STRISCIAROSSA/ IL FATTO QUOTIDIANO, 29-30 LUGLIO 2022 : L’UNITA’ E’ UFFICIALMENTE FALLITA. SI PUO’ SALVARE L’UNITA’ ?

 

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L’Unità è fallita. Si può ancora salvare l’Unità?

 

L’Unità è ufficialmente fallita. È l’ultimo timbro sulla fine di una grande storia. Il Tribunale di Roma ha respinto il ricorso degli avvocati e ha dichiarato il definitivo fallimento del quotidiano fondato da Antonio Gramsci il 12 febbraio del 1924. Un giornale che ha resistito al fascismo, che è sopravvissuto in clandestinità, che si è battuto negli anni più difficili della storia della repubblica, ora viene  archiviato tra l’indifferenza di chi dovrebbe sentire la responsabilità della sua storia.

Questa decisione è un duro colpo per i lavoratori (giornalisti e poligrafici) che la società editrice, scelta da Matteo Renzi quando era segretario del Pd, non ha mai licenziato – e quindi non ha consentito loro di utilizzare i normali strumenti di welfare previsti dalle leggi – ma ai quali non ha mai pagato lo stipendio. Un comportamento vergognoso e indecente contro il quale non una parola si è alzata dal Pd e dalla sinistra, da parte di coloro i quali hanno consentito nel corso degli anni prima lo snaturamento del giornale, poi la lenta agonia e infine la definitiva chiusura.

«Si tratta di un fallimento annunciato, un epilogo in cui chiare ed evidenti sono le responsabilità dell’azienda», dice una nota congiunta della Federazione nazionale della Stampa e del Comitato di redazione dei giornalisti. «Ad essere calpestati non sono stati soltanto i diritti, le aspettative, la vita stessa, delle lavoratrici e dei lavoratori, giornalisti e poligrafici, che dal primo gennaio di quest’anno sono senza alcuna copertura sociale, ostaggi di un’azienda che ha continuato a giocare sulla loro pelle. Ad essere calpestata – aggiunge il comunicato – è stata anche una storia gloriosa. La storia de l’Unità, il giornale fondato da Antonio Gramsci, un pezzo importante per l’informazione democratica di questo Paese».

Enrico Berlinguer e l'Unita allo sciopero generale del 1984
Enrico Berlinguer e l’Unita allo sciopero generale del 1984

C’è da aggiungere che la storia dell’Unità è stata calpestata più volte negli ultimi anni. Il quotidiano è diventato vittima di una visione leaderistica e personalistica della politica che ha pensato troppo spesso solo alla sua funzione di megafono piuttosto che a un serio progetto editoriale che garantisse autonomia, iniziativa giornalistica e professionalità. Con una serie di scelte scellerate un giornale che ha svolto un ruolo importante nella storia d’Italia e che è stato una delle migliori scuole di giornalismo è stato messo a tacere senza tanti complimenti.

Ma ora che succederà? Secondo il sindacato “ora si apre un percorso fallimentare che porterà alla vendita all’asta della testata”. L’auspicio, aggiunge la nota, è che, “in un momento delicato per la storia del Paese, l’Unità, con il suo patrimonio di storia e di valori, possa tornare a vivere. Se non ora, quando?».

È una domanda che abbiamo sentito ripetere più volte negli ultimi anni. Speriamo che non sia l’ennesima frase a effetto che ha accompagnato un lento declino e poi ha segnato un triste tramonto. Speriamo che ci sia un’altra possibilità prima di consegnare definitivamente alla storia una testata che per molti in modo diverso, e per tanti di noi in modo particolare e con grande passione, è stata parte importante della nostra vita. Ai compagni e colleghi finiti in questa trappola mortale la nostra forte e convinta solidarietà e l’auspicio – dettato dall’ottimismo della volontà – che si possa aprire davvero uno spiraglio di futuro.

IL FATTO QUOTIDIANO DEL 29 LUGLIO 2022

 

L’Unità, fallita la società che la editava: testata andrà all’asta. Cdr e Fnsi: “Torni a vivere. Se non ora, quando?”

L’Unità, fallita la società che la editava: testata andrà all’asta. Cdr e Fnsi: “Torni a vivere. Se non ora, quando?”

“Il ricorso degli avvocati contro il fallimento è stato respinto” fanno sapere il cdr e la Fnsi, spiegando che “si tratta di un fallimento annunciato, un epilogo in cui chiare ed evidenti sono le responsabilità dell’azienda. Ad essere calpestati non sono stati soltanto i diritti, le aspettative, la vita stessa, delle lavoratrici e dei lavoratori”

APRI QUI —

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/29/lunita-fallita-la-societa-che-la-editava-testata-andra-allasta-cdr-e-fnsi-torni-a-vivere-se-non-ora-quando/6746730/

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1 risposta a STRISCIAROSSA/ IL FATTO QUOTIDIANO, 29-30 LUGLIO 2022 : L’UNITA’ E’ UFFICIALMENTE FALLITA. SI PUO’ SALVARE L’UNITA’ ?

  1. DONATELLA scrive:

    La vicenda dell'”Unità”, alla cui agonia abbiamo assistito senza purtroppo fare niente come suoi affezionati lettori, è emblematica di quella della “sinistra” che mano a mano ha visto i suoi ideali sociali, economici, culturali, politici diventare invisibili e quasi sbeffeggiati dai cosiddetti democratici. Penso che la scomparsa di un giornale che avrebbe potuto avere una grande capacità di coesione per la “sinistra” sia stata il risultato di un’operazione anche ideologica che non vede più le ragioni per combattere l’omologazione a destra della società in tutti i campi.

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