Gian Andrea Franchi ( Rovereto, 1936 ) e Lorena Fornasir ( Pordenone, 1955 )– La missione della cura – L’esperienza della “Piazza del mondo” a Trieste. + LA RETE DEI FORNELLI RESISTENTI

 

 

 

Foto dal Facebook di Lorena Fornasir:
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MISSIONARI SAVERIANI–

La missione della cura – L’esperienza della “Piazza del mondo” con Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi

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In questo intervento della XVI Settimana Culturale dei Missionari Saveriani a Tavernerio, ascoltiamo la potente e cruda testimonianza di Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi. Attraverso il tema “La missione della cura. L’esperienza della ‘Piazza del mondo'”, i relatori ci portano nel cuore della solidarietà a Trieste, crocevia della rotta balcanica. Il loro racconto, fatto di storie dure e ferite concrete, ci mostra come la missione si trasformi in cura dei corpi e delle anime. Un intervento che scuote le coscienze e ci interroga profondamente sul senso del tema “La missione che viene a noi”.

 

Nel 2019 nasce l’associazione Linea d’ombra, per riunire tutti i volontari e coordinare gli aiuti. La storia di Lorena e Gian Andrea travalica i confini regionali e da molti luoghi in Italia cominciano ad arrivare a Trieste scatoloni di scarpe, giacconi, maglioni, coperte e cibo, per supportare il lavoro dell’associazione Linea d’ombra. Ma se è vero che i volontari vanno e vengono, a seconda di orari e disponibilità, è altrettanto vero che Lorena e Gian Andrea sono sempre lì. Con -10 gradi o con 42 gradi. Con la neve, con la grandine, o con il sole a picco, loro compaiono nella piazza, definita piazza del mondo, e sistemano quel che serve. Un lenzuolo bianco su una panchina per medicare, disinfettare, fasciare le ferite, specialmente quelle ai piedi; un tavolino, per distribuire qualche cibo, un po’ di tè o scarpe nuove. In questi anni, oltre alle cure mediche, Lorena, Gian Andrea e il loro gruppo di volontari hanno fornito supporto psicologico e legale ai migranti di passaggio. La loro missione ha coinvolto tantissime persone in tutta Italia e ancora oggi molti volontari, professionisti o attivisti, arrivano a Trieste per dare una mano.

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https://x.com/Tg3web/status/2091231428818416093/video/1

*** SE AVESSI TEMPO, DA’ UN’OCCHIATA AI COMMENTI SUL TG 3 E QUELLI CHE OPERANO A  TRIESTE
( sotto il video )

 

 

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La rete dei fornelli resistenti

 

 

 

Anche a Desenzano, a partire dallo scorso febbraio, si forma un gruppo che entra a far parte della Rete nazionale dei Fornelli Resistenti, coordinata da Mediterranea Saving Humans E.D.T. di Venezia che raggruppa realtà di numerose località, dal Piemonte alla Toscana. Tramite calendarizzazione sulla Rete, necessaria per evitare spiacevoli sovrapposizioni, i singoli Fornelli prenotano la loro presenza in piazza dove arrivano portando tutto il necessario per la cena (piatti, posate, bicchieri, tavolino di appoggio, contenitori termici con cibo che incontri i gusti alimentari delle persone cui è destinato, calcolato dapprima per 100 porzioni circa per arrivare poi a 200).

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 In piazza, si sente la presenza accogliente anche di alcuni migranti che già passati per il Silos, ora alloggiati in strutture più decenti, infaticabilmente ogni sera distribuiscono cibo, indumenti. Mediano, dato che conoscono diverse lingue.

 

PRESO DA :

COMUNE-INFO.NET / 2024 / 11 / 2924

https://comune-info.net/2024/11/23/la-rete-dei-fornelli-resistenti/

 

 

 

***nel link trovate un video e un testo fatto bene
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