eau da LIMES online 18 ottobre 2018 — Lorenzo Trombetta ( testo ) cartina Laura Canali
EAU- Emirati Arabi Uniti è uno stato fondato nel 1971 formato da 7 emirati arabi, che rappresenta uno dei paesi più ricchi al mondo. La capitale è Abu Dhabi. ( Wikipedia )
Per sapere di più apri qui: TRECCANI / link
ANSA.IT 8 settembre 2026 –10.54
Media, Emirati avvertirono Netanyahu del piano di Hamas prima del 7 ottobre.
Inchiesta di Haaretz, con una telefonata di 45 minuti dieci giorni prima dell’attacco.

L’emiro di Abu Dhabi Mohammed bin Zayed avrebbe avvertito personalmente il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in una telefonata di 45 minuti alla fine di settembre 2023, che il leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar stava pianificando ”un terremoto” contro Israele.
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il giornalista Shlomi Eldar ( 1957 )–Wikipedia
Lo rivela un’inchiesta di Haaretz oggi in cui vengono anticipati estratti di un nuovo libro del giornalista Shlomi Eldar sui retroscena delle trattative per la liberazione dei 251 ostaggi israeliani rapiti durante l’attacco del 7 ottobre 2023.
Alla fine della settimana nelle librerie. Un progetto durato circa due anni con scoperte sconvolgenti. Ai fini dell’inchiesta, Ruthie Yuval e io abbiamo intervistato decine di intervistati in Israele e nel mondo che forniscono la storia completa di tutti gli coinvolti nel più grande disastro che lo Stato di Israele abbia mai conosciuto. ( traduz. Google )
https://x.com/shlomieldar
Secondo la ricostruzione, basata su fonti anonime straniere e israeliane, l’avvertimento di bin Zayed partì dalle conversazioni tenute a settembre 2023 con Sinwar da parte di un intermediario palestinese noto con il soprannome ‘Occhi neri’, un dirigente di Fatah con fluente conoscenza dell’ebraico e rapporti sia con Hamas sia con lo Shin Bet, i servizi di intelligence interna israeliani.
In quel periodo, il governo israeliano, che si era insediato a fine 2022, stava trattando segretamente attraverso questa intermediazione per raggiungere una ‘hudna’ con Hamas, ossia un accordo di tregua a lungo termine che includeva la graduale rimozione del blocco su Gaza, la creazione di una zona industriale nel nord della Striscia, l’aumento dei permessi di lavoro ai palestinsi, la fornitura di gas naturale alla Striscia.

President Donald Trump meets with UAE President Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, Thursday, May 15, 2025, in the Presidential Flight Terminal at Abu Dhabi International Airport in the United Arab Emirates. (Official White House Photo by Daniel Torok)
Donald Trump 15 maggio 2025 con lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, all’Aereoporto Internazionale di Abu Dhabi

Incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e lo sceicco Mohamed a San Pietroburgo l’11 ottobre 2022.
link per approfondire la notizia
FANPAGE.IT — qui trovate un racconto più lungo e più particolareggiato
8 settembre, 12.41
IL FATTO QUOTIDIANO.IT — 8 settembre 2026– 13.21 / aggiorn.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/08/7-ottobre-emirati-netanyahu-hamas-notizie/8500286/
Mohammed bin Zayed nato ad , Al Ain, l’11 marzo 1961
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La città di Al Ain ( in arabo : ٱلْعَيْن , romanizzato : Al-ʿAyn , lett. ‘ La Primavera ‘ )
Al-ʿAyn è la quarta città degli Emirati Arabi Uniti per popolazione, con 496.205 abitanti secondo i dati del 2015. Si trova nell’emirato di Abu Dhabi, al confine con l’Oman.
L’area, nota storicamente come l’oasi di Buraymi, è stata abitata con continuità per oltre 4.000 anni e Al-ʿAyn è considerata il principale patrimonio culturale del paese, tanto che alcuni siti archeologici ed alcune oasi all’interno del perimetro cittadino dal 2011 sono inseriti nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO (Siti culturali di Al Ain). È il luogo di nascita dello sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, il primo presidente degli Emirati Arabi Uniti.
Ai nostri giorni il nome Buraymi si riferisce alla città omanita, la cui area urbana è adiacente a quella di al-ʿAyn.
segue in : Wikipedia
– Opera propria

Vista di Al-Ain
– Opera propria

oasi del deserto Paradiso, piena di giardini, di acqua, di palme– Si trova nel cuore della città, è circa 1.200 ettari; ha dei canali sotterranei per portare l’acqua agli abitanti che funzionano da oltre 3.000 anni. Molte di queste piante fanno frutti: banane, manghi e anche erba medica. Ci sono sentieri per camminare o per andare in bici e anche cartelli che spiegano la storia e i metodi usati per accudire tutte le piante. Giustamente, è un’oasi del Paradiso..

La città di Al- Ain vista dall’alto di notte

Forte di Al Jhaili situato nell’oasi di Burami ad Al-Ain
– Opera propria

un mercato all’aperto della città
Radosław Botev

UNA FOTO SUGGESTIVA DEI DINTORNI
– Opera propria

Che bello quel giardino, dove l’acqua sembra essere l’elemento principale.
dici, ” L’oasi del paradiso “.. lì è natura e storia, credo sia il massimo | ciao belé