ISPI – MARZO 2026
SEGUE DA :
SWISSINFO.CH / ITA , The Swiss voice in the world since 1935–
6 marzo 2026
https://www.swissinfo.ch/ita/%22accusato-di-spionaggio-e-giustiziato%22%2C-mistero-sul-capo-pasdaran/91053841
“Accusato di spionaggio e giustiziato”, mistero sul capo pasdaran.

Dato per morto varie volte ma poi sempre riapparso in pubblico, Esmail Qaani, uno dei più importanti capi dei pasdaran, sarebbe stato arrestato dalle stesse Guardie della rivoluzione e giustiziato perché ritenuto una spia dei servizi segreti israeliani Mossad.
(Keystone-ATS) L’indiscrezione è stata pubblicata sulle pagine di The National, il quotidiano di Abu Dhabi finanziato dagli Emirati Arabi Uniti, che cita varie dichiarazioni on-line e sui social media, non confermate ufficialmente né smentite.
Comandante delle Forze Quds, il reparto d’élite delle Guardie della rivoluzione che si occupa delle operazioni all’estero e del coordinamento con le milizie filo iraniane nella regione, Qaani è tra i pochissimi leader della Repubblica islamica ad essere sopravvissuto ai conflitti tra Israele e Iran degli ultimi anni, dove quasi tutti i funzionari più importanti del regime sono stati uccisi.
La sua morte era stata annunciata già nell’ottobre del 2024 ma smentita da una sua apparizione pubblica e lo stesso successe durante il conflitto dei 12 giorni tra Iran e Israele nell’estate dello scorso anno. Fonti anonime citate dai media regionali hanno riferito che Qaani e il suo team erano stati posti in isolamento e interrogati già nel 2024. La sua ultima apparizione pubblica, in fotografie pubblicate dai media iraniani, risale all’11 febbraio e mostra il militare partecipare alle manifestazioni per celebrare il 47esimo anniversario della fondazione della Repubblica islamica.
Qaani era stato nominato a capo delle Forze Quds subito dopo l’uccisione di Qassem Soleimani, che guidò il reparto d’élite dei pasdaran fino al 3 gennaio del 2020 quando venne ucciso in Iraq in un’operazione ordinata dall’amministrazione di Donald Trump nel suo primo mandato.
I commenti riportati da The National sostengono che il militare “è stato giustiziato” dai pasdaran mentre “in precedenza, era stato preso in custodia dall’Irgc (il corpo delle guardie della rivoluzione islamica) con l’accusa di essere un agente del Mossad”.
Qaani “è sopravvissuto a tutti i tentativi di assassinio finora e si trovava persino con Khamenei durante i bombardamenti tra Stati Uniti e Israele, ma è riuscito a fuggire” prima di essere catturato, recita uno dei commenti, dando adito all’ipotesi che il comandante delle Forze Quds ( è un’unità d’élite dei Pasdaram ) abbia potuto in qualche modo avere avuto un ruolo nell’uccisione della Guida suprema durante il raid israeliano contro il suo ufficio.
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*** Attualmente capo dei Pasdaran è::
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Ahmad Vahidi (in persiano احمد وحیدی; Shiraz, 27 giugno 1958) è un politico e generale iraniano delle Guardie Rivoluzionarie, ministro della difesa dal 2009 al 2013, ministro dell’interno dal 2021 al 2024 e attuale comandante ad interim dei Pasdaran — ( anche FORZA QUDS ) nome persiano che sta per Guardie Rivoluzionarie islamiche –in seguito alla morte del precedente leader con gli attacchi israelo-statunitensi
da : https://it.wikipedia.org/wiki/Ahmad_Vahidi
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SHIRAZ IN IRAN –
CARTA DA:
Dreamstime.com
se vuoi aprire il link vedi qualcosa di SHIRAZ::
IRAN :: Moschea di Nasir-ol-molk :: guardate i colori all’interno quando sorge il sole… LA CITTA’ E’ SHIRAZ IN IRAN NELLA PROVINCIA DI FARS
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STORIA DEI PASDARAN :
SONO UNO STATO NELLO STATO
SEGUE DA:
GEOPOP — 3 Marzo 2026 –7:00
A CURA DI VERONICA MIGLIO
https://www.geopop.it/chi-sono-pasdaran-iraniani-corpo-guardie-rivoluzione-islamica-khoimeini/
I Pasdaran, ovvero il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC, in inglese Islamic Revolutionary Guard Corps) sono nati nel 1979, immediatamente dopo la Rivoluzione Islamica guidata dall’Ayatollah Ruhollah Khomeini.
