LUCA CELADA, LOS ANGELES, Minneapolis, l’atto di forza di Trump contro sindaco e governatore – IL MANIFESTO  18 gennaio 2026 + altro

 

 

 

 

IL MANIFESTO  18 gennaio 2026
https://ilmanifesto.it/minneapolis-latto-di-forza-di-trump-contro-sindaco-e-governatore

 

 

Minneapolis, l’atto di forza di Trump contro sindaco e governatore.

 

 

 

 

 

 

Agenti Ice e della polizia fermano un manifestante fuori a Minneapolis durante una protesta foto Adam Gray/Ap

Agenti Ice e della polizia fermano un manifestante fuori a Minneapolis durante una protesta – foto Adam Gray/Ap

 

Minnesota - Wikipedia

 

MINNESOTA– LINK

CAPITALE E’ ST. PAUL, MINNEAPOLIS, LA CITTA’ PIU’ POPOLOSA

 

 

CAMPIDOGLIO A ST. PAUL

Myotus – Opera propria

 

 

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QUALCHE IMMGINE DI MINNEASPOLIS

 

Ottobre aereo Minneapolis

MINNEAPOLIS

 

 

Minneapolis - Paesaggio urbano estivo (Summer Cityscape)

 

 

Downtown street scene: cars parked outside painted houses - Minneapolis-St Paul, Minnesota

 

Skyline di Minneapolis di notte

 

 

 

 

 

 

Yellow flowers blooming in a lush garden

 

 

Blooming White Hibiscus Flowers in a Garden

IBISCO BIANCO

 

 

golden hour yellow colors fall minneapolis

MMINEAPOLIS E I SUOI FIORI GIALLI

 

LE FOTO SOPRA:

GETTY IMAGES- 

viste 11 pagine su 100 — per chi volesse

https://www.gettyimages.it/search/2/image?page=11&phrase=minneapolis&sort=best&license=rf%2Crm

 

 

 

 

CARTINA DETTAGLIATA DEL MINNESOTA CON LA CAPITALE ST. PAUL E MINNEAPOLIS

 

 

 

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Minnesota#/media/File:Map_of_Minnesota_NA.png

 

 

In Minnesota si stanno decidendo le sorti di ciò che resta della democrazia americana. Il regime Maga ha fatto del gelido e tranquillo stato del Midwest il banco di prova della per soffocare la resistenza della società civile ed imporre la propria volontà autoritaria. Per sopprimere la «inaccettabile» protesta dei cittadini ai raid dei commando Ice, l’amministrazione sta inviando ulteriori rinforzi, si parla di altri mille agenti a dar manforte agli oltre 3.000 già sul territorio dello stato, principalmente nelle Twin Cities, la zona metropolitana di Minneapolis e St. Paul.

 

Minnesota Twins MLB Logo Sticker

LO STEMMA DELLE CITTA’ GEMELLE ( = TWIN )

DA:
https://www.carstickers.com/

 

 

 

AREA METROPOLITANA  DELE DUE CITTA’ ST. PAUL E MINNEAPOLIS CHIAMATE:
TWIN CITIES

 

A DETTA DELLO STESSO  governatore, le forze del Department of Homeland Security (Dhs) –  se vuoi vedi nota al fondo–  si muovono nella comunità come un esercito ostile. All’omicidio di Renee Good la scorsa settimana è seguita un’escalation di violenza documentata da testimonianze video di vittime ed osservatori. Il giorno successivo due immigrati venezuelani sono stati feriti a colpi di arma da fuoco dagli agenti prima di esser arrestati. Secondo il Dhs si tratterrebbe di «pericolosi criminali» associati al Tren de Aragua, la banda criminale che il presidente ama citare come pretesto per la «grande deportazione». A quell’episodio è seguito il ferimento di un uomo messicano colpito alla gamba dai proiettili di un agente federale che ha sostenuto di essere stato aggredito da tre immigrati «con un manico di scopa e un badile». In assenza di video rimane lo scetticismo verso un’agenzia dalla comprovata tendenza alla falsità. (Un video c’è della famiglia della vittima che chiama disperatamente un’ambulanza che soccorra il parente sparato sull’uscio di casa, e i familiari hanno anche smentito la versione dell’Ice).

