per chi mai volesse dare un’occhiata:
IL MANIFESTO – ARCHIVIO- 12/7 / 2011
https://ilmanifesto.it/archivio/2003184596
Roland Petit, la scossa erotica della danza
Francesca Pedroni
Coreografia L’artista francese è morto a 87 anni. Ballerino e «regista» di grande modernità, ha fatto dialogare la scena con il mondo della letteratura, la pittura e la poesia Coraggioso, nel ’46 bussò alla porta di Jean Cocteau. Nacque così «Le Jeune Homme et la Mort» Altra svolta nel 1972 con i Ballets de Marseille e il debutto di «Pink Floyd», ripreso di recente
Questo articolo proviene dall’archivio storico del manifesto. I dati disponibili potrebbero essere limitati e, di conseguenza, l’articolo potrebbe risultare incompleto.
Pensare a Petit è avere negli occhi di un colpo almeno due titoli e sono di quelli già citati, perché emblema della sua grandezza: Le Jeune Homme et la Mort e Carmen.
Petit, giovane e coraggioso, bussò alla porta dello scrittore e gli chiese un soggetto. Lo ottenne e ne fece un balletto strepitoso, icona dell’esistenzialismo.
” 17 minuti all’ombra di Parigi sulla Passacaglia in do minore di Bach, un uomo che aspetta nervosamente una donna steso sul letto disfatto, lei non lo ama più e lo porterà alla morte “. Il primo a danzarlo, nel 1946, fu Jean Babilée, poi c’è stato Nureyev, Baryshnikov, Dupont, Luigi Bonino, Roberto Bolle.
E la diabolica donna in abito giallo ha avuto il volto di Nathalie Phillipart, Zizi Jeanmaire, Alessandra Ferri, Darcey Bussell.
Un pezzo ruvido e modernissimo.Carmen, 1949. Una Carmen con i capelli tagliati alla maschio, le gambe lunghe di Zizi, abbigliata in guepière. Una Carmen che avrebbe fatto scandalo con la scena della camera da letto, danzata sulle punte da cima a fondo, eppure esplicita nell’atto di un amore che fisicamente si consuma. Petit: «Volevo una Carmen con lo charme di Merimée, la foga di Bizet, la tecnica del balletto contemporaneo che mi ha sedotto dalla mia giovinezza». Un atto e cinque scene, una Zizi che fece scalpore. Ricorda: «nello spazio di una sera sono passata dal ruolo di soubrette a quello di femme fatale». Un pezzo firma.
Nel 1972, un’altra svolta. Si apre l’avventura dei Ballets de Marseille: 25 anni incredibili che vedono il debutto nello stesso ’72 di Pink Floyd Ballet, ripreso di recente alla Scala. Lo spettacolo va in scena al porto di Marsiglia, musica dal vivo del famoso gruppo rock, danza sfolgorante che segna un nuovo inizio.
Come non ricordare tra i tanti altri titoli ancora almeno la rivisitazione spumeggiante di Coppelia, il Pipistrello con un’incantevole Alessandra Ferri, Notre Dame de Paris o Chéri per Fracci e un giovane Massimo Murru?

(Original Caption) Famed French ballerina, Renee Jeanmarie, and her husband of three days, Roland Petit, are shown at Idlewild Airport on their arrival New Year’s Day. Childhood friends and dancing partners, the couple flew in from Paris to fulfill engagements in New York and Hollywood.
1950 — pare subito dopo il loro matrimonio
Aeroporto Ildewild fino al 1960 era il nome dell’Aeroporto di New York, in seguito nominato John F. Kennedy ( JFK )
foto da Getty Images:

Esquisse pour la salle des mariages de la mairie de Villemomble: Paysage: les hauteurs de Villemomble vers Rosny-sous-Bois, 1902. View of Villemomble near Rosny-sous-Bois in France, now a suburban area of Paris. Artist Eugène d’Argence. (Photo by Heritage Art/Heritage Images via Getty Images)
da : Getty Images
***Villemomble – dipartimento della Senna-Saint-Denis nella regione dell’Île-de-France

un famoso manifesto di Eugène d’Argence– da: Mutual Art / link

Grazie , mi hai azzurrato la giornata.
ti abbraccio
labarbara
cara LABARBARA, AZZURRARE è un aggettivo da chiamare subito ” La Crusca ” perché l’ammettano immediatamente nell’italiano poetico, ciao ma belle e cara, brù
Splendido quel balletto: si vorrebbe che non finisse più.
anche Barbara, penso ! Lei ha inventato la parola ” azzurrare “.. vedi il contesto se vuoi nel suo commento al balletto.. anche lei, come noi, e dire ” quasi ” tutti ” avrebbero bisogno di un po’ di gioia-tenerezza- familiarità, qualcuno che ci prenda un po’ in braccio e ci faccia un po’ di culla ( reciprocamente )- Mi è venuta in mente una canzone d’amore brasiliana che metto subito.