ANSA.IT  -. 25 gennaio 2026 –11.24 :: Chi era Alex Pretti, ucciso dai federali a Minneapolis, un infermiere impegnato e solidale. Il racconto del padre: “Si preoccupava profondamente degli altri, era turbato dalla stretta sull’immigrazione”

 

 

ANSA.IT  -. 25 gennaio 2026 –11.24
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/01/25/chi-era-alex-pretti-ucciso-dai-federali-a-minneapolis-un-infermiere-impegnato_c723718d-4a26-47c6-b163-264be8970556.html

 

Chi era Alex Pretti, ucciso dai federali a Minneapolis, un infermiere impegnato e solidale.

 

Il racconto del padre: “Si preoccupava profondamente degli altri, era turbato dalla stretta sull’immigrazione”

 

 

Alex Pretti dal profilo sul sito del dipartimento governativo per i veterani - RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Si chiamava Alex Jeffrey Pretti l’uomo di 37 anni ucciso dai federali a Minneapolis.

Era un infermiere di terapia intensiva presso il dipartimento governativo per i veterani, “una persona che si preoccupava profondamente degli altri ed era turbato dalla stretta sull’immigrazione imposta dal presidente Donald Trump nella sua città”, raccontano i familiari.

 

 

 

 

NOTA  1.:

il cane di Aex Pretti : JOULE, un Catahoula Leopard

I primi coloni della Luisiana lo importarono nel Nord America; il suo mestiere era quello di essere cane da guardia e protettore di mandrie.
Questo cane è diffuso nella contea di Catahoula, da cui prende il nome.
E’ sconosciuto al di fuori dello stato della Louisiana. – dal link sotto

Catahoula Leopard Dog

foto  e testo da : https://www.cani.com/razze/catahoula-leopard-dog

 

 

+++ NOTA 2. :

NEWS ANSA  di Vincenzo Cimino, 5 dicembre 2025

Catahoula Crunch, in Louisiana la maxi retata anti-migranti di Trump

Catahoula Crunch, in Louisiana la maxi retata anti-migranti di Trump

 

nota 3. Louisiana ha un governo repubblicano legato a Trump

Trump nomina il governatore della Louisiana JEFF LANDRY  inviato per la Groenlandia. Landry ha risposto con un tweet su X ringraziando il presidente Trump: “Un onore servirti in questa posizione da volontario per rendere la Groenlandia parte degli Usa. Questo non condizionerà in nessun modo la mia posizione da governatore della Louisiana”.

da : https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2025/12/22/

 

 

 

fine note, il testo continua:

 

 

Era un appassionato di attività all’aria aperta e amava le avventure con Joule, il suo amato cane di razza Catahoula Leopard, anch’esso recentemente scomparso. Aveva partecipato alle proteste seguite all’uccisione di Renee Good da parte di un agente dell’Ice a inizio gennaio.

“Sentiva che protestare fosse un modo per esprimere la sua solidarietà verso gli altri”, ha dichiarato Michael Pretti, il padre di Alex.

Pretti era cittadino statunitense, nato in Illinois. Come Renee Good, i documenti del tribunale mostrano che non aveva precedenti penali e la sua famiglia ha affermato che non aveva mai avuto problemi con le forze dell’ordine, a parte un paio di multe per infrazioni stradali.

In una recente conversazione con il figlio, i genitori, che vivono in Wisconsin, gli avevano raccomandato di fare attenzione durante le proteste. “Abbiamo avuto questa conversazione con lui circa due settimane fa, gli abbiamo detto di andare pure a protestare, ma di non farsi coinvolgere, di non fare sciocchezze”. ha raccontato Michael Pretti. “E lui ha risposto di saperlo. Lo sapeva”, ha proseguito.

In una dichiarazione giurata, un testimone oculare anonimo che ha registrato un video della sparatoria, afferma di non aver visto Alex Pretti con una pistola prima che venisse colpito dagli agenti Ice. Lo scrive il Guardian, citando un documento, pubblicato dall’American Immigration Council, ong per la difesa dei diritti dei migranti.

La testimone afferma che Pretti ha cercato di aiutare una donna che era stata spinta a terra quando è stato afferrato da altri agenti dell’ICE. Non sembrava opporre resistenza, racconta: “Non l’ho visto con una pistola. L’hanno buttato a terra e hanno iniziato a sparargli”

Condividi
Questa voce è stata pubblicata in GENERALE. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *