Poeta ventenne nato a Gaza : HAIDAR AL GHAZALI ( 2004 ) — una poesia bella — fotocopia da il libro sotto + altro — al fondo, una bella una città a noi sconosciuta

 

Copertina del volume: Il loro grido è la mia voce

FAZI ED. – aprile 2025

 

 

 

NOTA dell’Editore

 

Curata da Antonio Bocchinfuso, Mario Soldaini e Leonardo Tosti, questa raccolta propone una selezione di poesie di dieci autori palestinesi: Hend Joudah, Ni’ma Hassan, Yousef Elqedra, Ali Abukhattab, Dareen Tatour, Marwan Makhoul, Yahya Ashour, Heba Abu Nada (uccisa nell’ottobre 2023), Haidar al-Ghazali e Refaat Alareer (ucciso nel dicembre 2023). Il volume è arricchito da una prefazione dello storico israeliano Ilan Pappé e da due interventi firmati dalla scrittrice Susan Abulhawa, autrice del romanzo bestseller Ogni mattina a Jenin, e dal giornalista premio Pulitzer Chris Hedges, ex corrispondente di «The New York Times» da Gaza.

 

 

:: NEL LINK ( sotto ) DELL’EDITORE, TROVATE MOLTO ALTRO, QUASI UN PEZZO DEL LIBRO DA VEDERE E ASCOLTARE ( 3 piccoli video )

https://fazieditore.it/libro/9791259677587

 

 

 

p. 76  del libro

 

        Haidar al Ghazali  ( 2004 )

 

” Sono Haidar al Ghazali, ho vent’anni. Non so come risorgere dalle ceneri. 
Un essere umano normale, un abitante di Gaza normale, che vive un genocidio da un anno. ” Essere umano ” perché è una necessità di fronte al ferro dei cannoni e alle schegge.
” Palestinese ” perché sono l’esistenza che porta la storia del dolore, gli occhi puntati sui campi e le pianure. ” Di Gaza ” perché ti farò una domanda imbarazzante: come reagisce il mondo?  ” Normale ” perché è un privilegio in un mondo capovolto.

 

 

a pag. 83  La poesia che segue- senza titolo

Nessuna descrizione della foto disponibile.

 

 

6/01/2024

 

Avevo otto anni
quando ho letto “libertà” in un libro.
L’ho cercata nei dizionari,
ma non ne ho capito il significato.
Non l’ho vista nel blu del cielo,
come dicevano,
la libertà per cui moriamo
non l’abbiamo mai sentita.
Sai, amore mio,
che moriamo quando incontriamo
tutto il nostro dolore?
Hai capito ora, amore mio,
perché nei nostri paesi
i bambini muoiono?

Se fossi sulla soglia di un tuo sguardo,
creerei dal tuo petto un paese
che non nutre i suoi figli con il pane della separazione
e saprei perché se ne vanno coloro che partono.
Quanto ero libero nell’abbraccio.

Abbracciami, abbracciami,
quanto ero libero nell’abbraccio.

 

 

 

IN QUESTO LINK SOTTO, TROVATE – credo –  TUTTE LE POESIE DEL LIBRO E, FORSE,  ANCHE UNA FORMA PER ASCOLTARLE LETTE– IO NON CI SONO RIUSCITA –** probabilmente per sentirle lette bisogna andare dal 18 al 25 ottobre
a Santanarcangelo 

 

Cantiere poetico per Santarcangelo / logo 2022

Dodicesima edizione
18 – 25 ottobre 2026

apri qui

https://www.cantierepoetico.org/il-loro-grido-e-la-mia-voce-poesie-da-gaza/il-loro-grido-e-la-mia-voce-poesie-da-gaza/

 

Santarcangelo di Romagna  è un comune italiano di 22 371 abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna, posto sulla SS 9 Emilia, al confine con la provincia di Forlì-Cesena.

 

Magnifica foto di Santarcangelo di Romagna presa da:

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1 risposta a Poeta ventenne nato a Gaza : HAIDAR AL GHAZALI ( 2004 ) — una poesia bella — fotocopia da il libro sotto + altro — al fondo, una bella una città a noi sconosciuta

  1. uiuilibrio scrive:

    La foto è bellissima e trasmette quello che è una città emiliana. Le poesie penso che comunichino non solo il dolore dei palestinesi, ma anche la forza di un popolo che non si arrenderà.

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