SCOOP EMPIRE
10 artisti arabi contemporanei che stanno rivoluzionando la scena artistica
Tammam Azzam
Museo Siriano, 2013. Via Tammam Azzam
Tammam Azzam è un artista siriano che vive in Germania e che negli ultimi dieci anni ha cercato di elaborare il lutto per la perdita della sua patria e la tragedia della guerra civile siriana attraverso la sua arte. Una serie di immagini particolarmente efficaci di Azzam, intitolata “Museo siriano”, accosta immagini della distruzione lasciata dalla guerra civile siriana a dipinti famosi.

Museo Siriano, 2013. Via Tammam Azzam
*** GLI ALTRI NOVE ARTISTI LI TROVI NEL LINK ALL’INIZIO- A NOI INTERESSAVA TAMMAM AZZAM

Tazzam Amman – studio Berlino
da : https://www.tammamazzam.com/about-1
La pratica artistica di Tammam Azzam esplora l’architettura, il luogo e la memoria attraverso la pittura, il collage e le tecniche miste. Il suo lavoro riflette la fragilità dei luoghi e la persistenza della memoria, plasmata dal tempo, dalla distruzione e dall’erosione. Nato a Damasco nel 1980, è cresciuto nel villaggio di Ta’ara, nel sud della Siria, e attualmente vive e lavora a Berlino. Si è laureato presso la Facoltà di Belle Arti dell’Università di Damasco nel 2001 e ha partecipato a workshop avanzati con il compianto pittore tedesco-siriano Marwan tra il 2001 e il 2003 ad Amman, in Giordania.
/blog /, metto questa bella foto nella speranza che vi suggerisca il villaggio di Ta’raa dove è cresciuto Tammam Azzam ma non lo è, non l’ho trovato.

Asia Medio Oriente Oriental Siria villaggio cristiano di Damasco Maaloula casa – montaggio tetti- Parlano ancora la lingua di Gesù, l’aramaico.
https://www.alamy.it/foto-immagine-asia-medio-oriente-oriental-siria-villaggio-cristiano-di-damasco-maaloula-casa-case-montaggio-tetti-tetto-32998408.html
Azzam ha ottenuto riconoscimento internazionale nel 2013 con la serie “The Syrian Museum” , che affrontava la tensione tra distruzione e memoria culturale. Dopo essersi trasferito in Germania nel 2016, ha sviluppato un vasto corpus di opere di collage utilizzando carta preparata e colorata. Attraverso lo strappo, la sovrapposizione e la ricostruzione della carta, il suo lavoro esplora la fragilità, l’accumulo e l’estetica dell’incompiuto. Le sue opere sono state esposte a livello internazionale e sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private.
TESTO DAL LINK SOTTO LA FOTO
IMMAGINI DA

Serie Aftermath ( conseguenza/ momenti successivi )

collage

Museo Siriano
Tazzam Amman, Klimt – Graffiti- dalla serie ” Museo Siriano “, 2013- immagine, 100X 100. cortesia dell’artista e della Ayyam Gallery
FACEBOOK. COM / TAMMAN. AZZAM
https://www.facebook.com/tammam.azzam/

Friends in Berlin
Aftermath – Solo show
Wednesday 30 April – 6pm
@kornfeldgalerie, Fasanenstraße 26, 10719
Aquarelle on fine art paper, 48 × 36 cm, 2024

titolo temporario : KORNFELD GALERIE BERLIN
Paper Collage on Canvas, 190×130 cm, 2023

Facebook / link — 20 febbraio 2024

Facebook / link — 20 febbraio 2024

Alberi — 27 gennaio 2024
Trees
Paper Collage on Canvas, 130×90 cm, 2023

titolo temporario: @Galerie Kornfeld
Paper Collage on Canvas, 120×120 cm, 14 dicembre 2023
link Facebook — sempre lo stesso

13 ottobre 2023
Laundry Series ( ” Serie di panni ” ), Tribute to Gaza’ 150 X 150 cm.
Mixed Media and Cloth Pegs ( = mollette da bucato – cloth/ pegs ) on Canvas 2009

13 ottobre 2023
Laundry Series , 60 X 60 cm. Mixed Media and Cloth Pegs on Canvas 2010

Tazzam Amman 13 ottobre 2023 –Parigi
Paper collage on canvas ( tela ), 100 x 70 cm, 2023
— presso Monnaie de Paris
KORNFELD GALERIE BERLIN

Facebook 26 settembre 2023
Contemporary Istanbul
18th Edition
27 Sep 1 Oct
Yvonne Hohner Contemporary
Tammam Azzam
100,80 cm Paper collage on canvas 2023
— con Tammam Azzam presso Contemporary Istanbul.
il link è sempre lo stesso –lo rimettiamo– noi ci torneremo — ma potete andare da soli nel link suo di Facebook. Per noi è tardi, ci fermiamo qui- felici di averlo scoperto, domani cercherò e pubblicherò il nome e link di chi ce l’ha presentato
FACEBOOK DI TAMMAM AZZAM
https://www.facebook.com/photo/?fbid=889740556055388&set=a.249724153390368

Che “belle” ed espressive queste opere!