Papa Leone XIV ha incontrato Bob Dylan in Vaticano, all’interno del Palazzo Apostolico. Al centro dell’incontro, avvenuto su invito del Pontefice, il tema della pace, un valore che accomuna il Papa e il cantautore americano. Durante il colloquio, Leone XIV ha donato a Dylan un rosario, mentre il musicista ha regalato al Pontefice una copia della sua autobiografia, Chronicles – Volume 1. Poco è trapelato sul contenuto della conversazione, avvenuta a porte chiuse. Non è il primo incontro di Dylan con un Papa: nel 1997 il cantautore si esibì davanti a Giovanni Paolo II a Bologna, durante il Congresso Eucaristico Nazionale.
un’altra foto degli stessi da:
ANSA.IT/ VATICANO – 4 NOVEMBRE 2026 – 20:10 /di Nina Fabrizio
https://www.ansa.it/vaticano/notizie/2026/11/04/il-papa-incontra-bob-dylan-icona-del-movimento-pacifista-usa-_e998787a-4374-41ec-aba7-0ba7b5af5f92.html

All’indomani delle elezioni di Midterm che hanno visto la prima assoluta di un Papa che vota nel suo Paese di origine, non ci sono commenti ufficiali del Vaticano sulla sconfitta di Donald Trump ma Oltretevere risuonano le parole pronunciate da Leone nell’udienza generale e soprattutto rimbalza la foto già iconica di un incontro privato del tutto speciale nel pomeriggio: quella che lo immortala sorridente mentre stringe la mano di Bob Dylan, cantante e poeta simbolo, per vecchie e nuove generazioni, del movimento pacifista Usa.
“Come ricordava Papa Francesco, la guerra è un fallimento della politica e dell’umanità.
Al contrario, la politica che si prende cura delle ferite dei popoli e di quanti subiscono ingiustizia offre motivi di speranza per l’avvenire dell’umanità”, esordisce Leone da piazza San Pietro tirando ancora una volta le fila degli insegnamenti conciliari e della Dottrina sociale della Chiesa. “Squilibri sociali e discriminazioni contro deboli e migranti minacciano la pace”, aggiunge.
Nessun riferimento diretto all’onda blu che ha travolto gli States, mentre da Molfetta arrivano le parole concise e distensive del segretario di Stato vaticano Pietro Parolin: “Noi speriamo che ci possa essere sempre collaborazione e dialogo” con gli Stati Uniti, “anche se naturalmente cambiano le maggioranze”.
Nel pomeriggio l’appuntamento di Prevost con Dylan restituisce però un’immagine potente in cui si può leggere tanto l’impegno di Leone quanto quello del poeta-rocker di Blowing in the Wind e Masters of War a favore della pace, del disarmo e contro le guerre.
Leone aveva citato alcuni versi di Dylan nel luglio 2026, quando firmando la prefazione di un libro della Lev dal titolo “Disarmata e disarmante. La pace è un dono” aveva ripreso le parole di Dylan che così si esprimeva sulla bomba atomica: “Ti odio perché ti ha fatto l’uomo e l’uomo ti possiede e l’uomo ti maneggia”.
Bob Dylan – The Times They Are A-Changin’ (Official Audio)- 1964 – Album con questo titolo
Lyrics in inglese dal video:
Come gather ‘round people
Wherever you roam
And admit that the waters
Around you have grown
And accept it that soon
You’ll be drenched to the bone.
If your time to you
Is worth savin’
Then you better start swimmin’
Or you’ll sink like a stone
For the times they are a-changin’.
Come writers and critics
Who prophesize with your pen
And keep your eyes wide
The chance won’t come again
And don’t speak too soon
For the wheel’s still in spin
And there’s no tellin’ who
That it’s namin’.
For the loser now
Will be later to win
For the times they are a-changin’.
Come senators, congressmen
Please heed the call
Don’t stand in the doorway
Don’t block up the hall
For he that gets hurt
Will be he who has stalled
There’s a battle outside
And it is ragin’.
It’ll soon shake your windows
And rattle your walls
For the times they are a-changin’.
Come mothers and fathers
Throughout the land
And don’t criticize
What you can’t understand
Your sons and your daughters
Are beyond your command
Your old road is Rapidly agin’.
Please get out of the new one
If you can’t lend your hand
For the times they are a-changin’.
The line it is drawn
The curse it is cast
The slow one now
Will later be fast
As the present now
Will later be past
The order is
Rapidly fadin’.