 

LO STESSO GIORNO un bambino di sei mesi ha smesso brevemente di respirare dopo che sull’auto di una coppia afroamericana con in tre figli son ostati sparati proiettili lacrimogeni. L’aggressività dei rastrellamenti viene quotidianamente incitata da esponenti del regime che dichiarano apertamente che non intendono «arretrare» e assicurano «immunità» per gli agenti. E sempre più esplicitamente l’azione degli agenti è volta ad intimidire il dissenso. I vertici del Dhs hanno unilateralmente dichiarato «illegali» le contestazioni degli osservatori che seguono le pattuglie e creano rumorose proteste a suon di fischietti e clacson durante gli arresti. Trump, la ministra Kristi Noem ed altri gerarchi del regime, come Stephen Miller, li hanno definiti «agitatori pagati» e pericolosi terroristi.

 

A CONTRASTARE questa ricetta esplosiva è giunto venerdì l’ordine giudiziario di un tribunale federale. Nell’ingiunzione la giudice distrettuale Katherine Menendez ha specificato che gli agenti non possono arrestare manifestanti pacifici o fermare automobilisti senza giusta causa. Non è inoltre consentito loro seguire contestatori o «reprimerli usando spray urticanti o altre munizioni non letali». L’ordine specifica che i fermi non sono consentiti «senza legittimo sospetto di interferenza diretta con le operazioni». «Il semplice atto di seguire gli agenti ad una giusta distanza non costituisce di per sé ragione sufficiente per fermare un conducente». La formulazione sembra un riferimento diretto alla versione ufficiale degli eventi che hanno condotto all’assassinio di Good.

Di contro le autorità non sembrano inclini a rispettare le indicazioni dei tribunali. Direttive simili erano state apertamente violate dal comandante Gregory Bovino quando in autunno le aveva emesse un giudice di Chicago. Il ministero ha annunciato «misure conformi e costituzionali per continuare a proteggere gli agenti e il pubblico da pericolosi rivoltosi».

 

 

 

Minnesota Gov. Tim Walz holds a news conference at the Minnesota State Capitol on Monday, Jan. 5, 2026, in St. Paul, Minn. (Kerem Yücel/Minnesota Public Radio via AP)

TIM WALZ – GOVERNATORE DEL MINNESOTA A ST. PAUL, CAPITALE, 5 gennaio 2026

DA : 

IL POST, 17 gennaio 2026

https://www.ilpost.it/2026/01/17/governatore-minnesota-sindaco-minneapolis-indagine-polizia-ice/

 

 

JACOB FREY, SINDACO DEMOCRATICO DI MINNEAPOLIS
foto @ Corriere della sera

 

 

A RIBADIRE ulteriormente la narrazione della «rivolta politica» incitata dalla «sinistra radicale» il governo ha annunciato un’inchiesta giudiziaria a carico del governatore Tim Walz e del sindaco democratico di Minneapolis Jacob Frey.

Walz, già candidato a vice di Kamala Harris, è stato incisivo nella denuncia di quella che ha definito «un’occupazione militare» del suo stato e delle inquisizioni intimidatorie del governo, citando i precedenti nei confronti dei parlamentari che avevano esortato i militari in servizio a rifiutare «ordini illegali» e Jerome Powell, capo della Fed inviso a Trump, ugualmente indagato. L’Fbi ha inoltre dichiarato di voler «appurare eventuali legami di Good e il consorte a “gruppi di attivisti”».

«La sola persona non indagata per l’omicidio di Renee Good – ha scritto il governatore – è l’agente che le ha sparato».

Un agente dell’ICE ha ucciso a colpi d’arma da fuoco la trentasettenne Renee Nicole Good a Minneapolis, a pochi isolati dal luogo in cui George Floyd fu ucciso nel 2020.

foto e scritta da: wionews.com

https://www.wionews.com/photos/

 

 

GEORGE FLOYD– (Fotografia: AFP 

L’uccisione di George Floyd nel 2020 e ora la morte di Renee Nicole Good presentano molteplici parallelismi inquietanti e inquietanti. Entrambi sono morti per mano di agenti armati, uno per mano di un agente del Dipartimento di Polizia di Minneapolis, l’altro per mano di un agente dell’Immigrazione e delle Dogane degli Stati Uniti. I due omicidi, sebbene a distanza di oltre cinque anni, sono avvenuti a pochi isolati di distanza l’uno dall’altro. Floyd è stato ucciso all’incrocio tra la 38th Street e Chicago Avenue a South Minneapolis. Good è stato ucciso all’incrocio tra la East 34th Street e Portland Avenue. I luoghi distano meno di due chilometri l’uno dall’altro.

