

senza data—da ” Economist ”

Roberto Bongiorno
ALEPPO (wiki)
Aleppo (Arabo حلب, Ḥalab), detta anche “la bigia” (al-Shahbāʾ)[2], è una città della Siria settentrionale, ed è soprannominata La capitale del Nord. La popolazione è variegata e include arabi, armeni, curdi, circassi e turchi. Inoltre Aleppo, con 300.000 cristiani di dieci diverse confessioni, è la terza maggiore città cristiana del mondo arabo, dopo Beirut e Il Cairo.
È una delle più antiche città del mondo abitata ininterrottamente dall’antichità[3]. Occupa una posizione strategica a metà strada tra il mare e l’Eufrate; inizialmente era costruita su un piccolo gruppo di colline, in una vallata ampia e fertile, su entrambe le rive del fiume Oweq. La sua provincia si estende attorno alla città per oltre 16.000 km² e conta circa 3,7 milioni di abitanti.
È patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1986.
Nell’anno 2006 Aleppo è stata la prima città a fregiarsi del titolo di “Capitale culturale del mondo islamico”. La città è attualmente un campo di battaglia e quasi tutti i civili l’hanno abbandonata per trovare rifugio in altre nazioni come profughi di guerra.
Gli aleppini rivendicano orgogliosamente una storia ininterrotta di 5000 anni. I primi documenti che la citano appartengono agli archivi degli Ittiti, di Mari e di Ebla del II millennio a.C., dove appare come capitale del regno amorrita di Yamkhad….
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la porta di accesso alla Cittadella (com’era la città)
Vista della Grande Moschea omayyade di Aleppo (un poco a destra col minareto quadro)
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un vicolo nel quartiere cristiano
facciata dell’hotel Baron—
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Museo Nazionale
Minareto di stile ottomano della moschea Khosrofiye, nella città vecchia
Il Suq




