la “notte delle matite spezzate”. La memoria di questi ragazzi,
se ricordiamo, diventa impegno e futuro.

ANSA.IT – 16 SETTEMBRE 2026
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/americalatina/2026/09/16/largentina-ricorda-la-notte-delle-matite-a-50-anni-dal-sequestro-degli-studenti_3ceebc77-424b-473a-9d36-879f3174c815.html
L’Argentina ricorda ‘la notte delle matite’ a 50 anni dal sequestro degli studenti.
Conferita una laurea honoris causa ai ‘desaparecidos’, nessuna commemorazione del governo

© ANSA/EPA
“Le matite continuano a scrivere”.
Con questa frase viene ricordato oggi in Argentina il tragico sequestro avvenuto il 16 settembre del 1976, da parte della polizia della dittatura militare, di dieci studenti liceali nella città di La Plata, sei dei quali non sono mai più riapparsi.
L’episodio viene ricordato come ‘La notte delle matite’ – ha dato vita a un film conosciuto in Italia con il titolo ‘La notte delle matite spezzate’ – ed ha rappresentato una delle prime azioni che gettarono luce, anche tra la cittadinanza, sulle feroci pratiche repressive messe in atto dal governo militare guidato da Rafael Videla e sull’esistenza di centri di detenzione e tortura clandestini.
A ricordarlo, a cinquant’anni esatti di distanza, sono principalmente le organizzazioni di sinistra e per i diritti umani, mentre il governo di Javier Milei non ha predisposto nessuna commemorazione ufficiale.
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9.57 min. / film di Héctor Olivera ( 1986 ) – è difficile vederli tutti e nove- i minuti

Anche nelle nazioni con regimi più di destra, come quello argentino attuale, l’opposizione riesce a dare dei segnali forti della sua esistenza, come un fiume carsico che continua a fluire.