ANSA.IT — 28 agosto 2026 – 9.52– Sassonia-Anhalt, l’AfD in testa al 40% a pochi giorni dal voto. + altro

 

 

 

ANSA.IT — 28 agosto 2026 – 9.52
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/08/28/sassonia-anhalt-lafd-in-testa-al-40-a-pochi-giorni-dal-voto_4d6921e1-571f-48e8-b8df-956836dbc55e.html

 

Sassonia-Anhalt, l’AfD in testa al 40% a pochi giorni dal voto.

I cristiano-democratici del primo ministro Sven Schulze si attestano al 23%.

 

© ANSA/EPA© ANSA/EPA

 

A poco più di una settimana di distanza dalle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, secondo un sondaggio rappresentativo condotto dal gruppo di ricerca “Forschungsgruppe Wahlen” per conto della Zdf, l’AfD continua a essere nettamente in vantaggio rispetto alla Cdu del cancelliere Friedrich Merz.
Secondo i dati, l’estrema destra dell’AfD raggiunge il 40%, mentre i cristiano-democratici del primo ministro Sven Schulze si attestano al 23%.
Seguono Die Linke (La Sinistra) con il 13%, l’Spd con il 9% e i Verdi con il 6%.
Il Bsw e l’Fdp, entrambi al 3%, non supererebbero la soglia di sbarramento del 5%.
Le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt si terranno il 6 settembre; attualmente il governo è guidato da una coalizione composta da Cdu, Spd e Fdp.

 

 

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Sassonia-Anhalt
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Magdeburgo di notte- la capitale dello stato

 

 

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Il disco celeste di Nebra, dell’età del bronzo.
Dbachmann

Il disco è considerato la più antica rappresentazione del cielo e uno dei ritrovamenti archeologici più importanti del XX secolo. Fu rinvenuto nell’estate del 1999 da alcuni saccheggiatori di tombe all’interno di una cavità in pietra sul monte Mittelberg, nei pressi della cittadina di Nebra, in Germania. Dal 2002 appartiene al museo regionale della preistoria di Halle, in Sassonia-Anhalt.

 

per chi volesse sapere qualcosa in più sul ” DISCO DI NEBRA “– andiamo in Puglia e ci stiamo un po’.. fino alla ” Masseria dei monelli ” –  ( che bel nome !)

ANSA.IT — 16 luglio 2019 —

https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2019/07/16/in-mare-puglia-ricerche-su-disco-nebra_b0647429-0cad-4819-bbd5-fe817f4512df.html

In mare Puglia ricerche su Disco Nebra

Università Halle e soprintendenze con veicolo sottomarino

BRINDISI, 16 luglio 2019, 18:08

E’ al largo della costa brindisina e leccese che i ricercatori dell’Università di Halle cercano il collegamento tra la Mesopotamia, dove ha origine il Disco di Nebra – la più antica raffigurazione del cielo, su lastra in bronzo con lamine d’oro – e la Germania, dove è stato deposto, probabilmente attorno al 1600 avanti Cristo.

I ricercatori della Landesamt für Denkmalpflege und Archäologie Sachsen-Anhalt di Halle, della soprintendenza tedesca e di quella di Brindisi Lecce Taranto hanno iniziato le ricerche nell’area marina protetta di Torre Guaceto; si proseguirà a Roca Vecchia di Melendugno.

“Si cerca il collegamento mancante – spiega François Bertemes, docente di archeologia preistorica alla Martin-Luther Universität di Halle – Sappiamo che le origini delle immagini, la rappresentazione dei fenomeni astronomici sul disco di Nebra sono in Egitto e in Mesopotamia.

    Ma non sappiamo in che modo questa informazione è arrivata in Europa”. A Torre Guaceto è in azione SeaCat, un veicolo autonomo sottomarino.

( il disco) Era stato trovato nel 1999 da clandestini nei boschi del Mittelberg, con armi e ornamenti in bronzo, vicino alla cittadina di Nebra ed è custodito nel museo di Halle.