And the first one now
Will later be last
For the times they are a-changin’.
I TEMPI STANNO CAMBIANDO
Venite intorno gente
dovunque voi vagate
ed ammettete che le acque
attorno a voi stanno crescendo
ed accettate che presto
sarete inzuppati fino all’osso.
E se il tempo per voi
rappresenta qualcosa
fareste meglio ad incominciare a nuotare
o affonderete come pietre
perché i tempi stanno cambiando.
Venite scrittori e critici
che profetizzate con le vostre penne
e tenete gli occhi ben aperti
l’occasione non tornerà
e non parlate troppo presto
perché la ruota sta ancora girando
e non c’è nessuno che può dire
chi sarà scelto.
Perché il perdente adesso
sarà il vincente di domani
perché i tempi stanno cambiando.
Venite senatori, membri del congresso
per favore date importanza alla chiamata
e non rimanete sulla porta
non bloccate l’atrio
perché quello che si ferirà
sarà colui che ha cercato di impedire l’entrata
c’è una battaglia fuori
e sta infuriando.
Presto scuoterà le vostre finestre
e farà tremare i vostri muri
perché i tempi stanno cambiando.
Venite madri e padri
da ogni parte del Paese
e non criticate
quello che non potete capire
i vostri figli e le vostre figlie
sono al dì la dei vostri comandi
la vostra vecchia strada
sta rapidamente invecchiando.
Per favore andate via dalla nuova
se non potete dare una mano
perché i tempi stanno cambiando.
La linea è tracciata
La maledizione è lanciata
Il più lento adesso
Sarà il più veloce poi
Ed il presente adesso
Sarà il passato poi
L’ordine sta rapidamente
scomparendo.
Ed il primo ora
Sarà l’ultimo poi
Perché i tempi stanno cambiando.
inviata da Riccardo Venturi
testo da + note da: Canzoni contro la guerra
(Dal sito “Maggie’s Farm – Il sito italiano di Bob Dylan”)
(Alessandra)
“Dopo un lungo purgatorio ho deciso di inserire il testo di questa canzone, che non ha nessun bisogno di presentazione essendo una delle più celebri canzoni non solo di Bob Dylan ma addirittura in lingua inglese.
Oltre alle considerazioni fatte da Alessandra, che la ha inviata a suo tempo, specifico che tale canzone fu una “costante” nel movimento contro la guerra nel Vietnam nato con i moti di Berkeley, e che la sua importanza e valenza contro la guerra sia non tanto da ascrivere al testo, quanto alla descrizione esatta di ciò che stava accadendo in una generazione forse irripetibile. La quale seppe anche opporsi efficacemente alla guerra, come tutti sanno.
(Riccardo Venturi)”
(commenti dalle “CCG Primitive”, marzo 2003)
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Prévost ( Chicago, 1955 )
Nel 2014 è nominato vescovo di Chiclayo, in Perù. Nel 2023 Papa Francesco lo sceglie come prefetto del dicastero per i vescovi e presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina. Viene creato cardinale il 30 settembre 2023. È eletto Papa l’8 maggio 2025.
nota:
*** Chiclayo è una delle città principali del Perù settentrionale, capoluogo della regione di Lambayeque. È la quarta città del Paese per dimensioni ed è soprannominata la “Città dell’Amicizia” o la “Perla del Nord”.
Si trova sulla costa nord del Perù, in una zona dal clima mite tutto l’anno, e rappresenta un importante snodo commerciale e di traffico del Paese.
Patrimonio archeologico: È il punto di accesso ideale per esplorare le vestigia delle antiche civiltà pre-incaiche (come i Moche e i Sicán). Nei dintorni si trovano siti celebri come Huaca Rajada (dove è stata scoperta la tomba del Signore di Sipán), le piramidi di Túcume e il Museo Tumbas Reales de Sipán.
È nota per il vivace Mercado Modelo (noto anche per il settore dedicato alla medicina tradizionale e agli amuleti) e per una ricca gastronomia tipica del nord del Perù.
La piazza principale di Ciclayo
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video, IL SOLE 24 ORE : Zana, vicino a Ciclayo, è la ” città maledetta “
video, 2.00 min. ca
Perù, la città considerata maledetta da secoli — attende Papa Leone XIV
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C’è chi ha scritto che Dylan nella foto sembra Lord Fenner / link sopra di X — — domani vedremo chi è, notte-
*** sono troppo vecchia per conoscerlo !
Quello che si può dire che non è al massimo della sua bellezza e giovinezza.. questo sì.