Stéphane Grappelli – Honeysuckle Rose – vers 1959 -Sacha Distel, guitare; Raymond Le Sénéchal, piano; Paul Piguillem, guitare; Marcel Dutrieux, basse; Roger Paraboschi, batterie + altro

 

 

Stéphane Grappelli, nato Stefano Grappelli (Parigi26 gennaio 1908 – Parigi1º dicembre 1997), è stato un violinistapianista e compositore francese, di origine italiana.

–prende le prime lezioni da suo padre Ernesto, professore di filosofia e nobile italiano che era giunto in Francia da Alatri, dove i marchesi Grappelli, «una delle famiglie più distinte di Alatri che per ricchezza e per influenza aveva avuto una parte importante nella storia della città»[1], possedevano un antico palazzo munito di torre (torre Grappelli)

 

Alatri, Torre Grappelli
da  : https://www.tg24.info/alatri-una-scalinata-per-stephane-grappelli/

 

 

 

 

 

Alatri Weather Forecast

ALATRI, PROV. DI FROSINONE NEL LAZIO

DA : https://www.google.com/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fwww.weather-forecast.com%2Flocations%2FAlatri%2Fforecasts%2Flatest&psig=AOvVaw0Hc3XSGn4rbBlmLR705NWr&ust=1711817570412000&source=images&cd=vfe&opi=89978449&ved=0CAQQjB1qFwoTCKjN-sT3mYUDFQAAAAAdAAAAABAS

 

 

mappa del LAZIO
https://hotcore.info/act/kareff-0315979.html

 

 

 

Django Reinhardt and the Hot Club of France – J’attendrai 1939 – High Quality

 

 

NOTA :

Quintette dell’Hot Club de France – 1934 – 1948

MEMBRI

Django Reinhardt
Stéphane Grappelli
Louis Vola
Joseph Reinhardt
Roger Chaput

 

 

 

 

Stephane Grappelli – It Had To Be You (Grand Opera House, Belfast 1986

 

 

 

 

BELFAST —  GRAND OPERA HOUSE

 

 

 

FOTO EXPEDIA

 

 

Grand Opera House, Belfast - Wikipedia

GFoxGOH – Own work
WIKIPEDIA 

 

 

 

 

 

CARTINA DELL’IRLAND  CON AL NORD LA CITTA’ DI BELFAST

 

 

Belfast  (in irlandese Béal Feirste) è la capitale e maggiore città dell’Irlanda del Nord, una delle quattro nazioni costitutive del Regno Unito, Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del Nord.
Il nome della città deriva dal
gaelico Béal Feirste che significa bocca, estuario del Farset.
( Il  fiume Farset è un fiume a Belfast, nell’Irlanda del Nord. È un  affluente del fiume Lagan. )

 

River Lagan with Custom House in the background

il fiume Lagan

Belfast si trova sulla costa orientale dell’Irlanda del Nord, affiancata a nord-ovest da una catena di colline, tra le quali Cavehill, presumibilmente il luogo che ispirò I viaggi di Gulliver, il racconto dello scrittore Jonathan Swift: si dice, infatti, che la collina gli ricordasse la sagoma di un gigante dormiente a guardia della città. Belfast è inoltre situata nella parte più interna e orientale del Belfast Lough ( nota :s ebbene venga chiamato lough (che significa lago), come succede anche in altri casi in Irlanda (come ad esempio il Lough Foyle e il Lough Swilly), si tratta di una insenatura marina a tutti gli effetti. ), sulla foce del fiume Lagan, posizione che l’ha sempre favorita nello sviluppo dell’industria cantieristica che l’ha resa famosa in passato.

 

Roofs and Smoking Chimneys of Houses in Belfast

Tetti e ciminiere a Belfast

 

 

 

 

Woman exploring Giant's Causeway. Europe, United Kingdom, Northern Ireland, County Antrim, Ulster Region.

Northern Ireland, County Antrim, Ulster Region.

 

 

 

Veduta aerea della City Hall, a Belfast

Il Parlamento a Belfast

 

 

 

Insenatura di Belfast  – Lough

 

Il Belfast Lough è una stretta insenatura marina dell’Irlanda del Nord, situata nella costa nord-orientale dell’isola d’Irlanda su cui si affaccia la capitale nordirlandese Belfast, da cui prende il nome, come continuazione della foce del fiume Langan. Il Belfast Lough comunica verso est con il canale del Nord.

 

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Belfast Lough
Copernicus Sentinel-2, ESA – https://scihub.copernicus.eu/dhus/#/home

 

 

 

Nella parte interna,  nel 1987 è stato fatto un posto speciale  di interesse scientifico

Belfast Lough. The “inner lough” was made an Area of Special Scientific Interest (ASSI) in 1987.
Conall from Downpatrick, Northern Ireland – a busy horizon

 

 

 

The Inner Lough
Conall from Downpatrick, Northern Ireland – beats Ikea!

 

 

 

Docks di Belfast
Belfast Docks, Marker Post No 15 and Victoria Terminal Number 4 by David Dixon

 

 

 

I MURALES DI BELFAST

 

segue da:

https://www.irlandando.it/cosa-vedere/nord/contea-di-antrim/belfast/i-murales-di-belfast/

 

I murals di Belfast

bobby sands

 

I murals di Belfast sono una delle maggiori attrattive della città e ricordano al mondo il suo passato burrascoso e l’astio mai placato fra nazionalisti e lealisti.

Nati ai primi del ‘900 ad opera degli unionisti, per protestare contro l’autogoverno dell’Irlanda, nel corso dei decenni i murals di Belfast sono diventati una forma di protesta collettiva, un modo per segnare il territorio nel periodo dei Troubles alla fine degli anni ’70, per commemorare eventi storici, opinioni politiche e gruppi terroristici. Si dividono in due grandi categorie, che appartengono alle due anime della città, il fronte repubblicano e il versante lealista. Molto sentiti nel periodo caldo della politica irlandese e utilizzati come strumento di dissenso, oggi i murales sono diventati un’attrazione turistica, sicuramente parte integrante della storia di Belfast e ricordo scomodo del suo passato burrascoso. Infatti  sempre più spesso le raffigurazione violente e aggressive vengono sostituite da artisti locali con immagini più attuali, come ritratti di personaggi celebri come il calciatore George Best o romanzieri locali come C.S. Lewis, autore di Narnia. –

 

 

 

I primi murales repubblicani sono sorti in città nel periodo dello sciopero della fame, messo in atto dai detenuti politici nella famigerata Maze Prison. Nel corso degli anni le raffigurazioni hanno spaziato da temi politici a questioni di attualità, da eventi storici a leggende irlandesi ed è solamente dopo l’Accordo del Venerdì Santo del 1998 che le tematiche descritte dai murals si sono focalizzate sulla politica interna. I più famosi raffigurano la fenice che risorge, simbolo dell’Irlanda rinata dalle ceneri dell’insurrezione di Pasqua, il volto di Bobby Sands, l’attivista politico morto in seguito allo sciopero della fame, e diverse figure politiche e mitologiche irlandesi. – t/

 

costruire un’Irlanda di  uguali

 

 

Resistere porta la libertà

 

 

Ricorda lo sciopero della fame

 

 

I murals Lealisti –

A differenza dello stile repubblicano, ricco di simbolismi, quello lealista si è da sempre distinto per tratti provocatori e immagini militaresche –

 

 

continua nel link all’inizio che ripeto:

IRLANDANDO.IT

https://www.irlandando.it/cosa-vedere/nord/contea-di-antrim/belfast/i-murales-di-belfast/

 

 

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