New York Times —  8 OTTOBRE 2026 :: ha rivelato che i negoziati geopolitici tra Stati Uniti e Russia (condotti dagli inviati dell’amministrazione Trump, tra cui Steve Witkoff e Jared Kushner) includono la discussione di un maxiaffare multimiliardario (circa 20-22 miliardi di dollari) legato a Lukoil + altri link+ al fondo una canzone

 

 

NTY  8 OTTOBRE 2026

https://www.nytimes.com/2026/10/08/world/europe/trump-russia-oil-deal-lukoil-middle-east-investors.html

 

Il New York Times ha rivelato che i negoziati geopolitici tra Stati Uniti e Russia (condotti dagli inviati dell’amministrazione Trump, tra cui Steve Witkoff e Jared Kushner) includono la discussione di un maxiaffare multimiliardario (circa 20-22 miliardi di dollari) legato a Lukoil.

3 ottobre 2026  https://www.nytimes.com/2026/10/03/us/politics/kushner-witkoff-russia-oil-deal.html

 

Il piano fa parte di una serie di incentivi economici proposti per convincere Mosca a concordare un cessate il fuoco parziale o a fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche in Ucraina

 

Secondo quanto riportato dal New York Times, gli inviati di Trump avrebbero offerto alla Russia lo sblocco dei beni congelati e un accordo con Lukoil.

KATERYNA TYSHCHENKO — 10 ottobre, 22:48
PRAVDA  10 OTTOBRE 2025

https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/10/10/8057404/

 

Cosa prevede l’accordo su Lukoil secondo il NYT::

 

PRAVDA.COM 10 OTTOBRE 2026

https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/10/10/8057404/

 

 

 

 

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/09/07/witkoff-dopo-la-visita-a-mosca-e-kiev-progressi-sostanziali.-trump-sente-putin_391a327c-3674-40b5-9264-eae5c0bcb3c2.html

 

GLI INVESTITORI COINVOLTI

Il New York Times riporta che i funzionari ucraini sono rimasti sorpresi dalla portata delle proposte avanzate da Kushner e Witkoff alla Russia.

Secondo fonti ufficiali a conoscenza dei negoziati, gli americani hanno offerto tre incentivi economici per persuadere Mosca ad accettare un cessate il fuoco limitato, riguardante le infrastrutture energetiche o la navigazione marittima.

DA. https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/10/03/8056300/

 

 

 

SBOCCO DELLE SANZIONI

Citazione dal NYT: / link  ” Washington ha ventilato l’ipotesi di sbloccare miliardi di dollari di beni sovrani russi immobilizzati in Occidente. Il denaro, secondo i funzionari, sarebbe stato visto come un incentivo iniziale per tregue parziali, non come una ricompensa per la loro entrata in vigore. Ciò ha rilanciato una proposta dello scorso anno per sbloccare fondi a favore della Russia. All’epoca, si parlava di sbloccare fino a 100 miliardi di dollari. “

 

Gli investitori coinvolti: A rilevare la quota sarebbe una cordata internazionale guidata da investitori del Medio Oriente e dal miliardario americano Todd Boehly. Diverse figure coinvolte hanno legami commerciali con gli stessi Witkoff e Kushner (sebbene il NYT specifichi che non ci sono prove di un profitto diretto per i due inviati USA).  THE NEW YORK TIMES– LINK

 

Sblocco delle sanzioni: Con il passaggio di proprietà a entità non russe approvato dal Tesoro USA, le attività verrebbero rimosse dalle sanzioni, riacquistando istantaneamente valore di mercato. I fondi pagati a Lukoil rimarrebbero temporaneamente congelati in conti bancari blindati negli Stati Uniti per evitare di finanziare direttamente lo sforzo bellico del Cremlino.  TNY- link

 

La posizione di Putin: Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso personalmente la proposta in un incontro al Cremlino a settembre 2026, vedendola come un modo per dimostrare internamente che la Russia può ancora fare affari di alto livello con gli Stati Uniti. REUTERS / LINK

 

 

Gli altri sviluppi collegati

  • La rinuncia di Carlyle: Inizialmente il fondo d’investimento statunitense Carlyle Group aveva firmato un accordo preliminare per l’acquisto, ma ha ufficialmente ritirato la sua candidatura lasciando spazio alla cordata Boehly-Medio Oriente. REUTERS

  • Il parallelo accordo sul diesel: Negli stessi giorni di ottobre 2026, Donald Trump ha annunciato un’intesa bilaterale separata con Putin per l’immissione immediata sul mercato globale e statunitense di 300.000 tonnellate di gasolio russo (estendibili fino a oltre 1,8-4,5 milioni a regime) in cambio della sospensione temporanea per 6 mesi delle sanzioni USA sul diesel di Mosca. Questa mossa è mirata ad abbattere i prezzi dei carburanti, ma ha sollevato forti critiche da parte dei leader dell’Unione Europea e di diversi esponenti del Congresso americano  https://www.pravda.com.ua/eng/news/2026/10/11/8057465/

 

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