” IL CERCHIO ALLA TESTA ” – — Versi di Donatella D’Imporzano — da leggere con calma – per vedere bene nel nostro presente e insieme captare la speranza di una luce ( una palla solare, anche un po’ sporca, nel fondo nero, tenuta nelle mani di chi si è rialzato/a in piedi ) : ” facendo dei nostri cervelli / una gran festa ” + commento con due canzoni note a tutti

 

 

 

 

ANSELM KIEFER, PALAZZO REALE MILANO -2026 ::  ” LE ALCHIMISTE ”
GETTY IMAGES

 

 

 

 

Il cerchio alla testa.

 

Talvolta la circoscrizione
dipende dalla costrizione:
il nostro cervello è svagato,
disciolto, contorto, malato.
Circoscritto e costretto
ripete coatto la marcia forzata
della materia rimasticata.
Forziamo le dighe
del nostro pensiero,
smettiamo dell’acqua
l’ingiusta partizione,
lasciamo la linfa
più pura
travolgere in noi
la sottomissione,
la mortificazione del potenziale,
la coscrizione al banale,
al finto reale,
all’hamburger precotto
mangiato vomitato
che vorrebbero farci ingoiare.
Al posto di sottomissione
facciamo rivoluzione
senza tagliare la testa
ma facendo nei nostri cervelli
una grande festa.
Non più costrizione
ma condivisione
di tutto il bene del mondo
ed anche del male,
c
hé più è diviso,
un pezzetto ciascuno,
e meno fa male.
Facciamo vivere
la nostra pulsione
al bene del mondo.
Non vogliamo distruzione
ma costruzione, se possibile
creazione.

 

 

nota del blog:
segue in
Treccani

circoscrizióne _ dal lat. circumscriptio –onis, propr. «il segno tracciato intorno»

” .. a noi che può delimitarci  e darci un’identità precisa, ma anche soffocarci ” ( il blog )

 

 

DUE CANZONI A COMMENTO DELLA POESIA DI DONATELLA–

 

  1. IL DISERTORE DI BORIS VIAN ( 1954 )
    CANTATA IN ITALIANO DA LUIGI TENCO
  2.  IMAGINE DI JOHN LENNON  ( 1971 ) TESTO E TRADUZIONE
    CANTATA DA JOHN LENNON- video clip originale ( 1971 )

 

Boris Vian. Le Déserteur, 1954.

Le Dèserteur, la più famosa canzone contro la guerra

Parole di Boris Vian
Musica di Boris Vian e Harold Berg– 15 febbraio 1954
tradotta in 54 lingue

 

 

 

PADRONI DELLA TERRA

Padroni della Terra,
vi scrivo queste righe
che forse leggerete
se tempo avrete mai.
Ho qui davanti a me
il foglio di richiamo:
io devo ritornare
in caserma lunedì.
Padroni della Terra,
non lo voglio più fare,
non posso più ammazzare
la gente come me.
Non è per farvi torto
ma è tempo che vi dica:
la guerra è un’idiozia,
non ne possiamo più.

Da quando sono nato
dei figli son partiti,
dei padri son caduti
davanti agli occhi miei.
Ho visto mille madri
che han perso tutto quanto
ed ancora vanno avanti
senza saper perché.
Al prigioniero poi
han rubato la vita,
han rubato la casa
e tutto quel che ha.
Domani alla mia porta
verranno due gendarmi,
verranno ad arrestarmi,
ma io non ci sarò.

Lontano me ne andrò;
sul mare e sulla terra,
per dire no alla guerra
a quelli che vedrò
E li convincerò
che c’è un nemico solo:
la fame che nel mondo
ha gente come noi.
Se c’è da versar sangue
versate solo il vostro;
signori, ecco il mio posto:
io non vi seguo più.
E se mi troverete,
con me non porto armi:
coraggio, su, gendarmi,
sparate su di me.

inviata da Giovanni Branca

 

 

 

IMAGINE DI JOHN LENNON — SUB. ITA

[1971]
Testo e Musica di John Lennon

 

 

” Immagina non ci sia il paradiso
è facile se provi
nessun inferno sotto di noi
sopra solo il cielo
immagina che la gente
viva solo per l’oggi
Immagina non ci siano nazioni
non è difficile
da fare niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione.

Immagina che tutti vivano
la loro vita in pace..
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
spero che ti aggregherai
anche tu un giorno
e il mondo vivrà in unità
Immagina un mondo
senza la proprietà
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
una fratellanza tra gli uomini
immagina tutta le gente
condividere il mondo intero..
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
spero che ti aggregherai
anche tu un giorno
e il mondo vivrà in unità”.

 

 

TESTO INGLESE:

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today…

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will live as one

 

DA : CANZONI CONTRO LA GUERRA

Condividi
Questa voce è stata pubblicata in GENERALE. Contrassegna il permalink.

1 risposta a ” IL CERCHIO ALLA TESTA ” – — Versi di Donatella D’Imporzano — da leggere con calma – per vedere bene nel nostro presente e insieme captare la speranza di una luce ( una palla solare, anche un po’ sporca, nel fondo nero, tenuta nelle mani di chi si è rialzato/a in piedi ) : ” facendo dei nostri cervelli / una gran festa ” + commento con due canzoni note a tutti

  1. DONATELLA scrive:

    Semplice e bellissima questa canzone contro la guerra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *