tanta bellezza e originalità per pochi giorni..

immagine completa
e dettagli


Lime-green moth / Actias luna – Saturniidae

Le falene del gruppo dei saturnidi spiccano sicuramente con i loro colori e le loro morfologie complesse: ne è un esempio la splendida Actias luna, o falena luna (luna moth in inglese). I saturnidi sono eleganti volatori notturni, le cui specie raccontano ognuna una storia mitologica: alcuni portano infatti nomi come Actias selene, Actias artemis e Actias isis, che rimandano a divinità provenienti da diverse mitologie.
I saturnidi sono comunemente noti come falene giganti di seta o falene imperatrici, nomi che alludono adeguatamente ai loro aspetti magnifici.
Il termine “Saturniidae” richiama la forma degli anelli presenti attorno alle macchie ocellari delle ali di questo gruppo di falene, che ricordano appunto gli anelli presenti attorno al gigante gassoso Saturno. Allo stesso modo, anche il secondo termine del nome della specie (“luna”) descrive un oggetto astronomico, ossia la Luna: le macchie ocellari di questa specie ricordano non a caso, in alcuni dettagli, la forma di luna calante e di luna crescente. Le macchie presentano in generale diversi colori: bianco, verde, giallo e rosso, blu o nero.
da- +altro sotto –
https://www.biopills.net/falena-actias-luna/
foto di Actias Luna da Getty Images

il bruco è lo stadio larvale dei Lepidotteri prima che si trasformino..

Saturniidae / Lepidoptera

Green luna moth caught in a glass
che faccino arrabbiato che hai ! Non ti piace il vetro su cui ti sei posata–
segue da wikipedia
Actias luna (Linnaeus, 1758) è un lepidottero notturno appartenente alla famiglia Saturniidae, diffuso in Nordamerica, occasionalmente rinvenibile in Europa occidentale.

La falena Actias Luna, maschio, le antenne e i disegni sulle ali
Le ali sono di colore verde-lime con una bordatura viola, il corpo è bianco e le antenne sono gialle. Da adulta questa falena smette di nutrirsi perché sprovvista di apparato proboscidale, quindi in media sopravvive per dieci giorni. Pare che le lunghe code di cui è provvista servano come dissuasori per i pipistrelli, che hanno più difficoltà nel cacciarle perché causano loro problemi durante l’elettrolocazione.

una splendida foto

una di queste farfalle mentre fa asciugare le ali

qui è posata su un geranio rosso
Il dimorfismo sessuale non è molto accentuato tra maschio e femmina, le femmine hanno un addome più ampio per ospitare le uova, mentre i maschi hanno le antenne più lunghe e ampie rispetto alle femmine.

mentre si sta trasformando–


è più facile vederla di notte–

http://incrivelterra.blogspot.com/2013/03/actias-selene-mariposa-lua.html
Se minacciati da un predatore, i bruchi possono emettere dei “click” sonori con le mandibole e possono rigurgitare il contenuto dell’apparato digerente come un deterrente.
Si è scoperto che i bruchi di questa specie riescono a produrre degli enzimi digestivi in grado di degradare gli enzimi tossici delle piante di cui si nutrono, che sono il cachi americano, lo storace americano, il sommacco velenoso e il noce americano.

A differenza di altre specie, questa falena non si appende ad un ramo per avviare la metamorfosi, bensì scende dagli alberi e, dopo aver rimesso il contenuto intestinale rimanente, inizia ad avvolgersi nelle foglie presenti a terra legandole con la seta per proteggersi e per mimetizzare il futuro stadio di pupa: scendono dagli alberi, in modo da poter nascondere il bozzolo di seta, il quale verrà filato tra le foglie cadute a terra.
L’uscita dal bozzolo avviene grazie alla secrezione dell’enzima cocoonasi (cocoonase in inglese; dall’inglese cocoon, bozzolo), che scioglie la seta del bozzolo; intervengono inoltre delle specifiche strutture chitinose poste alla base delle ali anteriori che, nel momento in cui l’individuo si muove, rompono il bozzolo.
La pupa emergente ha ali piccole e attaccate al corpo, che nel giro di 2-3 ore si dispiegano completamente grazie all’emolinfa (il tessuto fluido che negli insetti fa le veci del sangue dei vertebrati), la quale vi viene pompata dentro. Inoltre, diverse modificazioni chimiche avvengono nell’esoscheletro dell’insetto, permettendo l’indurimento dell’epidermide

biologia-vida– http://biologiavida-oficial.blogspot.com/2015/05/actiasluna.html
Solitamente, le femmine emergono dai bozzoli dopo i maschi. Una volta pronte a volare, si spostano verso le piante dove andranno a deporre le uova; qui, iniziano ad emettere feromoni per attrarre i maschi.
L’accoppiamento avviene di notte, dopo la mezzanotte, e dura alcune ore. Alcuni studi indicano che i feromoni rilasciati dalle femmine sono specie-specifici e che vengono captati dai maschi grazie alle antenne, anche a molti chilometri di distanza
![]()
illustrazione dal libro degli insetti
https://en.wikipedia.org/wiki/File:Actias_Luna_Fieldbookofinsec00lutz_0195.jpg
Actias luna è uno splendido esemplare di falena, le cui caratteristiche valgono il titolo di falena astronomica. La falena luna è un organismo ben conosciuto in America e non a caso viene spesso utilizzata nelle classi per spiegare agli alunni il ciclo vitale degli insetti, mediante l’osservazione dei bruchi, delle pupe e la liberazione degli adulti pronti a volare. Inoltre, sono dei modelli per gli studi sull’evoluzione e l’ecologia. La bellezza di questi insetti, quindi, non sta solo nel loro aspetto ma anche nel valore didattico e scientifico che possono offrire.

Chissà se sanno di essere così belle ( o belli) ?