ANSA.IT / TECNOLOGIA/ FUTURE TECH / 23 SETTEMBRE 2026 – 16,36
Assegnati in Cina i primi diplomi della scuola dei robot.
Ad Hangzhou le macchine imparano a svolgere mansioni professionali con test pratici.

© ANSA/EPA
Si è concluso il primo ciclo di studi della scuola per robot inaugurata a fine giugno in Cina, nella città di Hangzhou.
Si tratta di una struttura dove le macchine imparano a svolgere mansioni specifiche, prima di essere ammesse in contesti lavorativi reali. Il progetto fa parte della National Pilot Base for Embodied AI Applications, un vero e proprio centro di addestramento per i robot. A Hangzhou, quattro automi hanno ricevuto il diploma durante una cerimonia simbolica.
L’obiettivo della scuola, come spiega l’agenzia cinese Xinhua, è verificare l’affidabilità degli automi per l’impiego in fabbriche, ospedali e uffici, sostituendo i classici test di laboratorio con simulazioni in ambienti realistici.
L’iniziativa ha preso il via con una classe inaugurale di trenta robot, destinati a settori come la manifattura e i servizi. Il programma di addestramento si articola in quattro aree che comprendono compiti tecnici, sanitari, artistici e sportivi. Gli ingegneri strutturano le lezioni e le prove pratiche in base alle specifiche capacità fisiche di ogni modello, per testarne le potenzialità. Durante le verifiche, le macchine devono dimostrare precisione nei movimenti e un rapido adattamento di fronte agli ostacoli. I sistemi di intelligenza artificiale vengono esaminati per garantire che gli automi sappiano prendere decisioni in autonomia e operare a stretto contatto con gli esseri umani, senza alcun rischio. Al termine delle prove, i modelli che superano l’esame ricevono un certificato di idoneità operativa.
video, 1.12 min – IL GRANDE CANALE DI HANGZHOU

Qianjiang New City CBD, Hangzhou, China

Cloudy scenery of West Lake in Hangzhou, China
ILago dell’Ovest è un famosissimo e grande specchio d’acqua dolce situato nel centro di Hangzhou

Office towers, landscaped parkland and city roads form a mixed urban district at dusk.
Torre di uffici vicino al parco e il traffico delle strade al crepuscolo

Freight transportation occurs along the Beijing – Hangzhou Grand Canal under the shining supermoon in Huai’an City, Jiangsu Province, China, on November 5, 2025. (Photo by Costfoto/NurPhoto via Getty Images)
Trasporti lungo il Beijing, il grande canale di Hangzhou sotto una superluna nella città di Huai’an, Provincia dello Jiangsu, Cina — una città che confina a sud-est con lo Hangzhou.
vedi nota dopo il link G Y
tutte le foto sopra sono di Getty Images / LINK
nota:
Il Gran Canale della Cina, conosciuto anche come Gran Canale Jing-Hang e Canale Imperiale, è il canale o fiume artificiale più lungo del mondo e collega Pechino, passando per Tianjin e le provincie di Hebei, Shandong, Jiangsu e arrivando a Hangzhou nello Zhejiang e collega il Fiume Giallo al Fiume Azzurro in Cina.
La parte tra lo Yangzi e il Fiume Giallo appare anche in uno dei libri di Confucio nel quale è indicato che venne costruito nel 486 a.C. Fu riparato durante il III secolo a.C..
Nell’anno 604, l’imperatore Yangdi della dinastia Sui lasciò la capitale, Chang’an (l’odierna Xi’an) per trasferirsi a Luoyang. Nel 605, l’imperatore ordinò la realizzazione di due progetti: trasferire la capitale del paese a Luoyang (nello Henan) e scavare un canale tra Tianjin e Hangzhou.
Ci vollero sei anni per costruire il canale, unendo canali preesistenti che si trovarono nel corso dell’opera e collegando il Fiume Giallo, il Hai He, il Huai He, il Chang Jiang (conosciuto anche come Fiume Azzurro o Yangzi) e il Qiantangjiang. ù
La parte sud fino a Pechino, tra lo Yangzi e Hangzhou, fu costruita fra il 1280 e il 1293. Il Gran Canale oggi va da Pechino e termina a sud di Hangzhou (Zhejiang). La sua lunghezza totale è di 1.794 chilometri e, oltre a Tianjin, passa per Pechino, Hebei, Shandong, Jiangsu e Zhejiang.
per chi volesse prosegue nel link di Wikipedia in italiano:
https://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Canale
