** sono questi borghi meravigliosi che quando li vedo- mi ricordo della pena provata in Brasile al vedere tantissimi edifici barocchi, che cadevano quasi a pezzi per la mancanza di soldi ( o anche di testa ) dello stato per metterli a posto. ch.
CARTINE DELLA SICILIA SUD-ORIENTALE
DA:
https://www.giovis.com/travels/sicilia/siciliawinter5-6.htm

MARZAMENI – PACHINO

PREMESSA E FOTO — DA FONDO AMBIENTE.IT ( FAI )
https://fondoambiente.it/luoghi/borgo-marinaro-di-marzamemi?ldc
Antica Tonnara del ‘600 fondata dalla Regia Spagnola, ha visto passare nei secoli civiltà e culture diverse tra loro, ma unite dal senso di appartenenza al piccolo borgo. Divenuta meta turistica di eccellenza, Marzamemi conserva il suo fascino, tra antiche strutture e profumi rimasti intatti. L’isola Brancati, posta davanti al porto Balata, dona una vista unica ed al tempo stesso romantica. Marzamemi è abbracciata da spiagge dorate e patrimonio culturale. Tonnara fino alla prima metà del ‘900, ad oggi esiste una piccola flotta di pescherecci che conserva nelle vene ancora il lavoro dei nonni che rammendavano reti e scieri.
( FAI )

Stabilimento per la lavorazione del tonno.
Agricoltura e pesca
L’agricoltura è una voce importante per l’economia locale. Dal porto di Marzamemi, in passato, partivano navi che trasportavano grandi quantità di vino prodotto localmente verso i diversi porti della penisola. Il vino veniva trasportato anche da treni merci verso varie località estere.
SEGUE DA
Marzamemi è una frazione del comune di Pachino, nel libero consorzio comunale di Siracusa in Sicilia.
L’origine del nome Marzamemi è controversa: secondo alcuni deriverebbe dalle parole arabe marsa (“porto”, “rada”, “baia”) e memi (“piccolo”), mentre secondo il glottologo netino Corrado Avolio, nel suo Saggio di toponomastica siciliana, il toponimo deriverebbe dall’arabo marsà al-ḥamāma, cioè “baia delle tortore”, “per l’abbondante passo di questi uccelli, in primavera“. Simone Sultano, parroco di Pachino tra il 1885 e il 1944, rileva invece come alcuni lo fecero erroneamente derivare da marza e memi, ‘pidocchio’, perché le madri solevano dire questa parola ricercando i parassiti tra i capelli dei figli. Antonino Terranova, infine, nel volume Pachum Pachynos Pachino, storie e leggende da Pachino a Capopassero, cita anche un’altra tesi, secondo la quale “Memi” sarebbe riferito a Eufemio, l’ex comandante della flotta bizantina il quale, ribellatosi all’imperatore Michele II l’Amoriano, passò dalla parte degli Arabi e con loro incominciò la conquista dell’isola. Marzamemi significherebbe dunque “porto di Eufemio”.
Il borgo è nato attorno all’approdo, poi divenuto porto da pesca, e si è sviluppato grazie a quest’ultima attività, molto praticata ancor oggi, dotandosi anche di una tonnara, tra le più importanti della Sicilia. La tonnara di Marzamemi risale al tempo della dominazione spagnola in Sicilia nel 1600 sotto il regno di Filippo IV che nel 1655 venne venduta al barone Simone Calascibetta di Piazza Armerina.
LA STORIA DEL PAESE SEGUE NEL LINK DI WIKIPEDIA–
INVECE
UN RACCONTO VELOCE SU MARZAMENI LO TROVI CON FOTO QUI:

DAL SITO DI WIKIPEDIA RIFERIAMO UNA SCOPERTA DI CUI SI VORREBBE SAPERE DI PIU’
Nel 1959 un pescatore del luogo, Alfonso Barone, scoprì casualmente a circa un chilometro dalla costa di Marzamemi il relitto di un’antica nave mercantile bizantina, presumibilmente risalente al VI secolo durante il regno di Giustiniano, naufragata mentre trasportava elementi architettonici e decorativi prefabbricati per la costruzione di una chiesa. Il sito fu oggetto di ricerche da parte dell’archeologo tedesco Gerhard Kapitän e di Pier Nicola Gargallo.
CINEMA IN MARZAMENI
Nel 1993 il borgo storico è stato utilizzato come location dal regista Gabriele Salvatores per il film Sud, con protagonisti gli attori Silvio Orlando, Antonio Catania, Marco Manchisi, Claudio Bisio e Francesca Neri. Diversi sono i film contenenti scene girate a Marzamemi, tra cui Kaos (con protagonisti Franco e Ciccio), Malavoglia, L’uomo delle stelle, Mario e il mago, Oltremare – Non è l’America, Cuore scatenato, Tra due mondi, La stagione della caccia – C’era una volta Vigata, oltre alle serie televisive Il commissario Montalbano, Immaturi – La serie e Blindati.
Dal 2000 al 2021 Marzamemi ha ospitato il Festival del Cinema di Frontiera. Dal 2023 si svolge il Marzamemi Cinefest (Festival internazionale delle identità del mediterraneo

UN VICOLO CHE DA’ SULLA PIAZZA


IL PORTO CON L’ISOLA DAVANTI

LO STESSO VICOLO SULLA PIAZZA

LE VECCHIE CASE DEL PAESE TRSFORMATE IN POSTI ACCOGLIENTI PER I TURISTI


La stessa porta con due piante

Isolotto Brancati visto dalla “Marinella”.

( forse ) LA VECCHIA CHIESA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA

una foto artistica del Fai– a parte la battuta.. forse questo è una vecchia foto- o ciò che rimane -, del Palazzo del Principe di Villadorata, che si è conservato meglio della vecchia chiesa di San Francesco di Paola di cui rimane-pare- solo la facciata e che si trova quasi al suo fianco


la vecchia chiesa, ce n’è una nuova dedicata allo stesso santo, non l’ho messa..



ISOLOTTO BRANCATI
SEGUONO ALCUNE FOTO DA COMMONS.WIKIMEDIA.ORG
https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Marzamemi?uselang=it#/media/File:Marzamemi4.JPG
BARCHE DA PESCA A MARZAMENI
VISTA DI MARZAMENI DALL’ALTO

LA NOTTE DEL 27-28 OTTOBRE 2007 – QUI IN CONTRADA CITTADELLA – SI E’ ROVESCIATO UN GOMMONE CON 37 PROFUGHI PALESTINESI ED EGIZIANI DI CUI 16 LE VITTIME. SEGUONO I NOMI DI 12 EGIZIANI E 4 PALESTINESI DI CUI NON SI SONO SAPUTI I NOMI.
– https://www.flickr.com/photos/paulk/4063163081/

IL MARE A NORD DI MARZAMENI
– https://www.flickr.com/photos/paulk/4063912444/

SPIAGGIA A NORD DI MARZAMENI
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VEDUTA SUL MARE DI MARZAMENI
– Opera propria
VECCHI EDIFICI DI MARZAMENI
– Opera propria
un bellissimo edificio, ha la solennità di una chiesa..

– Opera propria
FOTO DI FRANCO RIVA, 2009
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LA LUCERTOLA DI PALAZZO DEL PRINCIPE DI VILLADORATA
CARTINA DELLA ZONA PER CHI VOLESSE FARSI UN GIRO IN BICI– LINK SOTTO

Siracusa/Marzamemi Mappa
http://www.siracusatourbike.it/rent/it/siracusamarzamemi-mappa/
