ODILON REDON L’UOVO ( L’Oeuf ) – 1885 – + biografia

 

 

 

 

Wikioo.org – L'Enciclopedia delle Belle Arti - Pittura, Opere di Odilon Redon - L'uovo

 

 

BRITISH MUSEUM SHOP ONLINE.ORG
https://www.britishmuseumshoponline.org/l-oeuf-odilon-redon.html?srsltid=AfmBOorc_PU03Dqz_COzmOp1VqfjIP5xsFj7GWHRXL7kM88LIr3pA550

 

 

 

 

 

Odilon Redon. La sua biografia e le sue opere

 

 

 

Odilon Redon nasce a Bordeaux da una famiglia benestante, Bertrand Jean Redon. Il suo soprannome era una derivazione del nome di sua madre, Odile, che era una creola francese della Louisiana

A causa di una salute cagionevole, forse dovuta all’epilessia, Redon fu affidato alle cure dello zio e crebbe a Peyrelebade, nella regione francese del Medoc, nella tenuta vinicola di famiglia

La sua infanzia è stata solitaria e descrive le giornate trascorse “a guardare le nuvole passare, seguendo con infinito piacere il magico bagliore delle loro fugaci variazioni“. Tuttavia, Redon si caratterizza anche come un“bambino triste e debole”, che “cercava l’ombra”. Ricorda: “Ricordo di aver provato una gioia profonda e insolita nel nascondermi sotto le grandi tende e negli angoli bui della casa”. Questa nota di malinconia e pessimismo troverà espressione nella sua arte matura, in particolare nei suoi misteri noir e simbolisti.

Alla fine Redon tornò dalla sua famiglia a Bordeaux, dove frequentò per la prima volta la scuola all’età di 11 anni. Dopo aver vinto un premio di disegno, nel 1855 i genitori lo fecero studiare da Stanislas Gorin. Gorin esercitò una profonda influenza sull’artista in erba, come ricorda Redon:“Le sue prime parole… furono di consigliarmi di essere me stesso, e di non fare mai un solo segno con la matita se non c’erano il mio sentimento e la mia ragione”

Gorin, esperto acquerellista, fece conoscere a Redon artisti romantici come Eugène Delacroix e Francisco Goya, di cui fu incoraggiato a copiare le opere. Inoltre, introdusse il giovane artista all’arte dei suoi contemporanei, come Jean-Baptiste-Camille Corot e Gustave Moreau.

Il padre di Redon lo spinse a studiare architettura piuttosto che arte, ma nel 1857 non superò gli esami di ammissione agli studi di architettura all’École des Beaux-Arts. A Parigi, Redon incontra il botanico Armand Clavaud, che gli fa conoscere le teorie scientifiche di Charles Darwin, le opere letterarie di Charles Baudelaire, Gustave Flaubert e Edgar Allan Poe e i testi sacri dell’induismo e del buddismo.

Redon continuò a dipingere acquerelli nello stile di Gorin e nel 1862 realizzò la sua prima opera importante, Roland à Roncevaux, che ritraeva l’eroe romantico delle Crociate in uno stile che ricordava Delacroix. Nel 1864 Redon entrò nell’atelier del celebre pittore accademico Jean-Leon Gerome, un’esperienza formativa che Redon descrisse come “tormentata” a causa dell’eccessiva enfasi di Gerome sulla rappresentazione mimetica.

Condividi
Questa voce è stata pubblicata in GENERALE. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *