ANSA.IT/ ABRUZZO/ CASTELBASSO- BORGO DELLA CULTURA ( ENZO CUCCHI )
22 LUGLIO 2023

Castelbasso (Te), palazzo Pirocchi,
E’ un piccolo borgo medievale rimasto intatto nei secoli grazie alle fortune della storia ed alla tenacia dei suoi abitanti, sospeso tra il mare e i monti ha un panorama che si perde nell’infinito orizzonte di nubi e colline. Un rifugio elettivo che in alcune settimane d’estate diventa luogo di raffinate mostre d’arte e belle iniziative culturali. Le origini di Castelbasso risalgono al VI-VII secolo, quando divenne castro longobardo. Di proprietà dell’abbazia di San Clemente a Casauria per mezzo della chiesa di San Clemente al Vomano, nel Chronicon Casauriense è citato come “Castello Vecclo”, oppure “Castrum Monacisco”; i feudatari nel 1046-47 erano Adelberto e Raimondo; nel XV secolo appartenne al ducato di Atri per mezzo degli Acquaviva, che però un secolo dopo lo vendettero ai Valignani di Chieti. Giovanni Andrea Valignano il 14 settembre 1652 cedette il feudo, detto “Castelvecchio a Basso” nell’atto notarile, a don Amico Ricic da Macerata, che divenne marchese nel 1657 con onorificenza concessa da Filippo IV di Spagna. Nel 1806 Castelbasso divenne università indipendente da Castellalto, ma nel 1813 tornò a far parte del comune.
STORIA dal FAI– https://fondoambiente.it/luoghi/il-piccolo-borgo-di-castelbasso
segue da:
FONDAZIONE MALVINA MENEGAZ

via del forno

MURA DI CASTELBASSO

Facciata esterna della Chiesa dei S.S. Pietro e Andrea

Piazza Belvedere
Il paese sorge su una ripida collina del versante sinistro della vallata del Vomano, da dove gode di un panorama che abbraccia l’Adriatico, la Maiella e il Gran Sasso. Borgo fortificato tra i più suggestivi d’Abruzzo, costruito con pietre del fiume Vomano, mattoni e pozzolana, conserva ancora quasi del tutto integre le imponenti scarpate che una volta reggevano le mura di cinta mentre ora sorreggono case costruite nei secoli XVI-XVII, quando il castello perse la sua funzione difensiva.
Già antico possedimento feudale dai Longobardi ai Marchesi Ricci di Macerata, Castelbasso conserva ancora l’impostazione urbanistica medievale con due porte urbiche, un tessuto abitativo compatto segnato da vicoli, sui quali si affacciano abitazioni addossate le une alle altre, e da deliziose piazzette, alcune delle quali sono il risultato dell’abbattimento di case abbandonate e pericolanti.
Si distinguono per un’architettura sobria ed elegante palazzo De Sanctis, palazzo Cancrini e palazzo Clemente, sede della Fondazione Malvina Menegaz. Al centro del borgo sorge l’antica chiesa parrocchiale dedicata ai SS. Pietro e Andrea, la quale conserva pregiati elementi architettonici e artistici, quali il portale trecentesco, una scultura coeva raffigurante una Madonna in trono e il battistero del ‘500.
https://www.cokrace.it/agenzia/cartinate.html
*** nella piantina vedo solo Castellalto

Facciata esterna della chiesa dei S.S. Pietro e Andrea

Piazzetta De Sanctis

Palazzo De Sanctis

Castelbasso (Te), vicolo e case in mattoni al tramonto

SALITA DELLA PORTELLA

Torrione

Panorama da Piazza Belvedere
tutte le foto sopra appartengono alla
FONDAZIONE MALVINA MENEGAZZI.IT
https://www.fondazionemenegaz.it/borgo-medievale/

