone più alte
in uno dei tuoi regni di quiete:
E’ tempo di lasciare questo ciclo di vite.
E non abbandonarmi mai…
Non mi abbandonare mai!
Perché le gioie del più profondo affetto,
o dei più lievi aneliti del cuore,
sono solo l’ombra della luce.
Ricordami, come sono infelice
lontano dalle tue leggi;
come non sprecare il tempo che mi rimane.
E non abbandonarmi mai…
Non mi abbandonare mai!
Perché la pace che ho sentito in certi monasteri,
o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,
sono solo l’ombra della luce

 

 

(1) nota —

E’ da un po’ di tempo che mi gira tra le mani questa conpilation attribuita a “Various”, anche se l’ispiratore ed il protagonista principale è Franco Battiato, da sempre innamorato della cultura e dei suoni provenienti dall’Oriente. Questo CD, pubblicato nel 1997 dall’etichetta Il Manifesto, è oramai fuori catalogo. Battiato condivide i solchi con altri musicisti tra cui la nostra vecchia conoscenza Michele Fedrigotti. L’amicizia personale e il sodalizio artistico tra Battiato e Fedrigotti risale agli anni ’70. E non a caso è proprio Michele Fedrigotti che per ben 22 minuti suona il pianoforte in “L’Egitto prima delle sabbie”. Sul disco originale risalente al 1978 la tastiera veniva suonata da Antonio Ballista. Gli altri protagonisti del disco sono Lucio Quarantotto, compositore, famoso per essere l’autore di “Con te partirò”, brano portato al successo da Andrea Bocelli, Alessandro Nidi, compositore e direttore d’orchestra (fu lui a dirigere nel 1987 la prima mondiale dell’opera “Genesi” di Franco Battiato), Tonino Guerra, poeta, scrittore e sceneggiatore, Georges I. Gurdjieff, armeno di origine, tra i più importanti insegnanti di sufismo e scuola mistica dell’islam. Infine i Govinda, band italiana che miscela musica elettronica, ambient e progressive. Il brano proposto si intitola “Devotion”. Le tracce attribuite a Franco Battiato sono tratte dal “Concerto di Baghdad” del 1992.

 

“Racconti d’Oriente” non è un album di facile ascolto a prescindere dalla lunga riproposta de “L’Egitto prima delle sabbie”, che merita una giusta predisposizione d’animo

 

da :

https://verso-la-stratosfera.blogspot.com/2021/02/franco-battiato-others-1997-racconti.html

 

 

 

TRACKLIST :

 

1 – LUCIO QUARANTOTTO – I TEMPLI INDÙ 3:03

2 – ALESSANDRO NIDI – RACCONTO ORIENTALE 2:14

3 – TONINO GUERRA – LE OMBRE (DALL’OPERA CENERE) 1:39

4 – FRANCO BATTIATO – L’OMBRA DELLA LUCE (IN ARABO) 4:05

5 – FRANCO BATTIATO – SOLO (DALL’OPERA GILGAMESH) 4:48

6 – FRANCO BATTIATO – FOG AN NAKHAL 4:56

7 – GOVINDA (2) – DEVOTION 9:55

8 – MICHELE FEDRIGOTTI – L’EGITTO PRIMA DELLE SABBIE 22:33

9 – GEORGES I. GURDJIEFF* – PREMIÈRE SÉRIE (RIF. 18 – C – 6) 6:59

10 – GEORGES I. GURDJIEFF* – SCOTCH STORY (RIF. 05 – C) 2:15

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1 risposta a L’ombra della luce — Concerto a Bagdad 1992 — FRANCO BATTIATO –cantato in arabo tradotta da ALI RASHID — ** TUTTO IL CONCERTO per chi volesse..

  1. DONATELLA scrive:

    Che grandi questi artisti, che proponevano temi ancora abbastanza distanti da noi.

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