“Torre Guaceto e il suo immenso patrimonio naturalistico ed archeologico non smettono di stupirci”, commenta il presidente del Consorzio, Corrado Tarantino.

video, 1.34 min.
https://www.facebook.com/watch/?v=1029070318105090

La campagna di scavi archeologici 2023 di Torre Guaceto è stata un successo. Tra le importanti novità che giungono dalla necropoli a cremazione ci sono il ritrovamento della tomba del primo uomo di ceto elevato e vasi per cerimonie funebri contenenti bevande fermentate a base di cereali: la birra dell’età del Bronzo!

Necropoli di Torre Guaceto — 26 luglio 2023

per il testo apri qui:

https://www.riservaditorreguaceto.it/index.php/it/notizie-e-foto/notizie/item/280-necropoli-di-torre-guaceto-trovati-la-tomba-di-un-uomo-di-rango-e-tracce-della-birra-dell-eta-del-bronzo?fbclid=IwY2xjawT-NgtwZG9mAWV4dG4DYW

 

 

 

Torre Guaceto | Carovigno

oasi di Torre Guaceto

L’oasi WWF è inclusa nella Riserva Naturale Marina e riconosciuta come Zona Speciale di Conservazione e Zona di Protezione Speciale (IT9140005). Situata nei Comuni di Carovigno e Brindisi si estende per 1.800 ettari, lungo un tratto di costa tra i più conservati e rappresentativi della costa adriatica, con paludi e dune alte fino a 10 metri e una Torre saracena che racconta la storia di questa zona. E’ attivo il centro recupero tartarughe marine.

da: WWF.IT

https://www.wwf.it/dove-interveniamo/il-nostro-lavoro-in-italia/oasi/torre-guaceto/?utm_source=google&utm_medium=cpc_grant&utm_campaign=15024844931&ad_group=159768205388&match_type=&device=c&keyword=&utm_term=&gad_source=1&gad_campaignid=15024844931&gbraid=0AAAAADvqmKLYId3JmHTB6cUFR_RFCfCOh&gclid=CjwKCAjw48TUBhBREiwAK0GnQbg9Vp5xQ-JccvQvB3QDEgNcdSHmbmI-Lx_No3vmynri2dJl97ebwhoCf-4QAvD_BwE

 

FAI / LINK

 

Una riserva Naturale in cui e’ possibile avventurarsi, percependo e distinguendo gli odori della macchia mediterrranea. Sulla sabbia morbida come un velluto e dorata, il fratino, uccello limicolo di poccole dimensioni, depone le uova che hanno il colore della sabbia, vengono sistemate in una depressione e mimetizzate con conchiglie e foglie di posidonia. Sono tante le specie che frequentano questo ambiente nei mesi dellanno, la biccaccia si mare, la tartaruga Caretta caretta, la luscengola, il ramarro, il tasso, il tarabuso, gli storni, le rondini. Tutto immerso in una serie di calette come la spiaggia delle conchiglie in cui e’ possibile fare il bagno, in cui sfocia la sorgente di Gaw Sit. Dall’altro dell’antichissima Torre Aragonese e’ possibile ammirare l’oasi e per il wwf salvaguardare la biodiversita’ dell’oasi.

 

 

 

 

 

DA QUI, IL LINK E’ SOTTO

A 15 km a Nord-Ovest di Brindisi è situata la riserva naturale marina di Torre Guaceto, una zona umida costiera dichiarata sito di importanza internazionale già nella convenzione di Ramsar (Iran) del 1971.
Torre Guaceto è un tratto di costa formato da promontori, spiaggette, isolotti, dune e paludi.
Ricchissima la flora costiera e la fauna marina e palustre.
Tra le specie più importanti che vivono in quest’area, la tartaruga marina, il falco di palude e l’anatra selvatica.

 

LEGGETE DENTRO IL LINK SE VI INTERESSA ANDARE O SAPERE

MASSERIA DEI MONELLI

https://www.masseriadeimonelli.it/torre_guaceto.htm

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