Il loro motto è eloquente: “Chi si oppone alla Rivoluzione si oppone a Dio”
Il neonato regime aveva un problema urgente: l’esercito tradizionale era ancora quello dello Shah, formato da ufficiali spesso addestrati in Occidente e di dubbia fedeltà alla nuova teocrazia. Khomeini aveva quindi bisogno di una forza armata che non difendesse semplicemente i confini del Paese, ma che proteggesse e propagasse i valori della Rivoluzione. Nacquero così i Pasdaran, i “Guardiani della Rivoluzione”: un esercito parallelo, ideologicamente devoto, con un mandato che andava ben oltre la difesa militare convenzionale. Nel corso degli anni, però, sono diventati sempre più potenti, evolvendosi in una sorta di “piovra” che controlla lo stato stesso.
Per spiegarci, oltre ad avere il controllo su una grossa fetta del PIL iraniano, gestiscono infrastrutture, energia, petrolio, banche e telecomunicazioni. Controllano anche la forza bruta o, per meglio dire, le forze di terra, la marina, l’aviazione e persino l’intelligence. Ma non solo: i Pasdaran controllano un gruppo paramilitare usato per reprimere brutalmente le proteste di piazza (come visto nei primi mesi del 2026).
Per queste due ragioni, fare parte dei Pasdaran è un vero e proprio privilegio, un punto di arrivo per pochi che garantisce stipendi superiori alla media e privilegi sociali riservati solamente a questa specie di élite che ha le mani su tutto.
Così, pian piano, hanno creato uno Stato parallelo capace di autofinanziarsi e aggirare le sanzioni internazionali tramite il mercato nero. Questo controllo garantisce a chi ne fa parte l’accesso esclusivo a beni di lusso, istruzione d’élite e cure mediche che la popolazione comune può solo sognarsi, rendendo de facto chi ne fa parte una casta privilegiata. Per i Pasdaran, quindi, difendere il regime non è solo una questione di orgoglio nazionale, ma prima di tutto una necessità economica per proteggere la propria ricchezza e il proprio status.
E di più, hanno creato un’élite per le operazioni di politica estera, la Forza Quds, che trasforma piccoli gruppi locali nella cosiddetta “Asse della Resistenza”. In pratica, i Quds fanno da consulenti strategici e forniscono armi a gruppi sovversivi in attività localmente (sia in territorio iraniano sia in altri stati mediorientali), in modo che possano mantenere il controllo in tutto il Paese. Attraverso la Forza Quds, infatti, vengono coordinati anche Hezbollah, Houthi, milizie irachene, portando l’influenza iraniana in tutto il Medio Oriente. Se la Forza Quds non esistesse, l’Iran sarebbe una potenza regionale isolata, ma c’è ed è una vera e propria minaccia globale capace di influenzare i prezzi del petrolio a New York semplicemente dando un ordine a una milizia a migliaia di km di distanza.
Adesso, con il passaggio del comando al generale di brigata Ahmad Vahidi, appena nominato nuovo comandante in capo dei Pasdaran ( l’articolo parla del marzo 2026 ), segnala la volontà del regime di affidarsi a una “mano di ferro” esperta in guerra asimmetrica e che ha stretti legami nell’Asse della Resistenza.
il testo precedente – come segnalato all’inizio dell’articolo – è del link di:
GEOPOP – 3 MARZO 2026
A CURA DI VERONICA MIGLIO
https://www.geopop.it/chi-sono-pasdaran-iraniani-corpo-guardie-rivoluzione-islamica-khoimeini/
da :
ANSA.IT 3 LUGLIO 2026 -8.30
Capo Pasdaran omaggia Khamenei, prima apparizione pubblica da inizio guerra

Ahmad Vahidi fotografato mentre prega sulla bara, non si vedeva da febbraio-una foto condivisa dall’agenzia di stampa Fars. © ANSA/EPA
SE VUOI, APRI QUI
