Renato Carosone – La Panse’ di Gigi Pisano ( versi ) e Furio Rendine ( musica )– 1953 + testo + ROBERTO MUROLO

 

 

 

 

ROBERTO MUROLO

 

La pansè è una canzone comica frutto dell’estro di Gigi Pisano, autore dei versi, e di Furio Rendine

 

Ogni giorno cambi un fiore
e lo appunti in petto a te.
Stamattina, sul tuo cuore,
ci hai mettuto una pansé.
E perché ce l’hai mettuta?
Se nun sbaglio l’ho capito.
Mi vuoi dire, o bella fata,
che tu pensi sempro a me.

Ah.
Che bella pansé che tieni,
che bella pansé che hai,
me la dai?
Me la dai?
Me la dai la tua pansé?
Io ne tengo un’altra in petto
e le unisco tutt’e due.
Pansé mia e pansé tua
in ricordo del nostro amor.

Questo sciore avvellotato,
tanto caro io lo terrò.
Quando si sará ammosciato,
io me lo conserverò.
Ci ha tre petali, tesoro,
e ogneduno ci ha un pensiero.
Sono petali a colori,
uno giallo e due marrò.

Ah… (rit)

Tu sei come una farfalla
che svolacchia intorno a me.
Poi ti appuoi sulla mia spalla
con il pietto e la pansé.
Io divento un mammalucco,
poi ti vaso sulla bocca
e mi sembra un tricchi-tracco
questo vaso che do a te.

Ah… (rit)

 

DA RADIO NAPOLI /ENCICLOPEDIA

La pansè

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1 risposta a Renato Carosone – La Panse’ di Gigi Pisano ( versi ) e Furio Rendine ( musica )– 1953 + testo + ROBERTO MUROLO

  1. uiuilibrio scrive:

    Divertente, arguta, con qualche sorridente doppio-senso questa canzone in un misto di italiano e napoletano.

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