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Brano di Samuele Bersani
Lo scrutatore non votante
è indifferente alla politica
Ci tiene assai a dire “ohissa!”
Ma poi non scende dalla macchina
È come un ateo praticante
Seduto in chiesa alla domenica
Si mette apposta un po in disparte
Per dissentire dalla predica
Lo scrutatore non votanteÈ solo un titolo o un’immaginePer cui sarebbe interessanteVerificarlo in un’indagineIntervistate quel cantanteChe non ascolta mai la musicaOltre alla sua in ogni istanteSentiamo come si giustifica
Lo scrutatore non votanteÈ come un sasso che non rotolaTiene le mani nelle tascheE i pugni stretti quando nevica
Prepara un viaggio, ma non partePulisce casa, ma non ospitaConosce i nomi delle pianteChe taglia con la sega elettrica
Prepara un viaggio, ma non partePulisce casa, ma non ospitaConosce i nomi delle pianteChe taglia con la sega elettrica
Lo scrutatore non votanteConserva intatta la sua eticaE dalle droghe si rinfrescaCon una bibita analcolicaHa collegato la stampanteMa non spedisce mai una letteraSi è comperato un mangiacartePer sbarazzarsi della verità
Lo scrutatore non votanteÈ sempre stato un uomo fragilePoteva essere farfallaEd è rimasto una crisalideTelefonate al cartomanteChe non contatta neanche l’aldiquàSiccome è calvo usa il turbanteE quando è freddo anche la coppola
Lo scrutatore non votanteCon un sapone che non scivolaSi fa la doccia dieci volteE ha le formiche sulla tavola
Prepara un viaggio, ma non partePulisce casa, ma non ospitaConosce i nomi delle pianteChe taglia con la sega elettrica
Prepara un viaggio, ma non partePulisce casa, ma non ospitaLo fa svenire un po’ di sangueMa poi è per la sedia elettrica
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Divertenti sia le immagini sia le parole!