ANSA.IT — 4 MARZO 2020 –18,21 :: La conferenza stampa di Borrelli in diretta::: Il punto della Protezione civile – 2706 i malati, 107 i decessi // DOMANDE ++ ANSA: Decreto con nuovi stili vita, stop abbracci. Giovedì in cdm deficit e dl economia

 

 

ANSA.IT — 4 MARZO 2020 –18,21

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/03/04/il-punto-della-protezione-civile_3d2d3fa2-8d62-4bea-80c9-d87406f7658e.html

La conferenza stampa di Borrelli

Il punto della Protezione civile – 2706 i malati, 107 i decessi

Sono 2.706 i malati per coronavirus in Italia, con un incremento di 443 persone in più rispetto a ieri e 107 i morti, 28 in più. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile.

Crescono le persone guariti. Sono 276 i guariti da coronavirus in Italia, 116 in più rispetto a ieri. Lo ha detto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa. L’aumento è del 72,5%, il maggiore registrato negli ultimi giorni. 

 

LA CONFERENZA STAMPA IN DIRETTA::: 12,40

https://www.facebook.com/DPCgov/videos/274177380219724/?t=1

 

 

 

 

ANSA.IT —  4 MARZO 2020 —18,48

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/03/03/coronavirus-comitato-evitate-abbracci-e-strette-mano_ae4bb1af-5a0f-4c87-84b3-ae793179a0be.html

 

Coronavirus: decreto con nuovi stili vita, stop abbracci

Giovedì in cdm deficit e dl economia, si decide su stop partite

 

A Palazzo Chigi la riunione dei capidelegazione presieduta dal premier Giuseppe Conte per discutere delle misure sul coronavirus, ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI

 

 

 

Oggi  il via libera al decreto del presidente del Consiglio dei ministri con le nuove misure sanitarie per combattere il coronavirus, giovedì un Consiglio dei ministri che darà il via all’iter per la richiesta dello sforamento del deficit per 3,6 miliardi e per avviare l’esame del nuovo decreto con le misure economiche. E’ il doppio binario di intervento su cui si muove il governo.

L’agenda è stata illustrata dal premier Giuseppe Conte ai capodelegazione della maggioranza e ai capigruppo di tutte le forze presenti in Parlamento. Il primo passo, dunque, sarà sanitario, con una serie di indicazioni da dare ai cittadini. Gli italiani dovranno cambiare stile di vita almeno per 30 giorni. Niente strette di mano, niente abbracci, basta meeting e congressi, stop alle manifestazioni, anche a quelle sportive. Le partite di calcio, semmai, potranno avvenire solo a porte chiude. Ma si deciderà nelle prossime ore la soluzione definitiva. Il governo mira anche a potenziare il sistema sanitario, con un aumento del 50% dei posti nelle terapie intensive, quelle più sotto pressione in emergenza coronavirus.

 

Per quel che riguarda lo sforamento del deficit, la richiesta potrebbe arrivare venerdì in Parlamento. Le opposizioni sono uscite deluse dall’incontro. Si aspettavano un confronto sui temi economici e invece il premier e il ministro della salute Roberto Speranza hanno illustrato le nuove contromosse sanitarie, alla luce di un comitato scientifico “molto preoccupato”. “Sul tema economico – ha detto il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari – ci sarà un terzo decreto, ci confronteremo su quello. Sul contenimento sanitario ovviamente siamo pronti a collaborare. Le misure economiche messe in campo finora sono emergenziali, ora serve un altro provvedimento”.

Delusa anche Forza Italia. “Ci aspettavamo di parlare di misure economiche – ha detto la capogruppo al Senato di FI, Anna Maria Bernini – invece ci hanno detto solo che ci saranno misure di contenimento sanitario. Noi aspettiamo il tavolo su quelle economiche. Il governo deve aprire tavoli, invece stasera non e’ stato affrontato il tema economico. Il governo non e’ ancora pronto al confronto”. I prossimi passi li ha illustrati il capogruppo al Senato del Pd, Andrea Marcucci: “Abbiamo parlato di interventi sanitari. Domani aspettiamo un dpcm che ci dirà quali provvedimenti il governo vuol prendere. Le misure economiche saranno oggetto di una successiva riunione. Le opposizioni hanno avuto un atteggiamento collaborativo”.

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