BARABAN
Vincenzo Caglioti: organetto diatonico
Aurelio Citelli: voce solista, Nord piano
Giuliano Grasso: violino
Alberto Rovelli: contrabbasso elettrico
sito web dei Barabàn:
https://baraban.it/web/
Barabàn – Il Sirio (Il tragico naufragio del vapore Sirio)
Barabàn – Gorizia
Barabàn – Fuoco e mitragliatrici/ Valzer dei disertori
Barabàn – Canta di Matteotti
Fra le canzoni dedicate a Matteotti è particolarmente ricco il filone delle “cante” alcune delle quali hanno assorbito la melodia de “Il maschio di Volterra” uno dei più noti canti di carcere della tradizione popolare italiana. La “Canta di Matteotti” eseguita da Barabàn deriva da due diverse versioni raccolte da Ernesto De Martino, nei primi anni Cinquanta, nel Ravennate.
Il brano è stato registrato a Muggiò (MB), Cascina Faipò, il 10 giugno 2024 durante il concerto UN CANTO PER GIACOMO, nel Centenario del rapimento e dell’assassinio di Giacomo Matteotti, deputato del Partito Socialista Unitario, da parte di una squadra fascista al servizio di Benito Mussolini.
CANTA DI MATTEOTTI
Cari signori, se ascoltar mi state
canto il delitto di quei galeotti che
con gran rabbia vollero trucidare
il deputato Giacomo Matteotti.
Eran tanti, Viola, Rossi e Dumin, il capo della banda,
Benito Mussolin.
Dopo che Matteotti avea scovato, affari di petrolio ed altre tresche
venne su di una macchina caricato da quei vigliacchi della banda nera.
In mezzo a un bosco, fu trasportato allor e quei vili assassini, gli disser con furor:
«Tu che il fascismo hai sempre odiato, ora dovrai morir qui sull’istante»
e dopo averlo tanto bastonato di pugnalate gliene dieder tante.
Così, per mano, di quei vili traditor, moriva Matteotti, capo dei lavorator.
Ed ora dopo tanti patimenti da noi tutti dev’esser ricordato
da quei fascisti vili e delinquenti Giacomo Matteotti va vendicato
Così, per mano, di quei vili traditor, moriva Matteotti, capo dei lavorator.
a noi vecchietti senza memoria c’è sembrato ” nuovo ” questo gruppo, ma abbiamo scoperto che l’abbiamo già messo varie volte: volevo mettere il link, ma
naturalmente non lo trovo, c’era anche un po’ la storia di questo grandissimo gruppo.. pazienza, diceva Pastorelli !
