NOTA DA IL MANIFESTO 23/ 04 / 2025
Ben Gvir è parte del partito estremista religioso Otzma Yehudit, ma le sue radici politiche – come quelle del suo partito – affondano nel Kach, l’organizzazione politico-militare fondata dal rabbino Meir Kahane, messa fuori legge in Israele nel 1994 dopo aver sostenuto un massacro di palestinesi riuniti in preghiera a Hebron. Oggi molti membri del Kach militano nelle fila di Otzma Yehudit, e nel 2004 Ben Gvir ha pregato sulla tomba di Baruch Goldstein, l’estremista di destra autore di quel massacro.
Baruch Goldstein (New York, 1956 – Hebron, 25 febbraio 1994) è stato un terrorista e criminale statunitense israeliano. È l’estremista ebreo autore del massacro di Hebron del 25 febbraio 1994, che causò la morte di 29 musulmani palestinesi riuniti in preghiera e il ferimento di altri 125. È stato ucciso dai superstiti del massacro.
Il governo israeliano ha condannato il massacro e ha risposto arrestando segua. La tomba di Goldstein è diventata un luogo di pellegrinaggio per gli estremisti ebrei. Nel 1999 l’esercito israeliano ha smantellato il santuario: è stata lasciata intatta la lapide che definisce Goldstein martire con le mani pulite e il cuore puro. Il rabbino Dov Lior di Kiryat Arba dichiarò che Goldstein era “più santo di tutti i martiri dell’Olocausto”
— la bandiera del Kach, movimento fondato dal
Meir Kahane, il rabbino fondatore del movimento e coniatore del termine, che vede lo Stato d’Israele come il centro universale dell’ebraismo vedendo quindi promulgata la cittadinanza ai soli ebrei, formando una costituzione teocratica istituita secondo la Halakhah e indicando la guerra come unica soluzione per risolvere problemi quali la questione palestinese e l’antisemitismo dei paesi musulmani. Sebbene illegale, negli ultimi vent’anni si è diffuso nella società israeliana e dal ’22 è al governo con Ben Gvir.
Lavorano per l’istituzione di uno stato teocratico governato secondo la Halakhah espanso da Israele a parte del Medio Oriente, dando possibilità di voto esclusivamente alle persone di religione ebraica, cosa che potrebbe indebolire fortemente le politiche di paesi vicini come Palestina, Iraq, Egitto, Giordania, Siria e Libano
1.
MICROMEGA, CHRISTIAN ELIA- 27 FEBBRAIO 2024
A 30 anni dalla strage di Hebron: quella violenza suprematista oggi al timone di Israele
30 anni fa la strage di Hebron(al-Khalil), in Cisgiordania, perpetrata da Baruch Goldstein, colono estremista, israeliano di origine americana.
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2.
Israele: il kahanismo è tornato. E questa volta vuole restare
Dopo quarant’anni dalla messa al bando del movimento di Meir Kahane, la sua ideologia è oggi al centro della politica israeliana, trasformandosi da frangia eversiva a forza di governo al fianco di Netanyahu.
ISPI ONLINE – 18 dicembre 2025
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Israele: il kahanismo è tornato. E questa volta vuole restare

E’ un capolavoro, come testo e come interpretazione, il monologo di Stefano Massini.
Rivedendo questo monologo mi vengono i brividi. Forse si potrebbe intitolare, con una definizione famosa, la banalità del male. Stefano Massini ci mette anche di più: l’uomo-bestia nell’atto di mangiare con avidità la torta ( col cappio come decorazione). E quanto è brava sua moglie: un capolavoro di malvagità.