RINO GAETANO ( Crotone, 29 ottobre 1950 – Roma, 2 giugno 1981 ), un personaggio molto particolare, compositore, attore di teatro– morto tragicamente giovanissimo ( 30 anni )

 

 

La Storia, principale, 1 di 2

 

La Storia, secondario, 2 di 2

album 2001- La Storia
https://www.discogs.com/it/

 

 

 

 

TESTO

Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l’amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l’aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh…
Chi sogna i milioni, chi gioca d’azzardo
chi gioca coi fili chi ha fatto l’indiano
chi fa il contadino, chi spazza i cortili
chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh…
Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
chi legge la mano, chi regna sovrano
chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
chi gli manca la casa, chi vive da solo
chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
chi vive in Calabria, chi vive d’amore
chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu
Chi è assicurato, chi è stato multato
chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
chi è morto di invidia o di gelosia
chi ha torto o ragione,chi è Napoleone
chi grida “al ladro!”, chi ha l’antifurto
chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
chi reagisce d’istinto, chi ha perso, chi ha vinto
chi mangia una volta,chi vuole l’aumento
chi cambia la barca felice e contento
chi come ha trovato,chi tutto sommato
chi sogna i milioni, chi gioca d’azzardo
chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
chi è stato multato, chi odia i terroni
chi canta Prévert, chi copia Baglioni
chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
chi è morto d’invidia o di gelosia
chi legge la mano, chi vende amuleti
chi scrive poesie, chi tira le reti
chi mangia patate, chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh..

 

testo da : ROCKIT.IT

https://www.rockit.it/rinogaetano/canzone/ma-il-cielo-e-sempre-piu-blu/235623

 

 

 

NOTIZIE :

Rino Gaetano (Crotone29 ottobre 1950 – Roma2 giugno 1981), è stato un cantautore italiano. Muore in un incidente ( vedi dopo la foto sg. )

Viene ricordato per la sua voce ruvida e i testi caratteristici delle sue canzoni, nonché per l’ironia e la denuncia sociale dei suoi brani, spesso celata da testi apparentemente leggeri e disimpegnati. In alcune sue canzoni arrivò a fare nomi e cognomi di uomini politici del tempo e non solo e, anche per questo, i suoi testi e le sue esibizioni dal vivo furono più volte segnati dalla censura.

Crocevia della sua carriera fu la partecipazione al Festival di Sanremo 1978 con Gianna, canzone da lui poco amata ma che, anche grazie alla kermesse ligure, divenne un grande successo. L’improvvisa e prematura morte, avvenuta a soli 30 anni per un incidente stradale, ne aumentò ulteriormente la popolarità, innalzandolo allo status di artista di culto.

 

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Gaetano in una delle sue ultime foto
ignoto – Rino Gaetano, pubblicata dal Corriere.it, nel luglio 2010.

 

 

LA MORTE

Il 2 giugno, dopo una serata passata nei locali, stava tornando a casa da solo a bordo della sua auto. Alle 3:55, mentre percorreva via Nomentana, all’altezza dell’incrocio con via Carlo Fea, perse il controllo della vettura e invase la corsia opposta. Un camionista che sopraggiungeva nell’altro senso di marcia provò a suonare il clacson, ma l’urto con il mezzo pesante fu inevitabile. La parte anteriore e il lato destro della Volvo vennero distrutti; Gaetano batté violentemente la testa contro il parabrezza, sfondandolo, mentre l’impatto del petto sul volante e il cruscotto fu violentissimo. L’autopsia rivelerà come causa della perdita di controllo un possibile collasso prima dell’impatto. Il conducente del camion Antonio Torres, che prestò i primi soccorsi al cantante,[59] raccontò infatti di averlo visto accasciarsi di lato e iniziare a sbandare per poi riaprire gli occhi solo pochi attimi prima dell’impatto. I  funerali si tennero il 4 giugno nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù, dove Gaetano avrebbe dovuto sposarsi di lì a poco

https://it.wikipedia.org/wiki/Rino_Gaetano

 

 

NELL’ADOLESCENZA,

così lo descrive un insegnante:

«[Gaetano] sentiva l’importanza dello studio, però aveva anche dei momenti di grande assenza, che non era vuoto. Era molto difficile trovare Rino in situazioni di “vuoto”, era sempre mentalmente occupato. C’erano dei gusti, questo mi è sempre sembrato di lui, dei gusti all’interno di questa persona, delle ricerche sue personali che lo tenevano occupato. Lui è stato abbastanza un ragazzo sognante, molto sognante.»

 

Fatica a sfondare, ma:

Il 19 agosto del 1977 venne invitato allo spettacolo musicale Auditorio A nella puntata dedicata a Gino Paoli, il quale lo presentò così: (video sotto )

«Vorrei presentarvi un amico che è venuto a trovarmi e che mi diverte. Mi diverte perché è l’erede di un certo tipo di nonsense, di marinetterie, del surrealismo più antico. Si chiama Rino Gaetano.»

In quell’occasione il cantautore eseguì dal vivo i brani Spendi spandi effendi (stavolta senza censure) e Aida, presentandosi in scena in tenuta coloniale con cappello da safari (allusione al verso di Aida «e poi vent’anni di safari»), un vestito color kaki, nonché un tubo e la pistola di una pompa di benzina che richiamavano invece il testo della prima canzone. La scelta di vestirsi in maniera pittoresca nelle apparizioni televisive divenne in seguito uno dei suoi marchi di fabbrica

video della trasmissione Auditorio A, citata sopra

pubblicato da Il Passato è qui: @clanali95amarcordtv

 

NEL PROGRAMMA CANTA  DUE CANZONI:

Rino Gaetano – Spendi Spandi Effendi (senza censura) + Aida (1977)

 

 

 

 

 

RINO GAETANO NEL 1981-
obbino – flickr

 

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DA BAMBINO
Sconosciuto – gaetanorino.altervista

 

 

TESTO E QUASI TUTTE LE FOTO SONO DA:

https://it.wikipedia.org/wiki/Rino_Gaetano

 

 

CARTINE E TRE FOTO DI CROTONE

 

 

PROVINCIA DI CROTONE

Idéfix

 

 

Provincia di Crotone – Localizzazione

Provincia di Crotone – Localizzazione

 

Provincia di Crotone – Mappa

Provincia di Crotone – Mappa

CURIOSITA’:::

 

La comunità arbëreshë

Nel territorio provinciale risiede anche la comunità arbëreshë, una piccola comunità albanofona, situata prevalentemente nei comuni di PallagorioSan Nicola dell’Alto e Carfizzi, dove la popolazione parla correntemente la lingua arbëreshe, un dialetto albanese, e negli uffici pubblici è ammessa la doppia validità di albanese e italiano.

 

DA :

https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Crotone

 

 

Porto di Crotone. Crotone - Italia

GETTY IMAGES

 

The Aragonese fortress Castello Aragonese, which is locatedFORTEZZA ARAGONESE- CROTONE

GETTY IMAGES

 

 

The last column of the Temple dedicated to Hera Lacinia at

LA COLONNA RIMASTA DEL TEMPIO DI HERA LICINIA

DA:

GETTY IMAGES

 

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1 risposta a RINO GAETANO ( Crotone, 29 ottobre 1950 – Roma, 2 giugno 1981 ), un personaggio molto particolare, compositore, attore di teatro– morto tragicamente giovanissimo ( 30 anni )

  1. DONATELLA scrive:

    Di Rino Gaetano mi è sempre piaciuta quell’aria di eterno ragazzo, purtroppo concretizzatasi con la sua tragica morte.

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