video, 1.29 — ANSA.IT  — 7 luglio 2026 – 20.19 / + fonti varie con video ::: In Perù reperti rituali di 3.800 anni fa appartenenti alla civiltà di Caral. Sito archeologico di Peñico, a nord di Lima + altro/ un quartiere di Lima

 

 

 

 

 

ANSA.IT  — 7 luglio 2026 – 20.19
https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2026/07/07/in-peru-reperti-rituali-di-3.800-anni-fa-appartenenti-alla-civilta-di-caral_950ae1b4-2de9-4669-a42f-30a06cc5b5df.html

 

 

 

In Perù reperti rituali di 3.800 anni fa appartenenti alla civiltà di Caral.

 

 

 

 

video, 1.29

 

 

 

 

Dagli scavi a Peñico riemersi 43 oggetti intagliati in legno e osso

 

 

 

CARTINA DA:
RUTA CARAL
https://www.zonacaral.gob.pe/ruta-caral/penico.html

 

MAPPA DI PENICO  e gli altri siti della civiltà chiamata di CARAL

 

 

 

Il Ministero della Cultura del Perù ha presentato i risultati delle ricerche nel sito archeologico di Peñico, a nord di Lima, riportando alla luce anche un’offerta rituale risalente a circa 3.800 anni fa. I reperti, scoperti nel corso di anni di scavi, comprendono 43 oggetti intagliati in legno e osso, deposti durante cerimonie legate alla costruzione di edifici. Si tratta di testimonianze delle pratiche rituali delle comunità legate alla civiltà di Caral.

testo sopra da:

TRIBUNA TREVISO.IT– 07 luglio 2026

https://www.tribunatreviso.it/mondo/in-peru-reperti-rituali-di-3800-anni-fa-appartenenti-alla-civilta-di-caral-rppf5gt5

 

 

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RSI –CH. / PLAY / TV — 13 luglio 2025
Radio Televisione Svizzera

video, 1.20 min. 

 

Il sito archeologico di Peñico (Perù)

Dopo otto anni di studi e restauri, ha aperto al pubblico nel nord del Perù una cittadella della civiltà Caral che risale a 3’800 anni fa. Questo nuovo sito archeologico, chiamato Peñico, è considerato “la città dell’integrazione sociale”, in quanto punto di incontro per il commercio tra le prime comunità della costa del Pacifico e quelle delle regioni andine e amazzoniche.

La cittadella è stata costruita su una terrazza geologica a 600 metri sul livello del mare, parallela a un fiume per evitare inondazioni. Sono state identificate 18 costruzioni, tra cui edifici e complessi residenziali. Per l’archeologa Ruth Shady, intervistata dall’agenzia AFP, l’importanza storica di Peñico risiede nel suo contributo a una migliore comprensione della crisi affrontata dalla civiltà Caral. Una crisi legata al cambiamento climatico, che ha portato alla siccità e ha colpito le attività agricole della regione. Sviluppatasi tra il 3000 e il 1800 a.C., la civiltà Caral è considerata la cultura madre dell’America.

 

apri qui x  il video– 1.20 MIN.

https://www.rsi.ch/play/tv/rsi-info/video/il-sito-archeologico-di-peico-peru?urn=urn:rsi:video:2973080

 

 

 

SEGUE TESTO DA IL FATTO QUOTIDIANO —

FQ Magazine

 

“Una pianificazione urbana estremamente sofisticata, cambia tutto”: Peñico, la città perduta del Perù riscrive la storia dell’archeologia.

Il sito è stato scoperto nel Nord del paese, nella provincia di Barranca, ad una altitudine di 600 metri sul livello del mare

 

“Una pianificazione urbana estremamente sofisticata, cambia tutto”: Peñico, la città perduta del Perù riscrive la storia dell’archeologia

La città perduta del Sud America che riscrive la storia dell’archeologia. Si chiama Peñico ed è un’antica città del Perù risalente a 3500 anni fa. Il sito è stato scoperto nel Nord del paese, nella provincia di Barranca, ad una altitudine di 600 metri sul livello del mare. A riemergere dal suolo sono stati alcuni edifici in pietra e fango, come una struttura a forma circolare posta su un pendio. L’archeologa Ruth Shady, direttrice della Zona Archeologica di Caral, la civiltà più antica conosciuta nelle Americhe risalente a circa 5 mila anni fa, ha affermato che Peñico sarebbe un centro urbano sviluppato “seguendo la tradizione culturale di Caral”. Le riprese aeree effettuate con i droni hanno rivelato anche altre costruzioni parallele agli edifici emersi. Tutto questo dimostrerebbe che Peñico ha avuto una pianificazione urbana estremamente sofisticata, a partire dal fatto che è stata posizionata in un punto elevato per evitare effetti nefasti dovuti ad alluvioni e in punto strategico per le attività commerciali di allora.

