NO PARASAN — CANZONE DELLA RESISTENZA SPAGNOLA ( battaglia dell’Ebro, 1938 ) -2 versioni + Roberto Alarcon, cileno– vita e una canzone: Ay Carmela !

 

 

 

*** i testi e traduzioni sono tutti di: Canzoni contro la guerra

 

 

Il testo fa esplicito riferimento anche alla celebre battaglia dell’Ebro, in cui si canta la determinazione a non arrendersi nemmeno se i ponti fossero crollati (“Aunque me tiren el puente… me verás pasar el Ebro en un barquito de vela”)

canto di Echoes of The Red Earth— Spotify

 

 

 

UNA FAMOSA INTERPRETAZIONE E’ QUELLA DI ROBERTO ALARCON ( incisa nel 1968 )*** notizie del cantante al fondo + una canzone  : Ay Carmela !

 

Los moros que trajo Franco
en Madrid quieren entrar.
Mientras queden milicianos
los moros no pasarán.
Mientras queden milicianos
los moros no pasarán.
¡No pasarán! ¡No pasarán!Aunque me tiren el puente
y también la pasarela
me verás pasar el Ebro,
en un barquito de vela.
Me verás pasar el Ebro,
en un barquito de vela.

¡No pasarán! ¡No pasarán!

Diez mil veces que los tiren,
diez mil veces los haremos.
Tenemos cabeza dura
los del Cuerpo de Ingenieros.
Tenemos cabeza dura
los del Cuerpo de Ingenieros.

¡No pasarán! ¡No pasarán!

En el Ebro se han hundido
las banderas italianas
y en los puentes sólo quedan
las que son republicanas.
Y en los puentes sólo quedan
las que son republicanas.

¡No pasarán! ¡No pasarán!
¡No pasarán! ¡No pasarán!

inviata da Riccardo Gullotta – 22/12/2023 – 15:56

 

 

Traduzione italiana / Traducción italiana / Italian translation / Traduction italienne / Italiankielinen käännös:
Riccardo Gullotta

NON PASSERANNO

I Mori [1] che Franco ha portato
A Madrid vogliono entrare.
Finché rimarranno miliziani
I Mori non passeranno.
Finché rimarranno miliziani
I Mori non passeranno.

Non passeranno! Non passeranno!

Anche se buttano giù il ponte
e anche la superficie
mi vedrai attraversare l’Ebro, [2]
in una barchetta a vela.
Mi vedrai passare l’Ebro,
in una barchetta a vela.

Non passeranno! Non passeranno!

Potrebbero buttarli giù diecimila volte
E diecimila volte li rifaremo.
Abbiamo la testa dura
noi del Corpo dei Genieri.
Abbiamo la testa dura
noi del Corpo dei Genieri.

Non passeranno! Non passeranno!

Sono affondate nell’Ebro
le bandiere italiane
e sui ponti sono rimaste solo
quelle repubblicane.
E sui ponti sono rimaste solo
quelle repubblicane.

Non passeranno! Non passeranno!
Non passeranno! Non passeranno!

[1] Sono le Fuerzas Regulares Indígenas, i Regulares, unità di fanteria d’assalto marocchine

[2] Battaglia dell’Ebro tra luglio e novembre 1938

***

Rolando Alarcón Soto  ( Santiago , 5 agosto 1929 – Santiago , 4 febbraio 1973 ) è stato un importante folklorista , compositore e insegnante cileno . Ha vinto il concorso di musica folk al Festival Internazionale della Canzone di Viña del Mar nel 1970 con la canzone “El hombre” (L’uomo). 

Era un simpatizzante e un seguace del Partito Comunista del Cile e uno dei rappresentanti del movimento culturale chiamato Nuova Canzone Cilena .

Era figlio di una maestra elementare e di un minatore. Da bambino, la sua famiglia si trasferì dalla città di Sewell —allora una città mineraria situata nel comune di Machalí , 150 km a sud di Santiago e 64 km dalla città di Rancagua —a Chillán , dove trascorse gran parte della sua istruzione fino a laurearsi in insegnamento presso la Scuola Normale della città. Eccelleva musicalmente come pianista e negli anni ’50 arrivò a Santiago, dove insegnò alla Scuola n. 62 Pedro Aguirre Cerda nel comune di Estación Central e in altre scuole superiori pubbliche della capitale. 

La sua carriera artistica iniziò nel 1955. In seguito a uno dei workshop estivi tenuti da Margot Loyola all’Università del Cile, nacque il gruppo folk Cuncumén , con Alarcón come direttore artistico. Mantenne l’incarico per sette anni, durante i quali il gruppo si esibì a lungo in Cile e in Europa e registrò tre album.

Con l’ensemble Cuncumén, di cui fu il primo direttore e dove rimase fino al 1963, lasciò un’impronta estetica negli arrangiamenti strumentali e vocali che la stragrande maggioranza dei gruppi di proiezione folcloristica mantiene ancora oggi.

 

altre notizie in Wikipedia–muore a 44 anni.

Wikipedia: Dopo un lungo tour con il cast del gruppo folk Chile ríe y canta (Il Cile ride e canta) , il suo cuore cedette mentre cercava di spingere un autobus sulla tratta Matadero-Palma che trasportava il cast del gruppo. Una vecchia ulcera causò un’emorragia interna e morì per arresto cardiaco durante un intervento chirurgico per l’ulcera all’Hospital del Salvador nel 1973, sette mesi prima del colpo di stato .( Nel 1972 era stato  nominato consigliere musicale del Ministero dell’Istruzione .)

 

ultima canzone di Roberto  — per oggi  !

 

(El paso del Ebro, o ¡Ay Carmela!)
Canto repubblicano della guerra di Spagna
(1936)

¡Ay Carmela! ¡Ay Manuela! ¡Ay Marina!
marina

Marina Ginestà, miliziana repubblicana e militante della Juventud Comunista, Barcellona, 1936.

(Alessandro)

 

El Ejército del Ebro
rumba la rum ba ba
una noche el río pasó
ay Carmela, ay Carmela.
Y a las tropas invasoras
rumba la rum ba ba
buena paliza les dió
ay Carmela, ay Carmela.El furor de los traidores
rumba la rum ba ba
lo descarga su aviación
ay Carmela, ay Carmela.
Pero nada pueden bombas
rumba la rum ba ba
donde sobra corazón
ay Carmela, ay Carmela.Contrataques muy rabiosos
rumba la rum ba ba
deberemos resistir
ay Carmela, ay Carmela.
Pero igual que combatimos
rumba la rum ba ba
prometemos resistir
ay Carmela, ay Carmela.

Versione italiana di Riccardo Venturi
L’ESERCITO DELL’EBRO
(Il passaggio dell’Ebro, o Ay Carmela)
L’Esercito dell’Ebro
Rumba la rumba la rumbambà,
Una notte ha passato il fiume,
Ay Carmela, ay Carmela.
E alle truppe degli invasori
Rumba la rumba la rumbambà,
Ha dato delle belle legnate
Ay Carmela, ay Carmela.La furia dei traditori,
Rumba la rumba la rumbambà,
La scarica la loro aviazione,
Ay Carmela, ay Carmela.
Però niente posson le bombe,
Rumba la rumba la rumbambà,
Dove rimane del cuore,
Ay Carmela, ay Carmela.

A contrassalti assai rabbiosi,
Rumba la rumba la rumbambà,
Noi dovremo resistere,
Ay Carmela, ay Carmela.
Ma allo stesso modo in cui combattiamo
Rumba la rumba la rumbambà,
Promettiamo di resistere,
Ay Carmela, ay Carmela.

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