Una vera bellezza ::: Chinon è un comune francese di 8 450 abitanti nel 2009- nel dipartimento dell’Indre e Loira, nella regione del Centro-Valle della Loira. È bagnata dal fiume Vienne.

 

 

*** Sembra che tutta la storia sia passata di qui, un paese che nel 2009 non arrivava a 8.500 abitanti, oggi non si sa, noi non sappiamo:  Rabelais, Giovanna d’Arco, Enrico II Plantageneto  e sua moglie, regina d’Aquitania;  c’è una strada a nome di Jean Jacques Rousseau con una casa molto antica. Lui ha fatto molto vagabondaggi, può essere passato da Chinon  ( stasera ho scoperto che Jean Jacques si è guadagnato da vivere facendo il cameriere  nella nostra Torino..! )-
E’ pena non aver mai pensato di andare a Chinon e ora ormai.. le foto sì. ciao, notte bella, ch.

 

Il castello visto dall’altra sponda del fiume Vienne
Benjamin Smith – Opera propria

 

 

da : testo e immagini da WIKIPEDIA FRANCESE

https://fr.wikipedia.org/wiki/Chinon#/media/Fichier:Chinon_-_Ch%C3%A2teau_vu_depuis_la_plage.jpg

 

 

non definito

Chinon (Indre-et-Loire, Francia) – Vista dal castello: chiesa di Saint-Maurice, centro storico, fiume Vienne e ponte Eleonora d’Aquitania

Benjamin Smith — Opere personali

 

 

 

La fortezza reale di Chinon sorge sullo sperone roccioso che domina la riva destra della Vienne e la città. Si trova in un crocevia  tra Touraine,  Angiò e  Patou. Questa posizione strategica le permetteva di controllare il passaggio sul fiume, che sfocia nella Loira a pochi chilometri di distanza. Questa fortezza medievale, notevole per le sue dimensioni, domina l’intero centro storico, sviluppatosi ai suoi piedi, estendendosi per tutta la sua lunghezza (circa 500 metri di lunghezza per 100 metri di larghezza), con le sue mura che seguono il profilo dello sperone roccioso.

 

 

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Disegno del castello di Chinon —  carboncino del XIX secolo
Tagishsimon
http://www.gutenberg.org/files/16933/16933-h/16933-h.htm

 

 

Il complesso è diviso in tre parti distinte ( Piantina sotto ), che i re chiamavano i loro “tre castelli” e che sono stilizzate come tre torri nello stemma della città. Da ovest a est , il promontorio è fortificato da una serie di fossati che separano i tre castelli: Fort Coudray, il Castello di Mezzo e Fort Saint-Georges, ognuno con la propria cinta muraria indipendente. Gli edifici principali, tra cui gli appartamenti reali e la Cappella di Saint-Melaine, si trovavano nel Castello di Mezzo.

https://fr.wikipedia.org/wiki/Chinon#:~:text=Il%20complesso%20%C3%A8,Castello%20di%20Mezzo.

 

 

I TRE CASTELLI

 

 

 

Vista dal castello  : il centro città, il ponte Eleonora d’Aquitania e il sobborgo di Saint-Jacques.

 

 

 

 

 

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La strada Jean-Jacques Rousseau nel centro della città vecchia
Benjamin Smith — Travail personnel

 

 

 

 

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Déambulatoire troglodytique de la chapelle Sainte-Radegonde de Chinon.

 

 

 

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LA CAPPELLA DI SANTA REDEGONDA DI CHINON –SEGUE DA:

http://www.architectureanecdotes.com/2013/04/16/la-chapelle-semi-troglodytique-de-chinon/

 

La cappella semitrogloditica di Chinon

 

Cappella di Sainte-Radegonde,
Rue du Coteau Sainte-Radegonde, 37500 Chinon


Chinon, una piccola città della Touraine, si è sviluppata tra il fiume Vienne e una collina sormontata da un castello, famoso soprattutto per essere il luogo in cui Giovanna d’Arco riconobbe il futuro Carlo VII tra i membri della sua corte. Il sito della fortezza è stato abitato ininterrottamente fin dall’Età del Ferro, con la presenza di un oppidum (insediamento fortificato), e ha subito un’importante espansione nel XII secolo, quando il futuro re inglese Enrico II Plantageneto ricostruì e ampliò la fortezza, facendone una delle sue residenze e contribuendo al contempo alla crescita della città sottostante. La città divenne francese dopo un lungo assedio nel 1205 e, paradossalmente, non avrebbe vissuto un altro periodo d’oro fino a due secoli dopo, durante la Guerra dei Cent’anni, quando il futuro re Carlo VII e la sua corte vi soggiornarono per lunghi periodi. Nel XVI secolo, il castello perse il suo status di residenza reale e la città cadde nell’oblio, per poi conobbe un nuovo periodo di espansione solo durante la Rivoluzione Industriale, con la demolizione delle fortificazioni, lo sviluppo delle banchine e l’arrivo della ferrovia. Sebbene l’insediamento umano sulla collina sia chiaramente visibile, il sito è costellato di numerose gallerie utilizzate per l’estrazione della pietra e successivamente come depositi, soprattutto per il vino, tra cui le cantine di Painctes, rese celebri da Rabelais. Lasciando la città e seguendo i resti di numerose abitazioni rupestri sul versante viennese della collina, si incontrano quelli della cappella di Sainte-Radegonde, risalenti in gran parte al periodo inglese.

FOTO DELLA CAPPELLA  DI SANTA REDEGOND (   DAL LINK A LATO )

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Chasse royale, peinture de la chapelle Sainte-Radegonde.

Cette fresque datée de la 2e moitié du 12e siècle pourrait représenter une chasse au faucon. Traditionnellement, on reconnaît dans les différents personnages des membres de la famille Plantagenêt. La haute qualité de la fresque (sûreté du dessin, variété des couleurs) en fait un chef d’œuvre de la peinture du 12e siècle.

Chinpat — Travail personnel

 

 

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SCULTURA FUNERARIA  DI ENRICO II PLANTAGENETO, RE DI INGHILTERRA E DI ELONORA D’AQUITANIA, SUA SPOSA,  NELL’ABBAZIA DI FONTEVRAUD

Manfred Heyde — Travail personnel

 

 

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Vue aérienne oblique de l’Abbaye de Fontevraud– si trova nei paesi della Loira

 

 

 

 

 

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Plaque commémorant l’entrée de Jeanne d’Arc à Chinon.

 

 

 

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CASA COSTRUITA SU QUELLA DEI GENITORI DI RABELAIS–Maison de Rabelais, rue de la Lamproie, Chinon
Jpda — Travail personnel

 

 

 

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CHINON ( AL FONDO IN CENTRO ) SI TROVA TRA L’ANJOU E LA TOURAINE- ATTRAVERSATI ENTRAMBI DALLA LOIRA- NELL’ANCIEN REGIME – XVIII SECOLO

Parigot — Diverses cartes du XVIIIème siècle

 

 

 

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TRE BARCHE LEGATE SULLE COSTE DEL FIUME VIENNE SUL QUAI JEANNE D’ARC

Benjamin Smith — Travail personnel

 

 

 

DA :

WIKIPEDIA FRANCESE : CHINON

https://fr.wikipedia.org/wiki/Chinon#/media/Fichier:Fontevraud06.jpg

 

 

 

 

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