TESTO ORIGINALE
Esta cova em que estás
Com palmos medida
É a conta menor que tiraste em vida
É de bom tamanho
Nem largo nem fundo
É a parte que te cabe
Deste latifúndio
Não é cova grande
É cova medida
É a terra que querias
Ver dividida
É uma cova grande
Para teu pouco defunto
Mas estarás mais ancho
Que estava no mundo
É a conta menor que tiraste em vida
É a parte que te cabe
Deste latifúndio
É a terra que querias ver dividida
Estarás mais ancho que estava no mundo
Mas a terra dada
Não se abre a boca
É uma cova grande
Pra teu defunto parco
Porém mais que no mundo
Te sentirás largo
É uma cova grande pra tua carne pouca
Mas terra dada não se abre a boca.
Versione italiana del 1970 dall’album “Per un pugno di samba”, interpretata dallo stesso Chico Buarque e con le sorelle Mia Martini e Loredana Bertè.
Testi e musiche sono di Sergio Bardotti e Chico Buarque.
Gli arrangiamenti di Ennio Morricone
FUNERALE DI UN CONTADINO
Questa fossa dove stai
larga poche dita
è il più piccolo conto
che hai pagato in vita
ha volume giusto
né largo né fondo
è la parte che ti tocca
del latifondo
non è una fossa grande
è giusta, precisa
è la terra che volevi
veder divisa;
è una fossa grande
per un piccolo morto
ci starai più largo
di quand’eri al mondo
è una fossa grande
per un morto da niente
ma qui più che nel mondo
stai comodamente;
è una fossa grande
la tua carne è poca
ma alla terra donata
non si guarda in bocca
inviata da Alessandro – 8/2/2010 – 21:46
da :
CANZONI CONTRO LA GUERRA
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=13563&lang=it
nota : Si tratta di un libro del famoso poeta Joao Cabral de Melo Neto (1955),- nel 1965 è stato chiesto al giovanissimo Chico Buarque di musicarlo—
Da questo spettacolo è tratto il canto (non mi riesce di chiamarlo “canzone”) che vi faccio sentire: “O funeral do lavrador”
******
PER CHI VOLESSE..
un video ( un pezzo del film ) dove il gruppo che accompagna il defunto parla della loro e della sua situazione, in seguito cantano insieme la canzone di cui avete la traduzione sopra
apri qui::
Funeral de um lavrador, trecho do filme: Morte e Vida Severina (1977)

Questo brano, che mi era rimasto molto impresso, riesce ad andare sotto la pelle e a provocare un’emozione indicibile.