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Johann Strauss ( Vienna, 14 marzo 1804 – Vienna, 25 settembre 1849 ), in una litografia di Joseph Kriehuber, 1835.
Strauss è stato, assieme a Joseph Lanner, il creatore del valzer viennese, che seppe portare a livelli di dignità mai raggiunti fino a quel momento e contribuì alla sua diffusione nel resto del continente europeo; con lui il valzer smise di essere una semplice danza contadina e fece il suo ingresso anche fra i livelli più alti della società, sia come musica da ballo, sia come musica da concerto.
da :
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https://it.wikipedia.org/wiki/Johann_Strauss_
*** ( La marcia fu ) scritta in tutta furia per celebrare la riconquista austriaca di Milano e Veneto ( fine della prima guerra d’indipendenza ) dopo i moti rivoluzionari in Italia del 1848 ( Le 5 giornate di Milano ) e anche in Europa ( Il famoso Quarantotto, sempre citato )
VOCI PER LA PACE – VOCES PARA LA PAZ. / LINK SOTTO
La forza della musica per un mondo più giusto.
CONCERTO DEL 17 NOVEMBRE 2024 PER RACCOGLIERE FONDI PER L’ALLUVIONE DI VALENCIA – VALENZA
http://www.vocesparalapaz.com
Direttore Andrés Salado –
Percussione: Raúl Benavent.

Andrés Salado ( Madrid, 1983 )
LA PROVINCIA DI VALENZA
TRE IMMAGINI DA -DA – GETTY IMAGES::
https://www.gettyimages.it/search/2/image?
phrase=valencia%20spagna&sort=best&license=rf%2Crm&page=2

LA PIAZZA ” REDONDA ” E’ SITUATA NEL CENTRO STORICO DI VALENCIA ( CIUTAT VELLA ) ED E’ SEDE DEL MERCATO DAL LUNEDI’ AL SABATO ( dalle 10.00 alle 20.00 + mercato straordinario domenica e festivi dalle 8.00 alle 14.00 )– PROGETTATA NEL 1840 DALL’ARCHITETTO SALVADOR ESCRIG

VISTA DALL’ALTO DEL CENTRO DI VALENCIA

SAPLAYA VALENCIA
SEGUE DA:
PORTSAPLAYA.COM
https://www.portsaplaya.com/it/notizie/storia-di-port-saplaya.html
Port Saplaya è il piccolo villaggio di pescatori a soli 4 chilometri da Valencia.
Conosciuta anche come la Piccola Venezia Valenciana, è una zona prevalentemente residenziale che appartiene al comune di Alboraya (Valencia), situato a 2 chilometri dal comune, nel nord-ovest. La popolazione censita negli ultimi anni è stata di circa 2.000 abitanti ed è nota per la sua architettura colorata, la sua peculiare pianificazione urbanistica e le sue spiagge.
Nasce come zona residenziale negli anni ’70, dalla collaborazione tra imprenditori e proprietari terrieri. Questi proprietari erano, per la maggior parte, produttori di noci tigre (per produrre la famosa horchata de chufa ) che sfruttavano le terre vicine al mare. A quel tempo, la costa, come abbiamo accennato, era piena di campi, quindi le spiagge non erano per niente accessibili.
Il progetto si ispirò all’urbanistica della Costa Azzurra e della Riviera Ligure e fu concepito come un porto interno con accesso al mare. Un porto circondato da singole case dove ogni vicino poteva far attraccare la propria barca davanti alla porta di casa. Questa visione rappresentò all’epoca una rivoluzione nella pianificazione urbana.
*** se volete prenotare un appartamento…

La “Marcia di Radetzky”, interpretata a questo modo, è un inno all’allegria e alla gioia di vivere. Simpaticissimi il direttore d’orchestra e il complice col tamburo.