 

 

 

CHIEDI GIUSTIZIA

 

 

 

VERGOGNA

 

 

il cartello : GTFO ( ==  vai a fanculo ) ICE– ” una morte è troppo-  ha passato il limite ”

 

 

 

(Fotografia: AFP )
I video che circolano sui social media corroborano i racconti dei testimoni.

 

 

(Fotografia: AFP )

Dopo la sparatoria, migliaia di persone si sono radunate a Minneapolis per protestare contro l’omicidio di Renee Good per mano di un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti. La comunità ha organizzato una suggestiva veglia a lume di candela sul luogo dell’omicidio per onorare la sua memoria e chiedere giustizia.

 

 

 

La contrapposizione in termini così aspri fra autorità statali e federali rischia di trascinare il paese sull’imprevedibile terreno dello scontro istituzionale e, secondo il senatore democratico Chris Murphy, nell’anticamera del totalitarismo. «Trump sta ora utilizzando l’intera gamma di poteri federali per distruggere e reprimere il dissenso e imporre la lealtà», ha dichiarato.

La tesi sembra confermata dall’arrivo a Minneapolis venerdì del sottosegretario alla giustizia Todd Blanche e del direttore dell’Fbi Kash Patel, fra i più leali caporali di Trump.

Patel ha dichiarato di star lavorando «per reprimere i criminali locali e le reti di finanziamento che li sostengono». La narrazione è la stessa insomma già precedentemente stabilita da memorandum e ordini esecutivi che hanno individuato come «nemici interni» gruppi «anti americani, anti cristiani e anti capitalisti».
Lo specifico ampliamento della definizione di «finanziatori» ad associazioni e Ong non lascia dubbi sull’intento repressivo del dissenso che in Minnesota sembra infine operativo.

 

APPARE SEMPRE PIÙ evidente che il regime ha scelto questo stato per una definitiva prova di forza. La sopraffazione messa in campo qui da Trump richiede la sottomissione rituale di una popolazione sempre più profondamente indignata. Il nemico da sopraffare è una popolazione nota per parsimonia, etica luterana e stoicismo scandinavo e ora sempre più per l’eroismo di fronte all’azzardo anticostituzionale di un regime deciso ad andare sino in fondo.

 

 

 

IMMAGINI – E SCRITTE SU QUESTE – SONO TUTTE DA :

wionews- 8 gennaio 2026 – a cura di Moohita Kaur Gar

https://www.wionews.com/photos/minneapolis-on-edge-ice-agent-shot-renee-nicole-good-in-the-face-just-blocks-from-where-george-floyd-was-killed-by-police-1767837077854/1767837077855

 

 

NOTA : 

  1. DHS — E’ il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti d’America, un Dipartimento federale del governo federale degli Stati Uniti d’America responsabile per la pubblica sicurezza sul suolo degli Stati Uniti d’Ameri

2. ICE – E’ un’ Agenzia Federale degli Stati Uniti per il controllo immigrazione e frontiere della Federazione

” L’ICE sta assumendo un ruolo guida nell’attuazione dell’iniziativa di deportazione di massa dell’amministrazione Trump, promessa centrale della campagna elettorale di Donald Trump.

Il presidente degli Stati Uniti ha notevolmente ampliato l’ICE, il suo bilancio e la sua missione da quando è tornato alla Casa Bianca. L’agenzia fa rispettare le leggi sull’immigrazione e conduce indagini sull’immigrazione clandestina. Svolge inoltre un ruolo importante nell’espulsione degli immigrati clandestini dagli Stati Uniti.

L’ICE è stato istituito nell’ambito dell’Homeland Security Act del 2002, in risposta agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001. La legge ha istituito il Dipartimento per la sicurezza interna (DHS), di cui l’ICE è una delle agenzie sussidiarie.

 

DA : BBC.COM 

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1 risposta a LUCA CELADA, LOS ANGELES, Minneapolis, l’atto di forza di Trump contro sindaco e governatore – IL MANIFESTO  18 gennaio 2026 + altro

  1. DONATELLA scrive:

    Queste milizie mi fanno pensare alle SS naziste.

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