Si tratterebbe peraltro di una evoluzione della civiltà di Caral, a seguito di un declino generale della stessa, dovuta ai cambiamenti climatici dell’epoca. Peñico sarebbe stata costruita come snodo importante per l’estrazione e la vendita dell’ematite, quindi come rilancio economico rispetto alle avversità naturali. Ciò significherebbe che il patrimonio archeologico del Perù ha un nuovo capitolo storico di prosperità da aggiungere nelle caselle rimaste fino ad oggi vuote. La nuova nonché antichissima città avrebbe prosperato in maniera autonoma, tra la costa e le Ande, in un periodo contemporaneo a quello delle grandi civiltà dell’Antico Egitto e della Mesopotamia. Peñico si aggiunge così alla Città Sacra di Caral, al villaggio di pescatori di Áspero e alla città agricolo-marittima di Vichama come sito archeologico aperto al pubblico per far conoscere la civiltà Caral.

 

 

 

 

 

 

BARRANCA si trova nella regione di Lima, un quartiere o distretto della città di Lima –in Perù-

 

REGIONE DI LIMA IN PERU’

Tuomas Carrasco – Obra própria do carregador original

 

 

 

POSIZIONE DI BARRANCA NELLA REGIONE DI LIMA

 

 

 

 

AgainErick – Obra do próprio

wikipedia portoghese

https://pt.wikipedia.org/wiki/Barranca_(prov%C3%ADncia)#/media/Ficheiro:Location_of_Lima_Provincias_region.png

 

 

QUALCHE IMMAGINE DI BARRANCA QUARTIERE DI LIMA–
FOTO DA GETTY IMAGES::

https://www.gettyimages.it/search/2/image?phrase=barranco+lima&tracked_gsrp_landing=https%3A%2F%2Fwww.gettyimages.it%2Fimmagine%2Fbarranco-lima

 

 

People walk past the building where Peruvian writer Mario Vargas Llosa’s apartment is located in the Barranco district of Lima on April 14, 2025. Peruvian writer and Nobel literature laureate Mario Vargas Llosa died on April 13, 2025, at the age of 89, his family announced, ending the era of Latin America’s literary golden generation. (Photo by CONNIE FRANCE / AFP) (Photo by CONNIE FRANCE/AFP via Getty Images)

L’abitazione di Mario Vargas Llosa

 

 

 

 

 

 

A vibrant blue colonial-style house on a quiet street corner in Barranco, Lima, with a charming small tree adorned with red flowers. Peru.

 

 

 

 

 

 

 

A collective of artists carry out a public action in protest against the government of Peruvian President Dina Boluarte, in the district of Barranco, in Lima on February 04, 2023. – After the failure of two bills over the past few days to advance Peru’s elections to this year — a key demand of protesters who have been in the streets since early December and which President Dina Boluarte hopes will quell ongoing deadly unrest– a third bill was also blocked by a congressional committee on the eve due to procedural objections. (Photo by Ernesto BENAVIDES / AFP) (Photo by ERNESTO BENAVIDES/AFP via Getty Images)

 

una colorata manifestazione del 2023 in febbraio contro il governo presieduto da  Dina Boularte, a Barranco – Lima

MAIN SQUARE, BARRANCO, LIMA, PERU – 2018/11/23: An Amazonian Indian carrying a pair of oars protesting for the victims of the mining and timber companies when a hundred indigenous women from 20 countries of the American continent carry out a healing ceremony in commemoration of the International Day for the Elimination of Violence Against Women. (Photo by Carlos Garcia Granthon/Fotoholica Press/LightRocket via Getty Images)

un difensore dei popoli indigeni dell’Amazzania peruviana, quella parte che si trova a est delle Ande e ai confini del Perù con Ecuador, Colombia, Brasile e Bolivia, con insistenza soprattutto sulla  violenza sulle donne.

 

 

A collective of artists carry out a public action in protest against the government of Peruvian President Dina Boluarte, in the district of Barranco, in Lima on February 04, 2023. – After the failure of two bills over the past few days to advance Peru’s elections to this year — a key demand of protesters who have been in the streets since early December and which President Dina Boluarte hopes will quell ongoing deadly unrest– a third bill was also blocked by a congressional committee on the eve due to procedural objections. (Photo by Ernesto BENAVIDES / AFP) (Photo by ERNESTO BENAVIDES/AFP via Getty Images)

 

Di nuovo una foto molto colorata e allegra della manifestazione del febbraio del 2023 contro la Presidente del Perù Dina Boluarte –  a Barranca / o

 

 

Nota su Dina Boluarte:

 

DINA BOLUARTE

MINISTERIO DE DEFENSA DEL PERÚ – https://www.flickr.com/photos/ministeriodedefensaperu/54211219388/

È la prima donna a diventare presidente del Perù; è stata in carica dal 2022 al 2025, quando fu rimossa dall’incarico dal Congresso in seguito a una procedura di impeachment.

La destituzione di Dina Boluarte è avvenuta il 10 ottobre 2025, quando il Congresso della Repubblica approvò, con ampia maggioranza, la mozione che dichiarava la presidente della Repubblica colpevole di incapacità morale permanente ai sensi dell’articolo 113 della Costituzione del Perù, con una maggioranza superiore ai due terzi dell’assemblea.

la storia riportata — che segue — è nel link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Dina_Boluarte

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