Edoardo Bennato, In fila per tre ( 1974 ) + L’isola che non c’è ( 1980 ) +testi

 

1974

bkat

 

 

 

 

Presto vieni qui, ma su, non fare così,
ma non li vedi quanti altri bambini
che sono tutti come te, che stanno in fila per tre,
che sono bravi e che non piangono mai

è il primo giorno però domani ti abituerai
e ti sembrerà una cosa normale
fare la fila per tre, risponder sempre di sì
e comportarti da persona civile

Vi insegnerò la morale, a recitar le preghiere,
ad amar la patria e la bandiera
noi siamo un popolo di eroi e di grandi inventori
e discendiamo dagli antichi Romani

E questa stufa che c’è basta appena per me
perciò smettetela di protestare
e non fate rumore, quando arriva il direttore
tutti in piedi e battete le mani

Sei già abbastanza grande, sei già abbastanza forte,
ora farò di te un vero uomo
ti insegnerò a sparare, ti insegnerò l’onore,
ti insegnerò ad ammazzare i cattivi

e sempre in fila per tre, marciate tutti con me
e ricordatevi i libri di storia
noi siamo i buoni e perciò abbiamo sempre ragione,
andiamo dritti verso la gloria

Ora sei un uomo e devi cooperare,
mettiti in fila senza protestare
e se fai il bravo ti faremo avere
un posto fisso e la promozione
e poi ricordati che devi conservare
l’integrità del nucleo familiare
firma il contratto, non farti pregare
se vuoi far parte delle persone serie

Ora che sei padrone delle tue azioni,
ora che sai prendere decisioni,
ora che sei in grado di fare le tue scelte
ed hai davanti a te tutte le strade aperte
prendi la strada giusta e non sgarrare se no
poi te ne facciamo pentire
mettiti in fila e non ti allarmare perché
ognuno avrà la sua giusta razione

A qualche cosa devi pur rinunciare
in cambio di tutta la libertà che ti abbiamo fatto avere
perciò adesso non recriminare
mettiti in fila e torna a lavorare
e se proprio non trovi niente da fare,
non fare la vittima se ti devi sacrificare,
perché in nome del progresso della nazione,
in fondo in fondo puoi sempre emigrare

ehi ehi, ehi, avanti, ehi avanti in fila per tre..

 

 

Edoardo Bennato in concerto in Lussemburgo  2016
Gorup de Besanez – Opera propria

Edoardo Bennato (Bagnoli, Napoli23 luglio 1946) è un cantautore e polistrumentista italiano.

 

Il Trio Bennato (da sinistra: Giorgio, Edoardo ed Eugenio) nel 1958
sconosciuto – impattosonoro.it

 

** Laureato in architettura al Politecnico di Milano con una tesi di laurea in architettura ha per titolo: «Ristrutturazione della zona dei Campi Flegrei, dove è nato, con particolare riferimento alle reti di trasporto urbano collettivo».

 

foto e testo da Wikipedia

 

1980– dal disco ” Sono solo canzonette ”

 

 

Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi diritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all’isola che non c’è.

Forse questo ti sembrerà strano
ma la ragione
ti ha un po’ preso la mano
ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un’isola che non c’è.

E a pensarci, che pazzia
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa
non può esistere nella realtà!…

Son d’accordo con voi
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri
e se non c’è mai la guerra
forse è proprio l’isola
che non c’è…che non c’è!…

E non è un’invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te…

Son d’accordo con voi
niente ladri e gendarmi
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza
né soldati né armi
forse è proprio l’isola
che non c’è…che non c’è…

Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi diritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l’isola che non c’è!…

…E ti prendono in giro
se continui a cercarla
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!

 

da : 

SITO DI BENNATO

https://www.bennato.net/testi/lisola-che-non-ce1/

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